Accessori per auto ve ne sono infiniti e basterebbe scorrere all’interno dei siti internet ufficiali delle case o dei cataloghi delle vetture per determinare se e cosa potrebbe tornare utile. Esistono poi moltissimi accessori cosiddetti “aftermarket”, cioè prodotti da marchi esterni alla casa automobilistica, in tutto e per tutto compatibili con il modello di auto interessato.

Alcuni accessori rappresentano in vero e proprio lusso, altri un semplice sfizio, altri ancora un’utilità, mentre altri ancora identificano semplicemente un modo per apparire. Ve ne sono talmente tanti che talvolta è difficile pure trovare quello più idoneo. Qui illustriamo dieci articoli che possono essere ritenuti tra i migliori, sia in termini estetici e qualitativi, che di mera utilità.

1) Fermacarico bagagliaio: lo propone ad esempio Skoda, addirittura di serie su alcune vetture. Una pratica barra in plastica pieghevole che grazie al velcro si fissa al fondo del baule fermando scatole o oggetti. Skoda oltre a questo propone anche tanti altri accessori sulle proprie vetture, che facilitano alcune operazioni pratiche di tutti i giorni.

2) Vasca da baule: compare nelle liste di tante case automobilistiche, ma si trovano prodotti anche meglio realizzati nel mercato aftermarket. Utilissima per caricare senza sporcare il rivestimento in moquette ma soprattutto utilissima quando si deve caricare qualcosa di sporco o di bagnato, oppure il cane.

3) Box tetto: il mercato aftermarket è pieno di proposte, tutte tra loro apparentemente similari. Uno dei box migliori in assoluto è quello realizzato da Thule, grazie ad aerodinamica, materiali di qualità e resistente.

4) Gruccia appendiabiti: si fissa posteriormente al poggiatesta dei sedili anteriori ed è utile ad appender giacche senza che queste si possano spiegazzare. Ovviamente è un tipico accessorio per coloro i quali per lavoro viaggiano spesso senza passeggeri dietro (rappresentanti ad esempio). Molte case automobilistiche lo propongono nel loro catalogo accessori, solitamente ben realizzati.

5) Bracciolo anteriore: alcune auto, soprattutto le utilitarie, spesso ne sono sprovvisti. Magari non ne sente la mancanza, ma avere un bracciolo anteriore consente di affaticare meno il braccio e di mantenere una posizione più naturale. Vi sono aziende specializzate nella realizzazione, a seconda del modello di auto. Si installano semplicemente avvitando due staffe nel cosiddetto tunnel centrale dell’abitacolo.

6) Reti bagagliaio: sfruttando i ganci, spesso presenti sulle auto più moderne, è possibile tenere delle reti nel baule allo scopo di immetterci la spesa, o degli oggetti, senza che essi alla prima curva si rovescino e vadano sparsi per tutto il vano di carico.

7) Barre portatutto: sono barre universali che si fissano al tetto dell’auto, regolabili, su cui possono essere affrancati partapacchi, portabici o box. Tipiche di suv o di station wagon, sono ordinabili con l’auto oppure nel mercato aftermarket.

8) Cestino portarifiuti: è un accessorio che si inserisce ad incastro nel vano portaoggetti della portiera. Consente una capienza minima e deve essere solitamente indicato per uno specifico modello di vettura.

9) Estintore: non è obbligatorio in Italia, ma è un accessorio che può rivelarsi fondamentali in caso di bisogno (così come una minima fornitura di primo soccorso). Ve ne sono di diversi tipi, dai più piccoli a quelli più ingombranti.

10) Tappetini: diverse auto nemmeno più li contemplano nella dotazione di serie. Alcune case richiedono addirittura centinaia di euro per un kit di 4 tappetini, ma al supermercato se ne trovano anche da 5 euro. Ovvio che differenza c’è in termini qualitativi, di robustezza, di spessore, di materiali. La Ferrari addirittura li propone opzionali in pura lana vergine al 100% della Nuova Zelanda, sicuramente un tocco esclusivo alla propria auto (…per chi possiede la Ferrari in questo caso…)

 

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