28 ottobre 2015

La nuova Volvo S90 per ora è solo un modellino, ma al salone di Tokio (e al prossimo di Los Angeles) dovrebbe presentarsi nella sua totalità di berlina elegante, grande, reale. E’ la nuova berlina di segmento E con cui Volvo punta ad attaccare prevalentemente le tedesche Audi A6, Bmw Serie 5 e Mercedes Classe E ed è attesa nel corso del 2016. Volvo S90 sarà stilisticamente nuova, abbracciando il più recente corso inaugurato dalla XC90 e adottando il nuovo pianale modulare SPA.

Il frontale appare piuttosto verticale con la grande calandra al centro, e il suo stile si avvicina molto a quello mostrato dalla concept Volvo Estate apparsa qualche mese fa, mostrando anche fanali molto particolari dal punto di vista estetico. Il taglio dei fari posteriori appare forse troppo marcato nella parte alta rispetto alla linea del modello, anche se comunque ben si integrano nel progetto.  L’interno dovrebbe apparire con la parte centrale della plancia leggermente orientata verso il guidatore in quello che è sempre stato lo stile Alfa Romeo, con elevati livelli di qualità.

Sotto al cofano, i motori saranno inevitabilmente condivisi con la XC90 (vettura in foto) a partire dal 2.0 litri turbo benzina con potenze fino a 320 cavalli, mentre il propulsore diesel sarà il 2.0 con potenze fino a 225 cavalli. Probabilmente verrà commercializzata anche una versione ibrida, ma questo sarà da definire.

Non si sanno ancora con esattezza le altre caratteristiche, così come la data esatta di uscita. Vista l’imminente presentazione al Salone di Tokio, si potrebbe prevedere la commercializzazione di questo nuovo modello S90 di Volvo, entro il primo semestre del 2016.

 

Commenti

Michael 1963 scrive

Questa volta mi sembra che la Volvo abbia tutte le carte in regola per sfidare la migliore concorrenza (tedesca) nell’alto di gamma del segmento E! La S90 mi sembra davvero un modello all’altezza delle aspettative. Di gran qualità mi sembrano gli interni, come del resto già visto sulla recente XC90. Se proprio vogliamo trovargli un appunto, a mio avviso è la mancanza di un bel 3.000 cc diesel 6 cilindri da proporre in alternativa alla clientela più esigente, che potrebbe sentirsi insoddisfatta dai pur ottimi 4 cilindri di ultima generazione presenti sui modelli in commercio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *