Solo ieri era argomento per i romanzi di fantascienza, oggi è una realtà e adesso siamo catapultati nel futuro. Subaru Future concept infatti ha in serbo una interessantissima proposta di stile giovane e sportivo, fatto di spigoli nei punti giusti per dare movimento e dinamismo, specialmente alla fiancata. Un gioco di linee curve e spezzate per dare vita a quella che è una ulteriore evoluzione della VIZIV, dopo la presentazione già di due concept car nel 2013 e nel 2014. Un interessantissimo esercizio che potrebbe annunciare il volto della nuova XV. La quantità di tecnologia è impressionante. Accattivante nel frontale, con fari elaborati naturalmente a led e la calandra esagonale, VIZIV Future non eccede con i particolari da esibire in un salone ma impraticabili nella realtà. Passando per il disegno o delle portiere, degli specchietti, dei cerchi in lega e di un abitacolo sicuramente avveniristico ma al tempo stesso minimalista, si riesce a vedere la base di un suv possibile. Motore turbo benzina di cilindrata contenuta, lo stesso 1600 turbo benzina della Levorg, accoppiato a una coppia di motori elettrici installati al posteriore, per replicare la trazione integrale, anche senza albero di trasmissione. Il tutto gestito da una centralina super intelligente. Senza contare che si ottiene una vettura con molto spazio a bordo, visto il pavimento regolare e piatto. Per passare poi al system EyeSight, sviluppato con il chiaro intento applicativo dell’integrazione alla guida autonoma, futuribile ma ormai alle porte. Ma non basta. Un sistema di telecamere con effetto stereoscopico che si occupa di leggere la strada e comunicare con i sistemi di sicurezza attiva che prevedranno anti-collisione evoluto con riconoscimento di pedoni e ciclisti oltre a parcheggio automatico e guida autonoma in autostrada lavora congiuntamente a una piattaforma radar, mentre il protocollo Car-to-X mette in intercomunicazione l’auto con gli altri veicoli e le infrastrutture, grazie al GPS e di mappe dettagliate ad alta precisione, il suv riesce a interpretare molteplici situazioni di pericolo e intervenire autonomamente per evitare la collisione in qualsiasi condizione di marcia. Una sorta di piattaforma di riconoscimento ambientale come quella degli aerei d’assalto. Infine la connettività di bordo permette di anticipare traffico e ostacoli sul percorso comunicando con il navigatore. Quattro sedili separati nell’abitacolo, un touchscreen che racchiude tutta la multimedialità possibile e colori originali, in abbinamenti contrastanti. Un’altra peculiarità di Subaru VIZIV Future è che la fascia inferiore del paraurti posteriore integra un doppio portabici. Un prototipo di crossover che si avvicina sempre più alla produzione e che va affinandosi con il passare degli anni. Una palestra tecnologica dove interviene una ricca dotazione tecnologica con sistemi di guida semi-autonoma e un impianto ibrido che affianca un motore elettrico sul posteriore al motore turbo anteriore. Dimensioni compatte, peso leggero, e l’efficienza termica – al top nel segmento – innalzano ad un nuovo livello la capacità di Subaru nel coniugare piacere di guida con efficienza del carburante. Del Subaru Viziv 2 Concept non si conoscono i dati tecnici nè le forme esatte, la prefigurazione propone un veicolo di 4 metri e 32 centimetri, larga 1,90 m, alta 1,51 m per un passo di 2,64 metri, con portiere con apertura ad ala di gabbiano che permettono l’accesso sia ai passeggeri dei posti anteriori che a quelli dei sedili posteriori. Il design si distingue per alcuni elementi da “supercar”, come gli sfoghi d’aria dietro i passaruota anteriori e un vistoso diffusore posteriore con quattro terminali di scarico. Ma sono ancora ipotesi in via di evoluzione e sarano possibili cambiamenti anche sostanziali. Una anteprima mondiale da dare in pasto ai visitatori del 44 ° Motor Show di Tokyo, in programma dal 30 ottobre all’8 novembre.

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