Panoramica dettagliata del calendario MotoGP 2026: test a Sepang e Buriram, 22 Gran Premi e la chiusura a Valencia
La stagione MotoGP 2026 si presenta come un lungo viaggio sportivo che attraversa quattro continenti: dall’Asia all’Europa, passando per le Americhe e l’Oceania.
In un’annata che segnerà l’ultima presenza degli attuali prototipi in pista, squadre e piloti affronteranno una serie intensa di appuntamenti, con oltre venti fine settimana di gara e diverse sessioni dedicate ai test. Questo articolo riassume in modo chiaro il programma dei test pre-stagionali e il calendario completo dei 22 Gran Premi, fornendo una guida utile per seguire il campionato.
Accanto alle gare ufficiali sono fondamentali le prove che anticipano la stagione: il Shakedown e le sessioni di prova consentono ai team di mettere a punto moto e assetti.
In questa panoramica troverai le date esatte dei test e delle corse, con un ordine cronologico che aiuta a capire come si snoderà la stagione, dal primo impegno in Thailandia fino all’ultimo atto a Valencia.
La fase di preparazione è suddivisa in più appuntamenti, con il tradizionale Shakedown che anticipa i test ufficiali. Il programma ufficiale prevede lo Shakedown a Sepang dal 29 gennaio al 31 gennaio, seguito dalla prima sessione di test ufficiali a Sepang dal 3 febbraio al 5 febbraio.
Successivamente, prima dell’avvio del calendario iridato, sono previste due giornate di prove in Thailandia: il test a Buriram si svolgerà dal 21 febbraio al 22 febbraio. Queste sessioni sono fondamentali per verificare aggiornamenti tecnici e ottenere dati utili sulle gomme, sulle mappature motore e sull’assetto.
I test consentono ai team di accumulare chilometri e raccogliere informazioni su consumi, usura gomme e comportamento della moto in condizioni diverse.
Il Shakedown è spesso utilizzato per controlli veloci e per introdurre soluzioni conservative, mentre le sessioni successive sono dedicate a valutazioni più approfondite. In un campionato così competitivo, ogni turno di prova può fare la differenza tra partire da favoritismi o rincorrere sin dalla prima gara.
La stagione del Motomondiale prende il via ufficialmente con il Gran Premio di Thailandia programmato dal 27 febbraio al 01 marzo.
Dopo un paio di settimane di pausa si vola in Sud America per il GP del Brasile (20-22 marzo), quindi il primo trittico nelle Americhe include il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin dal 27 marzo al 29 marzo. La serie prosegue con il GP del Qatar (10-12 aprile) e poi torna in Europa per il GP di Spagna a Jerez (24-26 aprile). Nel mese di maggio si alternano Francia (08-10 maggio), Catalogna (15-17 maggio) e il classico appuntamento in Italia al Mugello (29-31 maggio).
Dopo gli impegni europei di fine maggio, il calendario vede il Gran Premio d’Ungheria al Balaton Park dal 05 al 07 giugno, seguito dalla Repubblica Ceca (19-21 giugno) e dall’Olanda ad Assen (26-28 giugno). L’ultima gara prima della sosta estiva è il GP di Germania sul Sachsenring nel weekend del 10-12 luglio, che chiude la prima metà della stagione e prepara il terreno per la ripresa ad agosto.
La ripresa dopo la pausa estiva avviene a Silverstone con il Gran Premio di gran bretagna dal 07 al 09 agosto, mentre ad agosto si conclude il mese con il GP di Aragon (28-30 agosto). A settembre Misano ospita il Gran Premio di San Marino (11-13 settembre) e il Red Bull Ring accoglie il GP d’Austria (18-20 settembre).
Ottobre apre la serie di trasferte in Asia e Oceania con il GP del Giappone (02-04 ottobre), l’Indonesia (09-11 ottobre) e l’Australia a Phillip Island (23-25 ottobre), seguiti dalla Malesia a Sepang dal 30 ottobre al 01 novembre.
Per il gran finale la carovana fa ritorno in Europa: il Gran Premio del Portogallo è previsto dal 13 al 15 novembre, mentre il calendario si chiude a Valencia con l’ultimo atto dal 20 al 22 novembre.
Queste ultime tappe saranno decisive per l’assegnazione dei titoli nelle tre classi e per chiudere la stagione degli attuali prototipi con spettacolo e adrenalina ai massimi livelli.