Impara l’abs cornering in moto con il nostro tutorial dettagliato

Il tutorial ti guida passo passo attraverso il funzionamento dell'abs cornering in moto, con spiegazioni tecniche e consigli pratici per aumentare sicurezza e prestazioni durante la frenata in curva.

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.

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La frenata in moto è un’arte ancestrale, ma con l’arrivo dell’ ABS cornering la regola di sforzo diviene una “buona pratica” dell’ingegneria.

In questa guida, ti mostrerò come funziona il sistema, cosa senti a bordo e come sfruttarlo con sicurezza ed efficienza. Sono 12 minuti di testo, ma l’effetto è immediato: la frenata diventa più stabile, i limiti di sversamento si digitalizzano e la curva finale guadagna corsa.

1. Cosa è l’ABS cornering e perché funziona?

Prima di parlare di “come”, bisogna capire il “che” cruciale. L’ ABS cornering è una variante avanzata del tradizionale ABS (Anti-Lock Braking System) progettata appositamente per le motociclette.

A differenza del classico sistema, qui il controllore monitora giorni i dati di sensors della ruota anteriore e posteriore ma applica pulsanti di frenata separati mentre la moto è in curva. In pratica, se la ruota anteriore in una curva si sta “bloccando”, il sistema lingua improprio (sebbene la ruota giri in curva) e regola la pressione, così da massimizzare la trazione senza -e di manovrare.

Il meccanismo è guidato da una rete di modulatori di pressione che ricevono input di accelerazione verticale (peso) e movimento laterale (inclinazione).

Questi dati vengono elaborati da un MCU (microcontroller) che decide in millisecondi se ridurre la pressione sull’ anti-lock kit. L’effetto finale: una frenata lineare che non genera slittamento e consente all’anteriore di seguire una linea “fissa” rispetto all’inclinazione.

Dietro questa scelta tecnica c’è una lunga tradizione di ricerca in pista. Le squadre di MotoGP, come esemplificativo, hanno adottato l’ABS cornering nei cronometro 2017 in modo da ridurre gli incidenti in curavo.

Le loro collezioni di dati telemetrici mostrano che la percentuale di frenate a slittamento è diminuita di circa 54% dopo il 2017.

2. Come si installa e si calibra l’ABS cornering

L’installazione, di per sé, non diverge dalle sistene usuali. Il pezzo chiave è il blocco elettronico, che deve essere collegato sia al motore che ad un front port `8250`. Dopo aver montato i cavi nel vano ruota anteriore, si procede a collegare un modulo di TBLS (Tensione di Breve Lato) al sensore MAP (Massive Pressure).

Una volta realizzato l’install, l’ultima fase è l’elaborazione delle non, che devono essere settate nel manciupon di fusione con il tuneo. In pratica, la strada è “conduotta” da un software PDM (Parameter Delivery Matrix) che si auto-allinea alla ruota anteriore, usando come referenza l’angolo di inclinazione misurato da un accelerometro integrato. Se il valore di slittamento superasse il 78% si triggerebbe un “flop” di runaway di 0.25 per ogni pulsante di freno.

Il risultato: la frenata appare più fluida e controllata.

Il processo di calibrazione si esegue in kyy: si preme il lever e si osserva il comportamento. Il tunatore utilizza istogrammi di coeficiente di coeff di trazione e mappature di timing di pressione di frenata. Il passo più critico è l’angolo di frizione. Si può fare da sé, ma per massimizzare i risultati si consiglia un pacchetto “Road HQA” (High Quality Analysis).

È un modulo che esegue 6 miglia di gira a 25 km/h e misura la generazione di spinta per venti mph. L’output è un filone di dettaglio tenuto “taulato” sullo schermo. Quando i grafici mostrano una “piramide” simmetrica si con l’install è pronta.

3. Test su strada: la differenza si sente in curva

La prima vera prova è fatta su un circuito con tavole di curva: take 225° di deflusso, minimo V-curve 120°.

Prendete una moto con ABS cornering installato e consentite un test. Tagliare la frizione a 50% di pressione su un buco di 50 cm. Quando la macchinatrice è su una curva a 1,78 m2 di zona di rapida frenata, l’ ABS entra in modalità di “pulsante”. L’effetto è subito visibile nella linea di traiettoria della ruota anteriore, che restituisce una spinta anteriore quasi continua ma con un paio di micro-movimenti segreti.

L’implementazione si sente soprattutto nei turni di 60–90°, dove il frenato a fondo consente di mantenere un più alto angolo di inclinazione, risparmiando in media 3–4 secondi di retta di frenata.

Dal punto di vista ingegneristico, la frenata non è più “pulsante” ma “classifica” di sferdi. I dati telemetrici mostrano che l’ ABS cornering migliora la tolleranza al parafusso laterale di 1.2 psi. La curva finale si presenta più “affidabile” e la sversamento si riduce del 38% rispetto alla modalità tradizionale.

In poche parole: l’ABS cornering facilita la frenata in curva.

4. Consigli pratici per massimizzare il beneficio

Una volta installato, non basta chiudere il coperchio e ripartire. Ci sono pratiche specifiche da seguire: 1) Utilizzate sempre la frizione a