Bulega al top nelle prove libere, Baldassarri sorprende e Mahias sfrutta il traffico per la pole: tutto quello che serve sapere sul round di Assen e sugli appuntamenti tv
Il terzo round del mondiale Superbike si è aperto con un venerdì di lavoro intenso sul circuito di Assen, dove i cronometraggi hanno consegnato indicazioni nette sugli equilibri in pista.
Dopo due sessioni di prove, il riferimento è rimasto il giovane italiano che ha firmato il miglior giro della giornata, mentre altre sorprese hanno rimescolato le gerarchie provvisorie.
Accanto ai riscontri cronometrici della SBK, la giornata ha visto definire le Superpole delle classi minori: dalla Supersport alla Sportbike fino al WorldWCR, con nomi e tempi che permettono di tracciare le potenziali trame delle gare del weekend. Sul fronte media, Sky ha organizzato una copertura completa che accompagna gli appassionati dagli allenamenti alle gare.
Il venerdì è stato dominato da Nicolò Bulega, autore del miglior tempo assoluto in FP1 e FP2 con un riferimento di 1’33.687. Alle sue spalle si è rivelato un sorprendente Lorenzo Baldassarri, concreto soprattutto nel pomeriggio e capace di scendere a 1’33.963, unico insieme a Bulega sotto il muro del 1’34. Completano il podio virtuale Iker Lecuona, in scia con la Ducati del team Aruba.it Racing, e Danilo Petrucci su BMW, nonostante una caduta durante la prima sessione.
Tra gli altri nomi di rilievo figurano Xavi Vierge, i gemelli Sam e Alex Lowes e gli alfieri del Team Barni, Alvaro Bautista e Yari Montella, tutti a comporre una top ten agguerrita e molto compatta.
I riferimenti cronometrico evidenziano la concretezza dei piloti Ducati nelle posizioni di testa e mostrano come il minutaggio sia estremamente serrato: poche decine o centesimi separano i migliori interpretando il tracciato olandese.
Il fatto che Bulega abbia chiuso in testa entrambe le sessioni lascia intuire una buonissima messa a punto del pacchetto meccanico e del set-up; tuttavia, il meteo e il gioco delle qualifiche potranno ancora ribaltare gli equilibri. Da notare anche le prove discrete di alcuni italiani come Alberto Surra e Axel Bassani, che mantengono attenzione e aspettative nel pubblico di casa.
Le Superpole delle categorie minori hanno confermato dinamiche interessanti: in Supersport è stato Lucas Mahias a conquistare la pole con il crono di 1’36.490, tenendo dietro il connazionale Valentin Debise e Albert Arenas.
Nella Sportbike la pole è andata a Loris Veneman con 1’42.499, mentre nel WorldWCR si è imposta Maria Herrera con 1’47.031. Questi risultati offrono materiali interessanti per le griglie di partenza e per le strategie di gara.
La sessione di Supersport è stata segnata da traffico e scelte strategiche che hanno fatto la differenza: Mahias ha trovato il giro giusto nel finale, in una qualifica caratterizzata da piloti lenti in traiettoria e da tentativi affannosi di trovare spazio.
Tra gli episodi rilevanti si segnala la caduta di Xavi Cardelus, che dopo un volo in accelerazione è stato prontamente soccorso e, fortunatamente, è risultato cosciente con una contusione alla schiena. In pista non sono mancati i protagonisti locali e i team di riferimento, con il Ten Kate che si è trovato particolarmente sotto i riflettori visto il legame con il territorio olandese.
Sky Sport ha predisposto una copertura articolata che accompagna gli eventi più importanti del weekend: il campionato WEC fa tappa con la 6 Ore di Imola, in programma domenica 19 aprile alle ore 13:00 su Sky Sport Max, con attenzione particolare alla classe Hypercar.
Per la WorldSBK ad Assen sono confermate le dirette su Sky Sport Uno e Sky Sport MotoGP, mentre la NTT IndyCar Series sarà visibile dal Long Beach Grand Prix domenica 19 aprile alle ore 23:45 su Sky Sport Uno e Sky Sport F1. Il palinsesto include inoltre produzioni originali come il documentario Discover Kimi, dedicato a Andrea Kimi Antonelli, programmato nei canali Sky Sport con disponibilità on demand.
Tra prove, qualifiche e gare, gli appassionati troveranno quindi una copertura completa che spazia dalle sessioni di allenamento fino alle dirette delle gare principali, con aggiornamenti continui sui canali all news e sui social di riferimento.
Le performance viste in pista e il calendario televisivo delineano un fine settimana denso di spunti tecnici e narrativi, che promette scenari combattuti e colpi di scena dal circuito di Assen e oltre.