Auto elettriche e ibride: dati record in Europa a maggio 2026

Le immatricolazioni di auto elettriche e ibride in Europa continuano a crescere a ritmi sostenuti, mentre i marchi cinesi guadagnano terreno

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.

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Il mercato automobilistico europeo continua a evolversi rapidamente, con una crescita significativa delle auto elettriche e ibride che sta ridefinendo le preferenze dei consumatori.

Secondo i dati diffusi dall’Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA) a maggio 2026 le immatricolazioni complessive nell’Unione europea, nel Regno Unito e nei Paesi dell’Associazione europea di libero scambio hanno registrato un aumento del 3,6% raggiungendo 1.152.523 veicoli.

Nei primi cinque mesi del 2026, la crescita è stata del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2026, un segnale chiaro della crescente domanda per le tecnologie elettrificate.

L’ACEA ha sottolineato che questo trend è sostenuto dall’introduzione di agevolazioni fiscali e programmi di incentivi in diversi Paesi europei.

La crescita delle auto elettrificate

Le auto elettriche a batteriaibride plug-in e ibride hanno registrato aumenti rispettivamente del 39,1%13,2% e 8,2% a maggio 2026. Insieme, queste tecnologie rappresentano oltre due terzi delle nuove vetture immatricolate nel mese. Al contrario, le immatricolazioni delle auto a benzina e diesel sono diminuite di circa il 19% ciascuna.

Questa tendenza era già evidente nei primi mesi dell’anno. Tra gennaio e aprile 2026, le immatricolazioni di auto nuove nell’Unione europea erano aumentate del 4,2% sfiorando i 3,8 milioni di veicoli. Le auto elettriche a batteria avevano raggiunto il 19,7% delle immatricolazioni, rispetto al 15,3% dello stesso periodo del 2026. Anche le ibride e le plug-in avevano registrato un aumento, mentre benzina e diesel erano scese rispettivamente del 16,3% e 17,1%.

L’avanzata dei marchi cinesi

Un altro aspetto significativo è l’avanzata dei costruttori cinesi nel mercato europeo. A maggio 2026, Leapmotor ha registrato un aumento delle immatricolazioni del 465,1% seguita da Chery con un 244,1% e BYD con un 136,6%. Anche Geely e SAIC hanno registrato aumenti rispettivamente del 12,6% e 13,9%.

Al contrario, le principali case automobilistiche europee come RenaultStellantis e Volkswagen hanno registrato cali tra l’1% e il 3%.

Nel complesso, la quota dei marchi cinesi nell’UE è quasi raddoppiata, passando dal 3,2% al 6%. Considerando anche Regno Unito e Paesi EFTA, la quota è salita dal 3,7% al 7,3%.

Il rimbalzo di Tesla

Un altro dato rilevante è il rimbalzo di Tesla che ha registrato un aumento delle immatricolazioni del 107,9% a maggio 2026, raggiungendo 28.610 unità. Questo risultato segna un deciso recupero dopo oltre un anno di cali.

Nei primi cinque mesi del 2026, Tesla ha immatricolato 118.068 unità con una quota di mercato salita al 2%.

Nel dettaglio, Geely Group ha registrato 38.146 immatricolazioni a maggio 2026, con una quota di mercato del 3,3%. BYD ha immatricolato 32.380 unità con una quota del 2,8% mentre SAIC Motor ha raggiunto 30.527 auto con una quota del 2,6%. Chery Automobile ha registrato 27.412 immatricolazioni con una quota del 2,4% e Leapmotor ha raggiunto 9.945 unità con una quota dello 0,9%.

Questi dati confermano la crescente competitività dei marchi cinesi nel mercato europeo, che stanno guadagnando terreno grazie a modelli innovativi e prezzi competitivi. La tendenza è destinata a continuare, con un impatto significativo sul panorama automobilistico europeo.