A Assen Nicolò Bulega allunga la striscia di successi: pole record, gestione della pioggia e una nuova doppietta per Aruba.it Racing - Ducati. Riepilogo completo delle gare minori.
Al TT Circuit di Assen il weekend di Superbike si è confermato terreno favorevole per Nicolò Bulega, che ha trasformato la pole in gara 1 in un successo netto nonostante una pioggia leggera nella seconda metà della corsa.
La prestazione del pilota Aruba.it Racing – Ducati è stata caratterizzata dalla consistenza e dalla capacità di reagire quando le condizioni sono cambiate, consentendogli di arrotondare la sua già impressionante serie di vittorie.
La sessione di qualifiche aveva già dato segnali chiari: Bulega aveva centrato la pole position con un tempo di 1’32.144, nuovo riferimento della pista. In gara la lotta si è trasformata in una battaglia fra compagni di box e outsider, con il meteo che ha giocato un ruolo da protagonista nel ricompattare il gruppo e creare tensione negli ultimi giri.
La partenza ha messo subito in evidenza il confronto diretto tra le due Panigale ufficiali: Iker Lecuona ha preso il comando nelle prime fasi sfruttando una buona uscita, ma Bulega ha risposto riprendendo la scia e riprendendo la vetta nel corso dei primi giri. La corsa ha avuto un ritmo elevato, con Sam Lowes che si è inserito stabilmente al terzo posto a fare da riferimento esterno alla lotta interna alla squadra italiana.
Un temporale leggero ha iniziato a interessare il tracciato in seguito, sufficiente però a ridurre l’aderenza e a mettere i piloti in allerta. In quelle fasi la strategia di gestione dell’avantreno e la capacità di percepire il grip sono state decisive: Lecuona è riuscito a sorprendere Bulega in uscita di chicane, prendendo il comando per un paio di giri, ma il leader ha risposto con attacchi precisi e ha ripreso la testa della corsa fino a controllare il vantaggio nel finale.
Il risultato finale ha sancito l’undicesima vittoria consecutiva di Bulega e la quarta doppietta di fila per il team Aruba.it Racing – Ducati.
Al traguardo il podio è stato completato dallo stesso team con Iker Lecuona secondo e da Sam Lowes terzo, che ottiene così il suo primo piazzamento a podio della stagione con l’ELF Marc VDS. Dietro di loro si sono piazzati piloti come Alvaro Bautista e Alex Lowes, con Andrea Locatelli sesto a firmare il suo miglior risultato dell’anno; in top ten sono entrati anche Miguel Oliveira, Lorenzo Baldassarri, Tarran Mackenzie e Xavi Vierge.
Giornata amara per Danilo Petrucci, penalizzato da una partenza anticipata che gli è costata due long lap penalty. Durante lo svolgimento del primo long lap il pilota ha commesso un errore finendo in ghiaia e rientrando in fondo al gruppo: nonostante una rimonta determinata, Petrucci ha chiuso nelle posizioni di rincalzo, migliorando fino ai piani alti della classifica secondaria ma perdendo qualsiasi chance di top ten. L’episodio è stato uno dei momenti più discussi del pomeriggio.
Il meteo variabile ha coinvolto anche le categorie minori: nella Supersport la gara si è decisa solo negli ultimi metri, con Jaume Masià capace di rimontare dalla partenza dall’ottava casella e prendersi la vittoria, la sua quarta nel campionato. Il successo regala a Masià un vantaggio prezioso in classifica su Albert Arenas, giunto secondo, mentre Tom Booth-Amos ha completato il podio.
La bagarre ha prodotto anche sanzioni: Valentin Debise è stato retrocesso per aver tagliato l’ultima curva in un momento concitato della corsa.
In Sportbike a imporsi è stato Jeffrey Buis, che ha allungato una buona striscia personale ad Assen, precedendo le Kawasaki di Xavi Artigas e David Salvador, quest’ultimo nuovo leader della classifica generale. Nel WorldWCR Maria Herrera ha vinto con un sorpasso all’ultima curva su Beatriz Neila, mentre Roberta Ponziani ha ereditato il terzo gradino del podio dopo un incidente che ha coinvolto altre concorrenti: la gara è stata caratterizzata da diversi ritiri e qualche penalità influita sulla classifica finale.
Nel complesso il sabato al TT Circuit ha offerto uno spettacolo variegato: dalla superiorità consolidata di Bulega alle lotte in pista nelle categorie inferiori, con condizioni meteo che hanno aggiunto un elemento di imprevedibilità e tattica. La domenica promette ulteriori emozioni con la seconda manche della Superbike e le gare decisive per le altre classi.