Code sull’A12 verso Genova dopo scontro tra tre mezzi pesanti al km 4

Scontro tra tre mezzi pesanti al km 4 dell'A12: code, personale di soccorso in azione e indicazioni per chi viaggia verso Genova

John Carter

Dodici anni come inviato in zone di conflitto per le maggiori testate internazionali, tra Iraq e Afghanistan. Ha imparato che i fatti vengono prima delle opinioni e che ogni storia ha almeno due versioni. Oggi applica lo stesso rigore alla cronaca quotidiana: verifica, contestualizza, racconta. Niente sensazionalismi, solo ciò che è verificato.

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Un grave incidente ha interessato l’autostrada A12 nel tratto compreso tra Genova Nervi e Genova Est, causando rallentamenti significativi per chi si dirige verso Genova.

L’evento, avvenuto al km 4, ha coinvolto tre mezzi pesanti e ha costretto il traffico a defluire su una sola corsia, con la presenza costante dei soccorsi.

Secondo il bollettino ufficiale delle ore 10:47 del 16/4, la coda segnalata misurava circa 4 km ed è in fase di riduzione. Sul posto sono intervenuti il personale di ASPI, i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale e i soccorsi sanitari per gestire i feriti e mettere in sicurezza la carreggiata.

Le stime attuali indicano un tempo di percorrenza del tratto critico di circa 22 minuti, con un ritardo medio stimato in 16 minuti.

Situazione immediata e misure sul posto

La dinamica dello scontro è in corso di accertamento da parte delle autorità competenti; nel frattempo è stata predisposta la gestione della viabilità per limitare i disagi. Il personale di ASPI si occupa della rimozione dei detriti e della messa in sicurezza, mentre i Vigili del Fuoco hanno garantito l’accesso ai mezzi coinvolti.

È importante sottolineare che il traffico transita attualmente su una sola corsia: ciò comporta un inevitabile rallentamento lungo tutta la tratta interessata. Per chi è in viaggio, mantenere la calma e seguire le indicazioni ufficiali è fondamentale per evitare ulteriori complicazioni.

Interventi di emergenza

Le squadre di soccorso sanitario hanno valutato i feriti e predisposto i trasferimenti necessari se richiesti, mentre le pattuglie della Polizia Stradale gestiscono i rilievi e la sicurezza. L’azione coordinata tra le varie componenti garantisce che la carreggiata venga resa nuovamente fruibile appena possibile.

Ricordiamo che in situazioni di questo tipo ogni manovra azzardata è pericolosa: è consigliato tenere una distanza di sicurezza e spegnere il motore solo quando indicato dalle autorità.

Come monitorare il traffico e i percorsi alternativi

Per aggiornamenti costanti è utile affidarsi sia ai canali ufficiali sia alle app di navigazione. Il monitoraggio in tempo reale è disponibile tramite le webcam del gestore e l’app di Autostrade per l’Italia, oltre ai pannelli a messaggio variabile in autostrada.

Le emittenti radio come RTL102.5 (incluse le edizioni Traffic), Rai Isoradio, e i notiziari delle reti generaliste forniscono comunicazioni continue sulla situazione. Anche il network TV Infomoving nelle aree di servizio diffonde aggiornamenti locali.

Strumenti digitali e numeri utili

Le applicazioni Google Maps e Waze sono le soluzioni più rapide per ricalcolare il percorso in base alle code segnalate dagli utenti e dai sistemi di traffico. Per informazioni ufficiali h24 è attivo il servizio CCISS Viaggiare Informati al numero gratuito 1518.

Consultare il sito autostrade.it e le webcam live del gestore permette di verificare l’effettiva rapida riduzione delle code e la riapertura delle corsie.

Precauzioni per gli automobilisti e diritti in caso di ritardo

Rimanere fermi in coda espone veicoli e occupanti a stress e possibili guasti: per questo motivo è consigliabile eseguire controlli preventivi come verificare livello olio, pressione gomme e stato carburante prima di affrontare lunghi spostamenti. In caso di esaurimento carburante durante la coda, è possibile chiedere assistenza tramite le colonnine SOS o il servizio di soccorso stradale del gestore autostradale.

Sul fronte dei rimborsi, alcuni gestori, ad esempio tramite applicazioni come Free To X, prevedono forme di compensazione per ritardi dovuti a cantieri, ma raramente per incidenti causati da terzi: è sempre bene verificare le condizioni sul sito del gestore.

Consigli pratici

Se si resta bloccati, mantenere il veicolo in modo visibile, accendere le luci di emergenza e usare dispositivi di segnalazione solo se necessario. Tenere a portata di mano numeri utili e l’app del gestore può accelerare l’arrivo dell’assistenza.

Per suggerimenti tecnici sulla manutenzione preventiva e su come evitare problemi durante le code, si possono consultare fonti specializzate come SICURAUTO.it, che propone checklist pratiche per la sicurezza del veicolo.