Come restare sicuri in galleria: guida pratica completa

Distanze, luci, ventilazione e procedure chiare: un manuale pratico per attraversare le gallerie in auto con metodo, riducendo rischi e incertezze.

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.

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Guidare in galleria richiede un’attenzione diversa rispetto alla strada aperta: l’ambiente chiuso, l’illuminazione artificiale e lo spazio limitato impongono scelte precise.

In questo manuale operativo vengono fissati i principi chiave della sicurezza in galleria con indicazioni pratiche su distanzaluci ventilazione e gestione delle emergenze. Per galleria si intende un tratto stradale coperto dove l’interazione tra veicoli e infrastruttura rende fondamentali preparazione e disciplina.

La sicurezza in tunnel dipende da abitudini semplici, ripetibili e verificabili. Mantenere la distanza di sicurezza impostare correttamente le luci anabbaglianti e sapere come reagire a panne o fumo fa la differenza.

Questa guida affronta la fase pre-viaggio, la conduzione in marcia continua e in stop-and-go l’uso della corsia di emergenza e il comportamento coordinato nei sinistri multi-veicolo, con checklist e procedure essenziali.

Preparazione prima di entrare in galleria

La prevenzione comincia prima dell’imbocco: veicolo efficiente e guidatore informato riducono i rischi. Prima di qualunque tunnel, controllare elementi che incidono su visibilità e affidabilità meccanica. Una buona regola è predisporre una breve checklist personale e rispettarla sistematicamente, così da entrare nel tratto coperto con margine di sicurezza elevato.

  • Luci imposta anabbaglianti; disattiva abbaglianti. Verifica funzionamento di anabbaglianti, stop e indicatori.
  • Parabrezza e specchi: puliti dentro e fuori; evita aloni che amplificano riflessi. Usa disappannamento se necessario.
  • Carburante e batteria: livello adeguato; nessuna spia anomala. Riduci il rischio di panne prevedibili.
  • Pneumatici pressione corretta; nessun danno evidente.
  • Ventilazione abitacolo imposta ricircolo solo se richiesto da fumo o cattivi odori, altrimenti preferisci flusso esterno moderato.

Distanza, velocità e luci: la triade fondamentale

In galleria si guida con margini più ampi, mai più stretti. La distanza di sicurezza va aumentata rispetto all’aperto per compensare la percezione ridotta. Come riferimento generale, mantenere almeno due secondi dal veicolo che precede, che diventano tre o più in caso di traffico denso; in coda, fermarsi lasciando visibile l’asfalto tra il proprio paraurti e l’altro, così da poter ripartire o aggirare ostacoli.

La velocità deve essere fluida e prevedibile: niente accelerazioni brusche o frenate improvvise.

Usa costante attenzione alle luci anabbaglianti per essere visto senza abbagliare e sfrutta, se presente, l’illuminazione della volta come riferimento. Evita l’uso prolungato dei fendinebbia se non giustificato da fumo o polveri, per non creare riverberi fastidiosi.

La gestione dell’aria influenza comfort e sicurezza. In condizioni normali, una ventilazione moderata con presa esterna aiuta a prevenire l’appannamento e mantiene chiara la visibilità. Se percepisci odore di fumo o vedi caligine, attiva il ricircolo e riduci eventuali ingressi di aria esterna, restando pronto a ripristinare la modalità standard appena l’aria torna pulita.

Evita di fermarti inutilmente in zone non protette: la ventilazione di galleria è progettata per evacuare i contaminanti lungo flussi direzionali. Segui la marcia delle colonne e mantieni una posizione che garantisca flusso d’aria sufficiente ai radiatori del veicolo. In caso di appannamento, usa il climatizzatore in modalità asciugatura parabrezza per ripristinare rapidamente la trasparenza.

Panne o fumo in galleria: manovre e priorità

Quando si avverte un’anomalia meccanica o fumo la priorità è fermarsi in sicurezza fuori dalla corsia di marcia.

Se disponibili, raggiungi piazzole o baia di emergenza; in alternativa, accosta completamente a destra nella corsia di emergenza. Spegni il motore, attiva le quattro frecce, indossa il giubbotto riflettente prima di scendere e posizionati dietro la barriera, mai davanti al veicolo.

  1. Allerta: usa il telefono SOS o il numero di emergenza; fornisci posizione, direzione e natura del problema.
  2. Segnalazione: mantieni le luci di emergenza attive; se consentito, posiziona il triangolo solo se in totale sicurezza.

  3. Gestione fumo: se esce fumo dal vano motore, non aprire il cofano completamente; se disponibile, usa un estintore con cautela dal piccolo spiraglio. Allontanati subito in caso di incendio.

Se il veicolo è immobilizzato in corsia e non è possibile raggiungere una piazzola, valuta un’uscita rapida e ordinata degli occupanti verso il marciapiede o nicchie di sicurezza, seguendo la segnaletica. Evita soste prolungate in mezzo alla carreggiata e mantieni la calma operativa pochi gesti chiari valgono più di molte azioni disordinate.

Coda e stop-and-go: posizionamento e lettura del traffico

Nel traffico a intermittenza la parola d’ordine è prevedibilità. Mantieni una distanza che consenta di ripartire senza urti, tieni le luci di posizione/anabbaglianti sempre accese e attenua l’uso dei freni con una marcia fluida per evitare bagliori continui. Osserva tre veicoli avanti: leggere il flusso aiuta a ridurre gli ondulamenti dello stop-and-go.

Fermandoti, allinea il veicolo leggermente verso sinistra o destra a seconda della corsia, creando un corridoio centrale per eventuali mezzi di soccorso.

Evita i cambi corsia continui: in galleria aumentano i rischi di conflitto laterale. Se il traffico si blocca, mantieni la carreggiata libera davanti agli accessi di nicchie e uscite di sicurezza, facilitando eventuali evacuazioni.

Corsia di emergenza e piazzole: uso corretto e limiti

La corsia di emergenza non è una scorciatoia: è uno spazio dedicato a soccorsi e avarie. Usala solo per guasti, malori o indicazioni dell’ente gestore. Una volta fermo in corsia di emergenza o in piazzola scendi dal lato opposto al traffico, indossa il giubbotto ad alta visibilità e raggiungi la zona protetta.

Non ripartire finché la situazione non è stabilizzata e segnalata.

Le piazzole sono pensate per soste rapide e sicure: lascia il motore spento, le quattro frecce attive e occupanti fuori dal veicolo in posizione riparata. Evita di compiere riparazioni estese; l’obiettivo è ridurre la permanenza in area di rischio e riprendere la marcia solo con condizioni ripristinate. L’uso improprio di questi spazi ostacola i soccorsi e aumenta la vulnerabilità collettiva.

Incidenti multi-veicolo in tunnel: comportamento coordinato

Nei sinistri a catena la priorità è interrompere l’effetto domino e proteggere le persone. Se coinvolto ma illeso, mantieni attive le quattro frecce spegni il motore e valuta rapidamente se è possibile mettere il veicolo in sicurezza verso destra. Evita di sostare tra i veicoli; spostati verso pareti o nicchie, seguendo la segnaletica di evacuazione se necessario.

  1. Valutazione: verifica presenza di fumo o odori forti; se presenti, tieni basso il profilo e copri bocca e naso.

  2. Comunicazione: chiama i soccorsi con indicazioni chiare su galleria, direzione e numero stimato di veicoli.
  3. Coordinamento: invita gli altri a spegnere i motori e ad allontanarsi dai mezzi; libera, se possibile, un corridoio per i soccorritori.
  4. Non invertire la marcia: manovre improvvise creano conflitti; attendi istruzioni dell’ente gestore o delle forze di intervento.

Se non coinvolto direttamente ma sopraggiungi sulla coda dell’incidente, rallenta progressivamente, aumenta la distanza e predisponiti all’arresto.

Evita di scendere dall’auto in zone esposte finché l’area non è messa in sicurezza. La gestione ordinata riduce ulteriori urti e favorisce interventi rapidi.

Sintesi operativa da tenere a mente

Entrare in galleria preparati significa verificare le luci garantire visibilità, mantenere margini abbondanti e conoscere procedure semplici. In marcia: distanza aumentata, velocità costante, sguardo avanti. In emergenza: piazzole e corsia di emergenza solo per necessità, occupanti in zona sicura, chiamata ai soccorsi con informazioni essenziali.

In coda: posizionamento che crei corridoi e niente cambi corsia impulsivi. Applicare queste regole, con calma e metodo trasforma un ambiente potenzialmente complesso in un percorso gestibile e prevedibile.