Come risparmiare benzina in autostrada

Ecco come risparmiare benzina in autostrada

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Come ogni anno la maggior parte degli italiani si recherà in vacanza in una delle bellissime località balneari della nostra penisola.

Per farlo utilizzerà le nostre autostrade per tragitti più o meno lunghi, consumando molta benzina. Questo articolo nasce dall’esigenza di mettervi al corrente di alcuni trucchi che possono essere effettuati per ridurre i consumi delle vostre automobili durante un tragitto in autostrada. Risparmiare benzina non sarà così difficile leggendo fino in fondo questo articolo.

Metodi indiretti

Per risparmiare benzina esistono due metodi: quelli diretti e quelli indiretti. In questo paragrafo parleremo dei metodi indiretti, ovvero di quegli accorgimenti che non ci faranno di per sé risparmiare benzina ma ci aiuteranno a ridurre gli sprechi.

Pressione delle gomme

Il primo esempio di metodo indiretto riguarda la pressione delle gomme. Molti automobilisti controllano raramente la pressione degli pneumatici, ciò può causare problemi in termini di sicurezza (una pressione diversa da quella indicata dal produttore può causare malfunzionamenti e rotture oltre a risposte anomale del veicolo), in termini di usura (una pressione troppo bassa usurerà maggiormente il battistrada) e in termini di consumi. Se la pressione è troppo bassa la superficie della ruota a contatto con l’asfalto sarà più ampia generando più resistenza all’avanzamento e quindi aumentando i consumi.

Ecco un altro buon motivo per controllare gli pneumatici prima di partire.

Finestrini su

Molte persone convinte di risparmiare benzina abbassano il finestrino per non accendere il condizionatore. Questa mossa è profondamente errata: l’abbassamento del finestrino provoca un’aumento della resistenza all’avanzamento del veicolo che fa aumentare i consumi più di quanto non lo faccia il condizionatore. La mossa non è sempre errata, fino a 60 chilometri orari tenere abbassati i finestrini fa infatti consumare meno rispetto al condizionatore.

Pulizia motore

Un motore sporco o danneggiato consumerà inevitabilmente di più di un motore sano. Un forte aumento dei consumi può infatti essere sintomo di un motore sporco. In questo caso prova ad aggiungere un’additivo pulitore al prossimo pieno, ma se il problema persiste purtroppo dovrai andare da un meccanico.

Metodi diretti

Dopo aver visto le principali cause di aumento dei consumi vediamo adesso dei metodi per risparmiare benzina in maniera diretta, andando a modificare il nostro stile di guida.

Coasting o veleggio

Il coasting è una tecnica molto utilizzata che consente di risparmiare benzina in maniera efficace. La maggior parte delle vetture a cambio automatico hanno questa funzione che viene adottata persino in Formula 1 e durante la 24 Ore di Le Mans. Questa tecnica consiste nel mollare l’acceleratore qualche istante prima di premere sul pedale del freno. Se infatti davanti a voi vedete una curva per cui dovrete frenare potete mollare il gas molto prima del punto di frenata e lasciare andare la vettura.

Meno frenate e meglio è. Ovviamente per utilizzare questa tecnica è richiesta un’autostrada libera dal traffico intenso e delle distanze di sicurezza più ampie. Molte persone pensano che per risparmiare sia utile arrivare a 130 chilometri orari per poi tirare la frizione fino a quando non si arriva a 90 e così via. Questa tecnica aumenta i consumi in maniera esponenziale, il coasting si utilizza come alternativa al freno, se la strada è dritta non si può fare.

Costanza

Sembra scontato ma la costanza paga tantissimo in termini di consumi. Cercate di tenere una velocità piuttosto che frenare e accelerare di continuo, magari combinando la costanza con un po’ di coasting quando possibile.

Viaggiare di notte

Di notte la temperatura cala e l’umidità aumenta. Ciò significa che l’aria sarà più ricca di ossigeno e il motore funzionerà meglio. Inoltre le autostrade saranno meno trafficate, cosa che vi consentirà di essere più costanti e di poter fare coasting prima delle curve.