Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto legge sullo sport, con misure per snellire le procedure burocratiche e finanziare eventi internazionali come l'EURO 2032 e i Giochi del Mediterraneo.
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al nuovo decreto legge dedicato allo sport, introducendo norme urgenti per snellire le procedure burocratiche e modernizzare gli impianti sportivi nazionali.
Questo provvedimento, approvato nel mese di giugno 2026, rappresenta un punto di svolta per il sistema infrastrutturale del Paese, superando le storiche lungaggini amministrative che hanno bloccato lo sviluppo dei club professionistici.
Il decreto legge si concentra su diverse aree chiave, tra cui l’ammodernamento degli stadi, la gestione delle grandi manifestazioni internazionali e il sostegno al calcio femminile. Le nuove disposizioni mirano a garantire tempistiche certe per l’adeguamento delle arene calcistiche ai massimi standard europei, con l’intervento diretto dello Stato per sbloccare i cantieri strategici fermi da anni.
Per quanto riguarda l’ambito di competenza del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il decreto istituisce strumenti per accelerare gli interventi infrastrutturali legati all’EURO 2032. La struttura del commissario straordinario viene potenziata per assicurare il rispetto delle scadenze internazionali, con una forte semplificazione amministrativa e un coordinamento istituzionale più snello.
Il piano normativo prevede inoltre la nomina di sub-commissari straordinari, un ruolo che potrà essere affidato direttamente ai Presidenti di Regione interessati.
Questa centralizzazione dei poteri decisionali eviterà i continui veti incrociati tra enti locali e soprintendenze, garantendo una corsia preferenziale per la ristrutturazione dei vecchi impianti. I tempi richiesti dagli organismi calcistici internazionali verranno monitorati attraverso scadenze stringenti e verifiche periodiche sul campo.
L’esecutivo ha stanziato risorse finanziarie per lo sviluppo dei territori ospitanti, con un finanziamento di 15 milioni di euro destinato ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.
Una parte consistente di questo stanziamento economico sarà investita direttamente nel Comune di Taranto per la realizzazione di opere pubbliche connesse alla funzionalità delle infrastrutture, con l’obiettivo di completare i collegamenti viari e i servizi logistici prima dell’inizio delle competizioni multidisciplinari.
Il testo legislativo riserva un capitolo specifico anche all’organizzazione dell’America’s Cup, in programma nel golfo di Napoli nel 2027. Per l’ente organizzatore dell’evento velico è stato predisposto un regime speciale per l’utilizzo delle frequenze radio e specifiche agevolazioni fiscali sui rapporti di lavoro.
Una delle novità più significative inserite nel testo riguarda la riforma economica del calcio femminile professionistico italiano. Il governo ha modificato i criteri di ripartizione della mutualità generale derivante dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi, con l’obiettivo di premiare i club rosa. L’1% delle risorse complessive assegnate alla FIGC sarà destinato al soggetto che organizza il campionato di Serie A femminile.
Sul fronte dei controlli contabili, vengono introdotte norme rigide per rafforzare i poteri operativi della Commissione di vigilanza economico-finanziaria delle società sportive professionistiche. L’organismo di controllo disporrà di strumenti più efficaci per monitorare la stabilità dei club e prevenire i dissesti finanziari.
L’introduzione di questa riforma strutturale permette all’Italia di presentarsi ai tavoli internazionali con una credibilità manageriale fortemente rinnovata. Ridurre i tempi dei passaggi burocratici consentirà alle società di avviare i lavori senza il timore di ricorsi amministrativi paralizzanti.
La nuova ripartizione dei diritti televisivi garantisce inoltre una boccata d’ossigeno fondamentale per la crescita del movimento calcistico femminile, offrendo risorse fresche da investire nei settori giovanili. La maggiore vigilanza sui bilanci societari tutelerà invece la regolarità delle competizioni agonistiche.
L’attesa ufficiale per la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale attiverà immediatamente i tavoli tecnici tra il ministero, i governatori regionali e le federazioni. I sindaci delle città candidate a ospitare i tornei continentali dovranno presentare i progetti definitivi entro le prossime settimane.