Due one-off su base Mini Countryman S ALL4 uniscono design e audio orientato all’esterno per creare una piattaforma mobile pensata per eventi e condivisione
La collaborazione tra MINI e lo studio austriaco Vagabund ha generato due esemplari unici nati sulla base della Countryman S ALL4.
Il progetto traduce la passione per la musica e l’aggregazione in un concept automobilistico che supera la mera modifica estetica: ogni vettura diventa una sorta di palco mobile progettato per la fruizione sonora all’aperto e per momenti collettivi. La casa madre fornisce la piattaforma tecnica, mentre Vagabund interpreta il linguaggio estetico e funzionale per trasformare le auto in strumenti sociali.
L’idea alla base delle due one-off nasce dalla volontà di mettere insieme personalizzazione, artigianalità e cultura dei festival, valorizzando la community.
Con il termine one-off si indica qui un veicolo costruito in esemplare unico, non destinato alla produzione di massa: questi modelli servono a sperimentare linguaggi estetici e soluzioni tecnologiche applicabili in futuro. Il contrasto tra le due interpretazioni cromatiche — una giocata su toni chiari e sabbia, l’altra su un nero monocromatico — è studiato per raccontare due personalità diverse che dialogano quando le vetture sono presenti insieme.
La divisione del lavoro è netta: MINI mette a disposizione la base meccanica e la piattaforma di sviluppo, mentre Vagabund firma ogni scelta stilistica e funzionale. L’obiettivo dichiarato non è solo estetico ma esperienziale: trasformare la vettura in un elemento che faciliti incontri, performance e condivisione. Questo approccio pone l’accento su individualità e artigianalità, privilegiando soluzioni visive e tattili come scritte tridimensionali, superfici lavorate e componenti stampati in 3D.
Le modifiche esterne coinvolgono proporzioni e dettagli: i passaruota sono stati ampliati per dare un senso di maggiore carreggiata, mentre paraurti e calandra sono stati ridisegnati per armonizzarsi con il nuovo linguaggio. L’assetto è stato rialzato per sottolineare il carattere off-road della Countryman, pur mantenendo la vivibilità tipica del modello. Le minigonne integrano la firma del partner in rilievo, creando un elemento identitario che diventa parte integrante della fiancata.
I cerchi da 20 pollici adottano coperture con superfici chiuse stampate in 3D, il cui motivo richiama i cabinet degli altoparlanti, stabilendo un filo visivo con il sistema audio. Il portapacchi è realizzato con lastre di alluminio piegate e una griglia in acciaio inox integrata: questa soluzione funzionale è pensata sia per l’uso pratico sia come elemento estetico che connette tetto, fiancata e assetto complessivo. I materiali e le lavorazioni rimandano a uno spirito di costruzione manuale e di alta cura del dettaglio.
La trasformazione più radicale riguarda l’impianto sonoro: i finestrini posteriori laterali sono stati sostituiti da un contenitore audio studiato per la diffusione verso l’esterno, pensato per performance e raduni. Il corpo degli altoparlanti è realizzato in granito polimerico, scelto per le sue proprietà acustiche che limitano risonanze indesiderate e favoriscono una riproduzione pulita. Tweeter e midrange sono integrati nella scocca, mentre potenti subwoofer trovano posto nella zona posteriore per aumentare la profondità quando il portellone è aperto.
Ciascuna vettura può operare come unità sonora indipendente, ma il progetto è pensato anche per un uso combinato: affiancando i due esemplari si ottiene un’esperienza sonora e visiva più ampia, come se le auto si trasformassero in un palcoscenico condiviso. Sulla fiancata opposta al sistema audio spicca un richiamo nostalgico: un Walkman integrato in un guscio stampato in 3D, che introduce una lettura personale e ironica del rapporto tra ascolto privato e amplificazione pubblica.
Una delle due show car debutterà davanti al pubblico durante Auto China 2026 a Pechino, mentre entrambe saranno poi protagoniste di apparizioni in diversi contesti pensati per la community. È importante sottolineare che si tratta di vetture espositive non messe in vendita: l’intento è sperimentare idee e instaurare un dialogo con appassionati e creativi attorno a nuovi modi di vivere l’automobile come spazio sociale.