Dune 400: la Scrambler che porta gli anni ’80 e ’90 nel progetto Triumph Originals 2026

South Garage Motor Co. e Triumph Motorcycles Italia hanno creato la Dune 400, una special su base Scrambler 400 XC che richiama le moto da raid degli anni Ottanta e Novanta e partecipa al progetto Triumph Originals 2026 insieme ad altri sette team internazionali

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.

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La Dune 400 è la nuova special creata da South Garage Motor Co.

per rappresentare l’Italia nel progetto Triumph Originals 2026. Partendo dalla Scrambler 400 XC l’officina milanese guidata da Giuseppe Carucci ha realizzato una moto che fonde estetica da raid e soluzioni pratiche per l’offroad, con una livrea color sabbia che richiama i paesaggi desertici degli anni ’80 e ’90.

Triumph Originals 2026 mette a confronto sette team provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Spagna, Cina, Canada e Italia: ciascuno deve reinterpretare un modello della famiglia Scrambler seguendo il tema Time Capsule.

La Dune 400 è la proposta italiana che punta a evocare le grandi traversate nel deserto riproponendo dettagli tecnici e soluzioni di stile tipiche delle moto da raid.

Modifiche tecniche e ispirazione anni ’80 e ’90

Alla base del progetto c’è la piattaforma della Scrambler 400 XC versione della gamma pensata per lo sterrato. Il lavoro di South Garage si concentra su elementi che richiamano le competizioni offroad storiche: carenature laterali protettive ispirate alle moto da raid, un parabrezza maggiorato per migliorare la protezione aerodinamica, protezioni tubolari per telaio e parti critiche, uno scarico alto e pneumatici tassellati pensati per terreni difficili.

Il progetto evidenzia come la Dune 400 non sia solo una livrea d’effetto, ma una trasformazione che privilegia vocazione avventurosa e capacità fuoristradistica.

Dettagli funzionali della trasformazione

Ogni modifica è stata pensata per un uso realistico: le carenature laterali proteggono componenti sensibili durante le escursioni, il parabrezza maggiorato aiuta il pilota sui tratti veloci, mentre lo scarico alto riduce il rischio di danni in presenza di ostacoli. La tinta sabbia unifica il progetto e richiama immediatamente l’immaginario del deserto degli anni ’80 e ’90 periodo preso a modello per questa reinterpretazione.

Ruolo di South Garage e partecipazione al concorso

South Garage Motor Co. con a capo Giuseppe Carucci è al secondo incarico come rappresentante di Triumph Motorcycles Italia nel circuito del concorso. La Dune 400 è stata concepita come una possibile evoluzione praticabile della gamma Scrambler 400 mostrando come la piattaforma da 400 possa essere orientata verso applicazioni più estreme rispetto al modello di serie. Carucci ha sintetizzato lo spirito del lavoro con parole che spiegano la filosofia del progetto: “Lavorare su una Scrambler 400 XC; mi ha permesso di andare oltre l’asfalto e di superare l’ordinario; immaginandomi una moto che fosse in grado di affrontare il deserto“.

Visione e valore pratico del progetto

La Dune 400 non è pensata esclusivamente come pezzo da esposizione: il progetto mira a dimostrare la praticabilità di un allestimento raid su una base moderna. Questo approccio coniuga estetica d’epoca e soluzioni tecniche applicabili, suggerendo possibili direzioni per future varianti della famiglia Scrambler.

Concorso internazionale e calendario

La special italiana si confronta con altre sei proposte provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Spagna, Cina e Canada, per un totale di sette team partecipanti.

La selezione finale della moto vincitrice sarà determinata dalla combinazione del voto del pubblico e del giudizio di una giuria di esperti, con l’annuncio del vincitore previsto per l’autunno. Nel frattempo, il progetto verrà documentato con immagini e interviste dietro le quinte sul sito dedicato al concorso, dove sarà possibile seguire l’evoluzione delle proposte e i dettagli tecnici presentati da ciascun team.

La Dune 400 rappresenta quindi sia un omaggio alle moto da raid degli anni ’80 e ’90 sia un esercizio concreto su come la gamma Scrambler possa evolvere.

Il lavoro di South Garage Motor Co. e di Giuseppe Carucci mette in mostra una visione che unisce stile, protezione e funzionalità pensata per l’avventura offroad.