Ferrari Luce: un'auto di gamma elettrica con quattro motori, batteria modulare da 122 kWh e prezzo di partenza di 550.000 euro
La presentazione della Ferrari Luce segna per Maranello l’ingresso in una nuova era: non una serie limitata ma un modello di gamma pensato per portare l’elettrificazione al centro della famiglia Ferrari.
Il progetto è volutamente divisivo: estetica inedita, scelte tecniche non convenzionali e un insieme di soluzioni sviluppate per coniugare la tradizione sportiva con l’elettrico.
Dietro la carrozzeria c’è una piattaforma completamente nuova, una batteria progettata a Maranello e un powertrain costituito da quattro motori indipendenti. L’obiettivo dichiarato è offrire prestazioni da supercar pur mantenendo abitabilità e qualità di finitura superiori: ordini aperti al momento della presentazione e listino di partenza fissato a 550.000 euro.
La linea della Ferrari Luce nasce dalla collaborazione tra il Centro Stile di Maranello e il collettivo LoveFrom, fondato da Jony Ive. Le superfici non sono esercizio estetico fine a sé stesso: sono il risultato di scelte funzionali mirate all’efficienza aerodinamica. La vettura misura 5,02 metri di lunghezza, 2 metri di larghezza e 1,54 metri di altezza, e raggiunge un coefficiente di resistenza pari a 0,254 senza ricorrere ad aerodinamica attiva.
La cella abitativa scura e la carrozzeria in alluminio dialogano per ottenere flussi puliti, mentre elementi come i tergicristalli riprogettati e i grandi cerchi da 23/24 pollici sono parte della strategia funzionale.
Molte scelte visive rispondono a esigenze tecniche: dalla forma a goccia della cella abitativa alla transizione continua tra cofano e parabrezza. I fari conservano una sagoma tonda evocativa delle precedenti generazioni Ferrari, ma inserita in un linguaggio totalmente rinnovato.
L’approccio privilegia linee pulite e integrazione delle componenti, per offrire sia stabilità ad alta velocità sia una presenza originale sulla strada.
All’interno la Ferrari Luce punta su un mix di lusso e semplicità funzionale. LoveFrom ha curato i dettagli tattici: trattamenti degli alluminI, vetri dedicati e animazioni dei display che richiamano un’estetica minimale. Contrariamente alle previsioni, non è uno spazio dominato dagli schermi: il passeggero anteriore non ha un display fisso dedicato ma può ruotare il monitor centrale, mentre la plancia privilegia ergonomia e finiture di altissimo livello.
La Luce offre cinque posti reali grazie all’assenza del tunnel di trasmissione tradizionale e un bagagliaio di ampia capacità, pari a 597 litri. I materiali sono concepiti per risultare piacevoli al tatto e alla vista: Ferrari parla dei più curati mai visti in casa, con lavorazioni di alluminio e vetri speciali. L’attenzione ai dettagli è pensata per trasformare ogni contatto in un’esperienza di qualità superiore.
La base meccanica è inedita: quattro motori sincroni a magneti permanenti, uno per ruota, sviluppati a Maranello e nati dall’esperienza nelle competizioni. I motori anteriori raggiungono 30.000 giri/minuto, quelli posteriori 25.500. La batteria da 122 kWh, lavorante a 800V, è composta da 15 moduli e funge da elemento strutturale del pianale; è stata sviluppata con la coreana SK On e promette un’autonomia dichiarata di circa 530 km in condizioni ideali, con ricarica rapida fino a 350 kW.
La vettura adotta un’interfaccia di guida elettronica che regola potenza e trazione: l’e-Manettino seleziona le mappe, mentre i paddle al volante non cambiano marce ma agiscono sul nuovo sistema definito Torque Shift Engagement, con cinque livelli di erogazione della coppia e cinque livelli di rigenerazione. La struttura è predisposta per moduli futuri, riducendo l’obsolescenza e permettendo aggiornamenti tecnologici.
In termini di numeri la Luce non tradisce le attese: in modalità Launch Control la potenza massima arriva a circa 1.050 CV, lo 0-100 km/h è coperto in 2,5 secondi e lo 0-200 km/h in 6,8 secondi, con velocità massima dichiarata di 310 km/h. Il suono non è una semplice simulazione: un accelerometro raccoglie vibrazioni del powertrain e un algoritmo filtra le frequenze per restituire un’emissione timbricamente scelta da Ferrari, attivabile o disattivabile a piacere.
La Ferrari Luce è proposta come modello di gamma, con prezzo di partenza fissato a 550.000 euro e ampie possibilità di personalizzazione. È un prodotto che soggioga e divide: per capirlo serve valutarne l’insieme tecnico e percettivo, non fermarsi al primo impatto estetico. Ferrari vuole con questa vettura dimostrare che l’elettrico può essere coerente con la sua identità di guida, offrendo soluzioni tecniche e stilistiche pensate per durare nel tempo.