Formula E: Nissan cerca riscatto a Shanghai dopo Sanya

Il Nissan Formula E Team affronta la doppia sfida di Shanghai con l'obiettivo di riscattarsi dopo Sanya e ridurre il distacco in classifica.

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.

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Il Nissan Formula E Team è pronto a tornare in pista sul Circuito Internazionale di Shanghai per i round 12 e 13 del Campionato mondiale ABB FIA Formula E 2026/26.

Questo fine settimana, il team giapponese affronterà una doppia sfida cruciale nelle ultime sei gare dell’era GEN3, con l’obiettivo di riscattarsi dopo un weekend complicato a Sanya.

Per la prima volta nella storia della Formula E, la Cina ospiterà due tappe consecutive. Dopo l’E-Prix di Sanya, il team si trasferisce a Shanghai, dove ha già colto punti in tre delle quattro gare disputate. Oliver Rowland e Norman Nato sono pronti a dare il massimo su un tracciato che offre numerose opportunità di sorpasso e dove la gestione dell’energia sarà fondamentale.

Shanghai: un circuito adatto alle strategie del team

Il circuito di Shanghai, lungo 3,051 chilometri e composto da 12 curve, è noto per le sue prime due curve a raggio decrescente e per i tratti tecnici come le curve 3-4. Le staccate alle curve 6 e 10 rappresentano i punti migliori per tentare il sorpasso. Grazie alla larghezza della pista, le qualifiche avranno un peso inferiore rispetto ad altri circuiti cittadini, mentre saranno determinanti la velocità in percorrenza e la gestione dell’energia.

Nella gara di sabato tornerà il Pit Boost una strategia che influenzerà le scelte del team. Rowland e Nato dovranno adattarsi rapidamente per massimizzare i risultati. Rowland, che ha sfiorato il podio nella Stagione 10 e ha conquistato un piazzamento tra i primi cinque lo scorso anno, punta a ridurre il distacco dalla vetta del campionato. Nato, invece, dovrà fare i conti con una penalità in griglia nella gara di sabato, conseguenza dei danni riportati nell’ultimo appuntamento.

Il supporto di Dongfeng Nissan e le dichiarazioni del team

Anche a Shanghai, il team potrà contare sul supporto del partner locale Dongfeng Nissan che accompagnerà l’evento con iniziative dedicate ai tifosi e agli ospiti per promuovere la tecnologia elettrica e gli ultimi modelli EV del marchio destinati al mercato cinese. Il marchio Dongfeng Nissan sarà nuovamente ben visibile sulle vetture della scuderia, così come sulle tute dei piloti e sulle pareti dei box.

Tommaso Volpe General Manager Nissan Formula E e Managing Director del team, ha sottolineato l’importanza della trasferta: «La Cina è uno dei mercati più importanti per Nissan e siamo felici di tornare così presto dopo Sanya. Restano soltanto tre weekend di gara e questo appuntamento sarà decisivo per entrambe le classifiche. La penalità inflitta a Norman complicherà la gara di sabato, ma faremo tutto il possibile per conquistare il maggior numero di punti».

Rowland guarda con fiducia alla pista di Shanghai: «Abbiamo imparato dagli errori commessi a Sanya. Qui il circuito è completamente diverso e offre molte opportunità di sorpasso. Non sono mai salito sul podio a Shanghai e spero che questo sia il weekend giusto per riuscirci».

Nonostante la penalità, Nato resta ottimista: «È frustrante partire arretrati per un incidente che non dipendeva da me, ma cercheremo di trasformare questa situazione in un’opportunità per raccogliere dati preziosi in vista della seconda gara.

La gestione dell’energia sarà ancora una volta uno degli aspetti decisivi».

Sam Bird pilota di riserva e di sviluppo del Nissan Formula E Team, evidenzia le caratteristiche del circuito: «Shanghai è un ottimo esempio di circuito che mette alla prova un pilota in molti modi diversi, con una varietà di curve. Il primo settore è il più tecnico, con le curve da 1 a 3 fondamentali per gettare le basi giuste per il giro.

La curva 1 offre anche la migliore opportunità di sorpasso, insieme alla curva 6 e forse all’ingresso della chicane finale».

Per il Nissan Formula E Team, la doppia sfida di Shanghai rappresenta un passaggio fondamentale nella rincorsa ai titoli mondiali, con l’obiettivo di riscattare il difficile weekend di Sanya e rilanciare le proprie ambizioni nelle ultime sei gare della stagione.