Tutto quello che serve sapere sul Monster Energy Grand Prix di Catalogna: calendario, tv e i nomi caldi in lotta per il podio
Il Monster Energy Grand Prix di Catalogna torna sul tracciato del Circuit de Barcelona-Catalunya, con la sua combinazione di rettilineo lungo e curve tecniche che mette alla prova piloti e moto.
Il weekend ufficiale è fissato da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2026; oltre alla classe regina saranno in pista anche Moto2 e Moto3. Questo appuntamento rappresenta un banco di prova immediato dopo Le Mans e può già dire molto sullo sviluppo della stagione, con team e piloti pronti a sfruttare ogni sessione di prove libere e qualifiche per trovare un vantaggio.
La situazione di classifica arriva a Barcellona con l’onda lunga del risultato francese: Aprilia ha monopolizzato il podio, mentre la lotta tra i due alfieri principali resta serrata.
Tra i temi chiave del weekend troviamo la gestione pneumatici sul rettilineo, le mappature motore per il lungo rettilineo dei box e l’organizzazione delle singole gare, dalla qualifica alla Sprint fino al gran premio completo. Di seguito una panoramica degli avvenimenti sportivi, del programma e delle informazioni utili per seguire l’evento.
Il GP catalano offrirà un nuovo capitolo della rivalità in vetta: Marco Bezzecchi guida la classifica con un margine minimo su Jorge Martin, che ha accorciato le distanze a Le Mans.
La tripletta dell’Aprilia (Martin, Bezzecchi e Ai Ogura) ha rimesso in evidenza la competitività del progetto di Noale, ma la stagione resta aperta. Tra i marchi rivali, la Ducati ha mostrato segnali di ripresa, con Pecco Bagnaia protagonista in qualifica e sprint prima di una caduta in gara; nel ranking dei piloti rimane comunque importante anche il contributo di Fabio Di Giannantonio per il team VR46.
La griglia arriva senza Marc Marquez, out dopo la caduta nella Sprint di Le Mans e l’operazione al piede destro: non verrà sostituito per il GP di casa a Barcellona. Tra gli altri protagonisti segnaliamo la costanza di Pedro Acosta, la ricerca di rilancio di Alex Marquez (vincitore qui la scorsa stagione) e i progressi di piloti come Fabio Quartararo. Il contesto competitivo resta dinamico e ogni risultato può rimescolare la classifica piloti e costruttori.
Il flow delle giornate è tradizionale ma serrato: il venerdì è dedicato alle sessioni di prove libere per tutte le classi, il sabato si giocano le qualifiche e la Sprint della MotoGP, mentre la domenica ospita le gare definitive. In dettaglio, venerdì le attività cominciano con la Moto3 FP1 alle 09:00-09:35, seguite da Moto2 FP1 09:50-10:30 e MotoGP FP1 10:45-11:30; nel pomeriggio sono previsti ulteriori turni di prove.
Sabato mattina proseguiranno le FP2 delle tre classi e poi le qualifiche, con la Sprint della MotoGP programmata alle 15:00; la domenica invece è riservata al warm up e alle gare principali: Moto3 ore 11:00, Moto2 ore 12:15 e MotoGP ore 14:00.
È utile ricordare che la Sprint di MotoGP è su 12 giri, mentre la gara principale della classe regina copre 24 giri; le distanze per le altre categorie sono 21 giri per la Moto2 e 18 giri per la Moto3.
Gli orari sopra indicati sono quelli locali e il programma rimane soggetto a modifiche da parte dell’organizzazione, pertanto è consigliato verificare eventuali aggiornamenti nelle ore precedenti alle singole sessioni.
Per gli spettatori italiani la copertura è articolata: Sky Sport MotoGP (canale 208) trasmette in diretta l’intero weekend, con la possibilità di seguire anche via Now e SkyGo. In chiaro, TV8 offre la diretta delle qualifiche e della Sprint del sabato e manda in differita le gare della domenica, incluse la MotoGP in prima serata.
Numerose testate e canali online propongono live blogging e aggiornamenti in tempo reale per chi preferisce il commento testuale o i social network.
Se vuoi non perdere nulla, imposta promemoria sulle sessioni chiave e sfrutta le opzioni di streaming per seguire FP e warm up in mobilità. Ricorda che le differite possono essere utili per rivedere le gare con calma, ma la dimensione strategica e le emozioni si vivono al meglio con la diretta.
Infine, per chi segue i miglioramenti tecnici, osservare i long run e le scelte di assetto sul Circuit de Barcelona-Catalunya può offrire indicazioni preziose sulle possibili prestazioni in gara.