Herlings conquista l'assoluta al Ciclamino mentre Sacha Coenen domina la MX2; la pattuglia italiana vive una giornata complicata
Il quinto appuntamento del Mondiale di motocross si è svolto ad Arco di Trento, sul celebre tracciato del Ciclamino, con la tappa datata 19.04.2026 che ha offerto duelli serrati e cambi di ritmo continui.
In classe MXGP Jeffrey Herlings è riuscito a emergere come protagonista principale, centrando l’assoluta grazie a due prestazioni che hanno messo in mostra la sua capacità di rimonta e gestione della gara. Sul fronte MX2 Sacha Coenen ha invece imposto un ritmo elevato, dominando le manche e confermandosi uno dei candidati più concreti per la stagione.
La giornata è stata segnata anche da condizioni di pista variabili e da episodi che hanno influenzato la classifica: cadute, partenze problematiche e piccoli errori hanno cambiato la fisionomia di entrambe le classi.
La rappresentanza italiana ha faticato a trovare continuità, con alcuni piloti penalizzati da scorciatoie sfortunate e problemi di partenza. In questo contesto il pubblico locale ha comunque assistito a manche spettacolari e a prestazioni di rilievo da parte di numerosi giovani talenti europei.
La prima manche di MXGP ha visto Herlings riemergere dopo uno start complicato, rimontando progressivamente fino a superare il battistrada a poche tornate dal termine.
Il sorpasso decisivo è arrivato attraverso un cambio di traiettoria audace che ha lasciato il pubblico a bocca aperta; in questa fase il termine rimonta descrive pienamente la sua performance, una sequenza di giri veloci che ha annullato il gap con i leader. Tom Vialle ha chiuso vicino alla coppia di testa, mentre Tim Gajser e Maxime Renaux hanno completato una top five molto competitiva. Andrea Adamo si è distinto con un sesto posto nella prima frazione, dimostrando un buon ritmo nonostante la pressione della gara di casa.
La seconda manche ha avuto un avvio combattuto con Lucas Coenen in testa per diversi giri: un errore però gli ha fatto perdere posizioni e ha spalancato la porta a Gajser, capace di approfittarne per imporsi nella manche. Herlings ha messo in mostra nuovamente la sua velocità, risalendo dalla settima fino alla seconda posizione e consolidando così l’assoluta del weekend. Tra i protagonisti del round si sono visti anche Romain Febvre e Tim Gajser, ma la costanza di Herlings e la progressione di Coenen hanno segnato l’andamento complessivo delle gare.
In MX2 Sacha Coenen ha dominato l’intero fine settimana: nella prima manche ha imposto un ritmo inavvicinabile, prendendo il comando sin dall’holeshot e allungando progressivamente fino al traguardo. L’arrivo di un temporale ha complicato la situazione sul tracciato di Pietramurata e molti piloti hanno dovuto fare i conti con problemi di visibilità e materiale, specie gli occhiali; il termine condizioni variabili spiega il perché alcuni favoriti non abbiano espresso il loro potenziale pieno.
Nonostante ciò, Coenen ha mantenuto controllo e lucidità, tagliando il traguardo con un margine consistente.
La seconda manche ha confermato la bontà del lavoro di Coenen: partito forte, il pilota KTM ha controllato la gara nonostante un piccolo scivolone nel finale. Grande rimonta per Guillem Farres, capace di risalire dalla quinta posizione fino al secondo gradino del podio, mentre Mathis Valin ha offerto una prova solida terminando tra i migliori.
Simon Langenfelder ha messo a segno una prestazione prudente ma efficace, centrando un podio nella manche e confermando la sua posizione di rilievo in campionato.
Oltre alle due classi principali, l’Europeo EMX250 e EMX125 hanno mantenuto vivo l’interesse: nella quarta di litro il leader Garcia ha mostrato segnali di forza ma ha anche subito una battuta d’arresto che ha avvicinato lo sfidante Skovbjerg, mentre nell’ottavo di litro Ernecke ha consolidato la propria leadership fin dall’esordio stagionale.
Questi campionati giovanili restano estremamente equilibrati e rappresentano un serbatoio di talenti pronti a salire di categoria.
In chiusura, il GP del Trentino ha confermato l’abilità di piloti navigati come Jeffrey Herlings nel gestire le fasi critiche di gara e la crescita di interpreti emergenti come Sacha Coenen in MX2. La pattuglia italiana dovrà lavorare sulla consistenza delle partenze e sulla gestione delle condizioni difficili per tornare competitiva nelle prossime prove.
Il pubblico sulle colline del Ciclamino ha assistito a uno spettacolo intenso, con spunti tecnici e tattici che promettono un campionato sempre più avvincente.