Jaguar mostra la GEN4 proto_TYPE prima dei test dinamici a Paul Ricard: numeri sorprendenti, nuove tecnologie e un ponte diretto verso le future auto elettriche Jaguar
La scuderia Jaguar TCS Racing ha tolto il velo alla GEN4 proto_TYPE, la vettura di sviluppo che introduce la nuova fase della Formula E.
Presentata in vista dei test pubblici previsti il 21 e 22 aprile 2026 sul circuito di Paul Ricard, la monoposto vuole essere più di un prototipo: è un banco prove per soluzioni che potrebbero poi arrivare sulle vetture di serie.
L’operazione di comunicazione del team britannico punta su una livrea particolare che non è solo estetica ma anche racconto numerico. Le grafiche riproducono i tracciati di velocità ricavati dal simulatore e mettono a confronto le performance delle quattro generazioni Jaguar, creando così un ponte visivo tra passato e futuro delle monoposto elettriche.
La colorazione della GEN4 è studiata come una mappa di dati: linee e gradienti rappresentano le velocità raggiunte nelle varie fasi del tracciato cittadino di Monaco, con particolare attenzione all’uscita del tunnel verso la Nouvelle chicane. Dietro l’apparente pattern grafico c’è l’uso del sistema driver-in-the-loop, un simulatore avanzato che ha fornito i riferimenti per la visualizzazione. Questa scelta trasforma la livrea in un dispositivo informativo che mostra l’evoluzione tecnica del progetto Jaguar dal 2016 ad oggi.
Il team ha utilizzato i numeri del simulatore per evidenziare i guadagni prestazionali: la GEN4 nello specifico alto carico aerodinamico con potenza massima dichiarata a 600 kW raggiunge una punta di 277 km/h in uscita dal tunnel di Monaco. Queste cifre vengono confrontate con la GEN3 Evo e la GEN1, mostrando un progresso significativo che diventa immediatamente leggibile dalla carrozzeria stessa.
La nuova regolamentazione e l’architettura della GEN4 determinano un salto qualitativo: 450 kW saranno disponibili in gara, mentre fino a 600 kW saranno sfruttabili in qualifica e in Attack Mode. La capacità di recupero energetico sale fino a 700 kW, aumentando le opportunità di gestione della batteria e delle strategie di gara. A queste cifre si aggiunge la novità della trazione integrale attiva, un sistema che interviene su entrambi gli assi per ottimizzare aderenza e accelerazione.
I dati simulati mostrano che la GEN4 accelera i tempi: secondo le stime la monoposto inizierebbe un giro a Monaco a circa 254 km/h, contro i 222 km/h della GEN3 Evo e i 179 km/h della GEN1. Nell’uscita dal tunnel la differenza è ancora più evidente: +30 km/h rispetto alla GEN3 Evo (245 km/h) e quasi +80 km/h rispetto alla GEN1 (199 km/h).
Questi scarti sono il risultato di maggiore potenza, pacchetti aerodinamici dedicati e gomme di nuova specifica.
La GEN4 non è solo motore e accelerazione: Jaguar ha ampliato il perimetro di sviluppo affidato al team includendo motore, inverter, cambio, sospensioni posteriori e un differenziale posteriore attivo, oltre a sistema di raffreddamento, alberi di trasmissione e cablaggi. Per la prima volta rientrano nei compiti anche i sistemi brake-by-wire anteriore e posteriore e il convertitore DC/DC, con un grande investimento sul software di controllo che governerà l’intero powertrain.
Questo allargamento delle responsabilità tecniche è coerente con la strategia di Jaguar: usare la pista come laboratorio per trasferire tecnologie alle auto di serie, secondo il principio dalla pista alla strada. Le soluzioni sperimentate in Formula E potranno così accelerare lo sviluppo delle future vetture elettriche del marchio.
Jaguar TCS Racing arriva a questo momento forte di un palmarès consistente: con 25 vittorie e 33 podi il team è tra i più vincenti nella storia della Formula E e ha conquistato il titolo a squadre e costruttori nel 2026.
L’impegno nella era GEN4, che coprirà le stagioni dalla 13 alla 16 fino al 2030, conferma la volontà del marchio di rimanere protagonista in ogni generazione della categoria.
Il debutto dinamico al Paul Ricard il 21 e 22 aprile 2026 sarà il primo banco di prova pubblico per la GEN4 proto_TYPE: un appuntamento che metterà in mostra numeri, soluzioni tecniche e la direzione intrapresa dalla Formula E verso vetture più potenti, più complesse e sempre più vicine alle tecnologie stradali.