Kimi Antonelli vince il GP Canada: Hamilton e Verstappen sul podio

Antonelli centra la quarta vittoria consecutiva a Montreal: analisi della gara, i voti e le implicazioni per il mondiale

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.

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Il Gran Premio del Canada disputato il 24 maggio 2026 a Montreal ha consegnato scenari che rimarranno nell’immaginario degli appassionati: una serie di duelli serrati, scelte di gomma controverse e alcuni ritiro pesanti.

La corsa ha visto emergere ancora una volta Kimi Antonelli, capace di allungare la sua striscia vincente a quattro gare consecutive, risultato che conferma il suo stato di grazia e la concreta ambizione iridata.

Tra i momenti chiave si sono alternati errori, strategie azzardate e interventi della direzione gara che hanno inciso sull’esito finale. A pagare oltre misura è stata la sfortuna meccanica per alcuni protagonisti, mentre a beneficiare di circostanze favorevoli è stata la capacità di gestione di chi aveva ritmo e freddezza.

In questo articolo ricostruiamo la corsa, evidenziamo i voti dei protagonisti e analizziamo le conseguenze per la stagione.

La gara e i passaggi decisivi

La partenza si è giocata su un asfalto insidioso per una pioggia leggera che ha costretto alcune squadre a scelte alternative: la decisione delle due McLaren di montare le intermedie al via è stata l’elemento più discusso. L’azzardo ha dato un vantaggio iniziale a Norris, ma la superficie si è asciugata rapidamente e il vantaggio è svanito, riportando la lotta tra le vetture più performanti.

Nel corso delle tornate iniziali si sono registrati problemi per la vettura di Lindblad, che non è riuscito a prendere regolare la gara, e per altri piloti costretti a rientri prematuri ai box per adeguare le gomme.

Il banco di prova più intenso è rimasto però quello della squadra di testa: dopo un avvio equilibrato si è acceso il confronto tra Antonelli e George Russell, che si sono alternati al comando più volte.

A rompere gli equilibri è stata una rottura di natura elettrica sulla Freccia d’Argento di Russell a metà gara che ha obbligato al ritiro e ha causato una Virtual Safety Car, momento sfruttato dai team per rimescolare le strategie. Da lì Antonelli ha potuto correre in solitaria verso la vittoria, con Verstappen e Hamilton a completare un podio ricco di contenuti.

Il duello Antonelli-Russell

Il confronto diretto tra i due protagonisti è stato il fulcro dello spettacolo: sorpassi, contatti al limite e un paio di errori tecnici che hanno costretto gli steward a valutare penalità e restituzioni di posizione.

Antonelli ha dimostrato nervi saldi e capacità di sfruttare il traffico per riprendersi il comando, mentre Russell ha impressionato per aggressività ma ha pagato il guasto meccanico. La sequenza di sorpassi e controsorpassi ha ricordato i grandi duelli del passato e ha contribuito a nobilitare la prova del vincitore.

Pagelle, polemiche e impatto sul mondiale

Dal punto di vista delle valutazioni individuali, la giornata ha evidenziato prestazioni di alto profilo: Kimi Antonelli merita il massimo per il dominio e la freddezza dimostrata, mentre lewis hamilton ha firmato il suo miglior risultato con la Ferrari, un secondo posto che rilancia fiducia e spirito competitivo.

Max Verstappen ha limitato i danni portando la Red Bull sul podio, segno di grande temperamento anche quando la monoposto non è al livello ideale.

Non sono mancate le critiche: la difesa di Hadjar su Leclerc è stata giudicata troppo aggressiva e ha ricevuto una sanzione, mentre la gestione del fine settimana da parte della McLaren è stata aspramente contestata per la scelta delle gomme che ha compromesso la gara di entrambi i piloti.

Oscar Piastri è stato protagonista di un errore che lo ha portato a scontrarsi con Albon, guadagnandosi un voto severo e lo zero simbolico nelle valutazioni per l’impatto sulla corsa.

Cosa cambia per i team e il campionato

La vittoria consecutiva di Antonelli sposta gli equilibri e lo conferma come protagonista numero uno nella corsa al titolo; la giornata di Montreal rappresenta un momento di slancio per chi lo supporta.

Nel frattempo il ritiro di Russell e i problemi accumulati da alcune squadre riaccendono il dibattito sulla affidabilità e sulle scelte strategiche: elementi che potrebbero pesare molto nella seconda parte della stagione. Il podio formato da Antonelli, Hamilton e Verstappen rende la lotta ancora più avvincente.

Infine, la lista dei ritiri—tra cui Russell, Norris, Alonso, Albon e Lindblad, più un problema meccanico per Perez—ha inciso sulle graduatorie di giornata. Le considerazioni tecniche e tattiche emerse a Montreal saranno materia prima per i team nelle prossime settimane, mentre il calendario riprenderà con il Gran Premio di Monte-Carlo, dove molte risposte troveranno la loro conferma o saranno rimesse in discussione.