Faenza mette la sua tradizione maiolicaria al servizio del Team Gresini per portare il Made in Italy nelle hospitality del MotoGP
Presentata il 15 aprile 2026, l’iniziativa tra il Comune di Faenza e il Team Gresini Racing apre una nuova via per promuovere le eccellenze locali nei grandi eventi sportivi internazionali.
L’intesa prevede che, nelle aree dedicate agli ospiti del team durante le tappe europee del MotoGP, le portate siano servite su manufatti realizzati dalle botteghe maioliche faentine. Questa scelta intende mettere in primo piano non solo il prodotto artistico, ma anche la storia e l’identità di un territorio che da secoli è riconosciuto per la sua ceramica faentina.
L’accordo nasce nell’ambito del progetto Faenza Città dei Motori, sviluppato con il contributo di IF Imola Faenza Tourism Company, e coinvolge istituzioni, produttori artigianali e la direzione sportiva del team.
L’obiettivo dichiarato è trasformare un elemento tradizionale come la maiolica in un biglietto da visita internazionale, sfruttando le occasioni di visibilità offerte dalle hospitality VIP dove incontrano giornalisti, sponsor e partner. In questo contesto, il termine hospitality indica gli spazi riservati all’accoglienza professionale e alla rappresentanza commerciale all’interno dei paddock e aree hospitality.
All’iniziativa partecipano diverse botteghe e manifatture della città, selezionate per la loro competenza nella lavorazione della ceramica: Ceramiche Gaeta, Ceramica Gatti, Ceramiche Lega, Manifatture Sottosasso, oltre agli interventi di artigiane come Marta Monduzzi e Mirta Morigi e la storica Padovani Maioliche d’arte.
Il Comune di Faenza e l’ente che rappresenta il comparto ceramico hanno coordinato la commessa perché i pezzi rispondano ai criteri funzionali delle hospitality senza rinunciare all’identità estetica. Il risultato saranno servizi e piatti decorati che alternano motivi tradizionali a rielaborazioni contemporanee pensate per il contesto internazionale.
Ogni laboratorio ha contribuito con proposte specifiche, creando una collezione variegata ma coerente: alcune opere recuperano gli stilemi classici della tradizione faentina, altre sperimentano con forme e smalti moderni mantenendo la firma artigiana.
Il lavoro di personalizzazione ha incluso test di resistenza e scelte cromatiche calibrate per l’uso quotidiano nelle aree VIP, con un’attenzione particolare alla praticità e alla durabilità oltre che all’impatto visivo. In questo modo la ceramica faentina diventa allo stesso tempo oggetto d’arte e strumento di rappresentanza commerciale.
La scelta di inserire la produzione locale nelle hospitality del Team Gresini Racing risponde a una duplice logica: da un lato creare opportunità di mercato per gli artigiani, dall’altro valorizzare il brand territoriale di Faenza oltre i confini nazionali.
Il vicesindaco Andrea Fabbri ha sottolineato l’importanza di fare rete tra istituzioni, imprese e realtà sportive per generare nuove prospettive economiche; la collaborazione con IF e l’Ente Ceramica punta infatti a trasformare una vetrina temporanea in relazioni commerciali più durature. Il progetto rende evidente come il made in Italy artigianale possa integrarsi in modo intelligente con il mondo del motorsport.
La guida del team ha evidenziato la volontà di raccontare il territorio attraverso gli oggetti che accompagnano gli ospiti nei paddock: per la direzione sportiva, portare i pezzi faentini nelle hospitality è un modo per «condividere l’identità e l’orgoglio del territorio» in ogni Gran Premio.
Questo passaggio non ha valore solo simbolico: l’esposizione negli eventi internazionali del MotoGP genera contatti, visibilità mediatica e potenziali ordini per le botteghe coinvolte, favorendo così la sostenibilità economica delle attività artigiane.
L’operazione non è un semplice gesto estetico: mette in relazione due mondi apparentemente distanti, quello dell’alta velocità e quello della tradizione manuale, per costruire una narrativa condivisa.
Faenza, città con una storica vocazione maiolicaria e ora anche sede di realtà sportive di primo piano, conferma la sua posizione come hub in cui innovazione produttiva e patrimonio culturale dialogano. La presenza contemporanea di strutture legate sia alla Formula 1 sia alla MotoGP nel territorio crea opportunità sinergiche che possono essere amplificate da iniziative simili, dove il prodotto artigianale funge da ambasciatore del territorio.
In prospettiva, questa collaborazione può diventare un modello replicabile: usare l’arte applicata come strumento di promozione territoriale nelle grandi manifestazioni internazionali permette di raccontare storie locali in modo concreto e misurabile.
Se la sperimentazione nelle hospitality avrà successo, le ricadute positive per la filiera della ceramica faentina potrebbero tradursi in nuove commesse, visite turistiche tematiche e progetti culturali condivisi con partner sportivi e istituzionali.