La collaborazione tra Stellantis, Wayve e Uber per veicoli autonomi di livello 4

Tre colossi dell'automotive e della tecnologia uniscono le loro competenze per portare sul mercato una nuova generazione di taxi autonomi.

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.

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Il futuro della mobilità urbana sta per fare un balzo in avanti grazie alla collaborazione tra StellantisWayve e Uber.

Le tre aziende hanno annunciato un accordo per sviluppare e distribuire su larga scala veicoli elettrici a guida autonoma di Livello 4capaci di operare senza conducente in condizioni specifiche.

Questa partnership rappresenta un passo significativo verso la realizzazione di una flotta di taxi autonomi che combinano le competenze tecnologiche e industriali dei tre partner. Stellantis fornirà i veicoli, Wayve la tecnologia di guida basata sull’intelligenza artificiale e Uber la piattaforma di mobilità per la gestione delle corse.

Un progetto tripartito per la mobilità del futuro

Stellantis utilizzerà le proprie piattaforme per la guida autonoma di Livello 4, dotate di sensori avanzati e sistemi di sicurezza per un utilizzo intensivo nei servizi di trasporto pubblico privato. Wayve contribuirà con il suo software di guida, che si distingue per la capacità di adattarsi a diverse città e condizioni di traffico senza necessità di mappe specifiche.

Uber, dal canto suo, integrerà i robotaxi nella propria applicazione, permettendo agli utenti di prenotare corse autonome come avviene già con i servizi tradizionali.

La collaborazione prevede una fase di integrazione, test e validazione dei veicoli prima dell’avvio dei servizi, con l’obiettivo di espandere progressivamente la disponibilità in città europee e nordamericane.

L’espansione globale dei servizi di mobilità autonoma

Questo accordo si inserisce in una strategia già avviata da Wayve e Uber, che hanno annunciato il debutto di servizi di mobilità autonoma a LondraTokyo e altre città. Per Stellantis, invece, rappresenta un passo importante nel settore della guida autonoma, considerato uno dei pilastri della mobilità del futuro.

Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis, ha dichiarato: “Questa collaborazione ci avvicina all’obiettivo di offrire ai nostri clienti una mobilità più intelligente, sicura ed efficiente. Combinando le nostre L4-Ready Platforms, progettate da zero per un funzionamento senza conducente sicuro ed efficiente, con l’intelligenza artificiale adattiva di Wayve e la rete globale di Uber, acceleriamo lo sviluppo e la diffusione di veicoli autonomi in grado di rispondere alle reali esigenze dei clienti.”

Un memorandum d’intesa per un futuro senza conducente

Il memorandum d’intesa firmato dalle tre aziende non è vincolante e lascia a ciascuna la flessibilità di perseguire ulteriori collaborazioni nel campo della guida autonoma. A maggio 2026, Stellantis e Wayve avevano già siglato un accordo per la guida L2++ supervisionata, mentre Wayve e Uber stanno lavorando insieme per l’implementazione di robotaxi autonomi in diverse città del mondo.

Questa partnership rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica e la collaborazione tra grandi aziende possano accelerare la transizione verso una mobilità più sostenibile e intelligente.

Con l’obiettivo di offrire servizi di mobilità autonoma sicuri, affidabili e scalabili, Stellantis, Wayve e Uber stanno ridefinendo il futuro dei trasporti urbani.