La Formula E stupisce, la Formula 1 incanta

Si è concluso un grande week end di motorsport con sia la F1 che la FE impegnate

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Si è concluso un gran week end di motorsport, con la Formula E e la Formula 1 impegnate rispettivamente a Parigi e Baku.

Due grandi eventi dagli esiti completamente opposti: se infatti la Formula E ha celebrato l’ottavo diverso vincitore in otto gare la Formula 1 ci ha raccontato di una Mercedes stratosferica che ha colto la quarta doppietta su quattro gare. Eppure è nella loro grande diversità che si risiede la loro forza. Entrambi i campionati stanno infatti dimostrando di avere due forti personalità e identità ben distinte.

A Baku la gara che non ti aspetti

Ci si aspettava una gara piena di incidenti, safety car e bandiere rosse. Niente di tutto questo è successo, a Baku è uscita una sola volta la Virtual Safety Car, per un problema tecnico sulla monoposto di Gasly e l’unico incendente l’ha fatto Ricciardo, tamponando Kvyat in retromarcia. Ha vinto la macchina più veloce, dominando dal primo all’ultimo giro. Una vittoria ottenuta di forza, con la Ferrari che però è sempre rimasta con la Mercedes nel mirino fino alla fine.

Il prossimo step sarà quello di riuscire ad attaccare il duo Mercedes. Sicuramente la Mercedes ad oggi ne ha di più, ma il gap con le Frecce d’Argento non sembra irrimediabile. Purtroppo però il tempo inizia a stringere e il divario in classifica tra Sebastian Vettel e Valtteri Bottas inizia ad essere già abbastanza ampio (35 punti). La prossima tappa sarà a Barcellona, lì dove la stagione della Rossa è iniziata, nel migliore dei modi tra l’altro.

La Formula E si conferma combattutissima

Otto diversi vincitori in otto gare: la Formula E si conferma assolutamente imprevedibile e combattuta. Un campionato interessantissimo in cui il nuovo campione verrà probabilmente proclamato al traguardo dell’ultimo ePrix. Interessante anche dal punto di vista del campionato costruttori, con tutti i costruttori ufficiali fuori dalla lotta per il titolo. Il primo costruttore ufficiale è infatti l’Audi in terza posizione, staccata da 30 punti dalla DS Techeetah.

Per Porsche e Mercedes non sarà facile il prossimo anno essere subito competitivi, viste le difficoltà che stanno incontrando tutti gli altri. Che a Monaco possa arrivare il nono vincitore diverso?

Conclusione

Tra Formula 1 e Formula E c’è ancora un abisso di distanza in termini di velocità, ma entrambi si stanno confermando due campionati bellissimi, affascinanti e meritevoli di attenzioni. Eppure la loro grande forza ad oggi sta nella loro diversità.

La totale imprevedibilità della Formula E contro (l’apparente) prevedibilità della Formula 1, perché secondo alcuni dovrebbero escludersi a vicenda?