La NASCAR Euro Series al via nel 2026: chi corre nelle divisioni V8GP, OPEN e Rookie Challenge

La griglia 2026 della NASCAR Euro Series mescola esperienza e formazione: ex piloti come Alex Caffi, team owner al volante e una nutrita colonia di giovani nella Rookie Challenge

Sarah Finance

Ha trascorso anni davanti agli schermi con i grafici che si muovevano mentre il resto del mondo dormiva. Conosce l'adrenalina di un'operazione giusta e il freddo di una sbagliata. Oggi analizza i mercati senza i conflitti d'interesse di chi vende prodotti finanziari. Quando parla di investimenti, parla come qualcuno che ha messo in gioco soldi veri, non solo teorie.

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La NASCAR Euro Series ha ufficializzato la formazione completa per la stagione 2026, confermando l’anima internazionale e l’equilibrio tra nomi affermati e prospetti emergenti.

Questo annuncio non è solo un elenco di iscritti: racconta la filosofia del campionato, dove il confronto diretto su pista convive con percorsi di sviluppo pensati per i giovani.

Nella costruzione della griglia spiccano scelte che tengono insieme storia e ambizione. Alcuni proprietari di team tornano al volante, piloti provenienti da altre specialità salgono su stock car europee e i programmi di reclutamento continuano a portare nuovi volti. Tutto questo avverrà nelle divisioni V8GP, OPEN e Rookie Challenge, ciascuna con una specifica funzione dentro il sistema sportivo della serie.

La V8GP: esperienza e leadership sullo schieramento

La top class V8GP si presenta come il fulcro dello spettacolo: vetture potenti, setup essenziali e piloti con storie importanti. Tra i nomi che attirano l’attenzione c’è Alex Caffi, ex pilota di Formula 1 e proprietario, che ricopre un duplice ruolo tornando al volante della #5 Academy/Caffi Motorsport Ford Mustang. Accanto a lui si vedranno figure come Stefano Attianese con Lux Motorsport e Fabrio Armetta alla guida della No.

22 Chevrolet di Club Motorsport, segno che la categoria mischia imprese e guida diretta dei team.

I protagonisti di spicco

Oltre ai team owner che corrono, la V8GP accoglie vincitori comprovati come Ulysse Delsaux che porta la sua esperienza in una squadra competitiva. Il roster include anche nomi consolidati come Sebastiaan Bleekemolen con Team Bleekemolen e l’inedita presenza di creator e piloti come Romain Monti in forza a CAAL Racing.

Questi elementi aumentano il fascino della categoria, dove la capacità di guidare una stock car con setup minimale rimane l’abilità chiave per emergere.

OPEN: equilibrio tra specialisti e convertiti

La divisione OPEN funge da terreno di confronto per piloti che provengono da esperienze diverse e per chi cerca il passo verso la top class. Team come Lux Motorsport confermano un mix interessante: Ossi Pohjanharju, frutto dei programmi di reclutamento, affiancherà il protagonista proveniente dalle cronoscalate Francesco Leogrande, portando in pista competenze tecniche trasferibili tra discipline diverse.

Una categoria per contare

Hendriks Motorsport schiererà il veterano Gil Linster con l’obiettivo dichiarato di lottare per risultati costanti, mentre Team Bleekemolen rafforza la propria armata affidandosi a piloti come Melvin de Groot. Anche Club Motorsport programma presenze selezionate con Giovanni Faraonio, offrendo spunti interessanti per la lotta alla cima della classifica.

Rookie Challenge: il vivaio e la promessa del futuro

La Rookie Challenge rappresenta il cuore del progetto formativo della serie: qui i giovani sperimentano le dinamiche della competizione e costruiscono il proprio percorso.

Tra i debuttanti e i nomi in crescita si segnalano Ofek Elyahu, Nicole Davidson, e la svizzera Maral Ghazarian. Il sistema di Recruitment Test continua a fornire opportunità concrete, popolando la griglia con piloti come Jacob Parry e Maximilian Seth.

Linee di sviluppo e continuità

Team Bleekemolen prosegue la tradizione con Robin Bleekemolen e il marchio familiare, mentre Club Motorsport presenta anche Jens Beassart nella lotta per i migliori piazzamenti tra i rookie.

Questi programmi permettono di vedere in azione talenti che, se confermati, potranno scalare le categorie fino alla V8GP, rispettando la filosofia “Pure Racing” che contraddistingue la serie.

Cosa aspettarsi dalla stagione e appuntamenti chiave

Con la griglia 2026 a posto, l’attenzione si sposta al debutto sul circuito: tutte le squadre e i piloti mirano a far emergere il proprio potenziale già dalle prime sessioni. L’apertura del campionato è prevista al Circuit Ricardo Tormo di Valencia, teatro ideale per verificare assetti e competitività in condizioni variabili.

Gli osservatori più attenti seguiranno sia la lotta tra i protagonisti veterani sia la progressione dei rookie.

Complessivamente, la composizione delle tre categorie riflette l’intento della manifestazione: valorizzare la guida pura, offrire percorsi reali di crescita e garantire spettacolo attraverso duelli ravvicinati. La presenza di ex piloti, team owner e convertiti da altre specialità assicura che la stagione 2026 della NASCAR Euro Series sarà seguita con interesse dagli appassionati e dagli addetti ai lavori.