Incidente sulla A10 nella galleria Pecorile al km 34+600: il tratto Varazze-Albisola è stato chiuso e poi riaperto, ma restano code lunghe e disagi. Scopri percorsi alternativi, situazione soccorsi e suggerimenti pratici per chi è in viaggio.
Nel pomeriggio del 29 maggio un incidente all’interno della galleria Pecorile ha causato la chiusura temporanea del tratto autostradale della A10 compreso tra Varazze e Albisola in direzione Ventimiglia.
Il sinistro, che ha coinvolto un camion e un’autovettura al km 34+600, ha richiesto l’intervento massiccio dei soccorritori e una gestione complessa del traffico.
Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza hanno avuto priorità assoluta, con l’attivazione di ambulanze, vigili del fuoco, polizia stradale e personale di Autostrade per l’Italia. Nonostante la successiva riapertura della carreggiata, la circolazione è rimasta fortemente rallentata per diverse ore: gli aggiornamenti ufficiali riportavano code che hanno raggiunto punte significative.
L’allarme è scattato intorno alle 14:30 del 29 maggio. Il sinistro è stato classificato come intervento critico, con almeno due persone rimaste incastrate nell’abitacolo e trasportate in condizioni serie in ospedale in codice rosso. Il personale sanitario, affiancato dai vigili del fuoco e dalle squadre meccaniche, ha operato in condizioni difficili all’interno della galleria per estrarre i feriti e mettere in sicurezza i veicoli coinvolti.
Prima di permettere la circolazione, le autorità hanno eseguito tutte le verifiche necessarie: ispezioni strutturali della galleria, rimozione dei mezzi e bonifica della sede stradale. Queste attività, essenziali per garantire la sicurezza degli automobilisti, hanno allungato i tempi di riapertura ma sono state fondamentali per evitare ulteriori rischi.
Durante la chiusura del tratto, il traffico si è accumulato causando rallentamenti significativi anche sulla viabilità alternativa.
I primi rilevamenti segnalavano una coda in aumento, inizialmente stimata in circa 7 km, per poi crescere considerevolmente. Secondo l’ultimo aggiornamento delle ore 18:02 del 29 maggio la situazione mostrava ancora una lunga fila di veicoli, con report successivi che hanno evidenziato code fino a 16 km tra il bivio per la A26 e Albisola, e in alcuni aggiornamenti locali punte anche superiori.
Il rallentamento ha comportato un aumento drastico dei tempi di viaggio: per esempio il percorso da Genova Pra’ ad Albisola ha visto stime di percorrenza molto più alte rispetto alla norma, con ritardi che in alcuni casi hanno superato i 100 minuti. È stata segnalata la distribuzione di acqua agli automobilisti in coda, misura adottata per mitigare i disagi durante le lunghe attese.
Per chi è diretto verso Ventimiglia le autorità hanno indicato l’uscita obbligatoria o consigliata a Genova Pra’ o a Varazze a seconda del punto di provenienza: una soluzione efficace è percorrere la SS 1 Aurelia e rientrare in autostrada ad Albisola.
Questi itinerari alternativi hanno però subito a loro volta rallentamenti, provocando code anche nei caselli e sulla viabilità ordinaria.
Per aggiornamenti in tempo reale è consigliabile consultare le mappe e le segnalazioni di Google Maps e Waze, che integrano le informazioni provenienti dagli utenti; inoltre il servizio del CCISS Viaggiare Informati (numero 1518) e i pannelli a messaggio variabile lungo la rete autostradale forniscono indicazioni ufficiali.
Controllare le webcam sui tratti critici può aiutare a valutare le condizioni prima di mettersi in marcia.
Le soste prolungate in autostrada possono mettere sotto stress gli impianti del veicolo: è opportuno mantenere il motore a regimi bassi, evitare ripartenze e fermate continue che aumentano il consumo e il rischio di surriscaldamento. Tenere a bordo acqua, caricabatterie per telefono e documenti a portata di mano aiuta a gestire l’attesa con maggiore sicurezza.
In conclusione, l’incidente alla galleria Pecorile del 29 maggio ha avuto ripercussioni importanti sulla circolazione della A10 tra Varazze e Albisola. Le autorità hanno lavorato per ristabilire la viabilità nel più breve tempo possibile, ma gli automobilisti sono invitati a pianificare percorsi alternativi e a seguire i canali ufficiali per aggiornamenti in tempo reale.