MotorLand Aragón resterà nel calendario MotoGP nel 2027 e diventerà pista di riserva

MotorLand Aragón ha rinnovato l'accordo con la MotoGP per il 2027 e sarà circuito di riserva ufficiale dal 2028 al 2031; il rinnovo è stato annunciato il 10 giugno 2026 a Saragozza e sottolinea l'impatto economico e sportivo della pista di Alcañiz

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.

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Il 10 giugno 2026, durante un evento a Saragozza, è stato ufficializzato che il MotorLand Aragón ospiterà nuovamente il gran premio di Aragon nella stagione 2027.

Il tracciato, presente nel panorama del Motomondiale dal 2010, ha firmato un accordo con il MotoGP Sports Entertainment Group che mantiene la gara per un’ulteriore stagione e assegna al circuito lo status di circuito di riserva ufficiale dal 2028 al 2031.

La conferma arriva mentre il contratto preesistente scadeva al termine del 2026, con l’appuntamento di quell’anno previsto per l’ultimo weekend di agosto. L’intesa firmata con il Governo dell’Aragona garantisce così che le moto torneranno a ruggire ad Alcañiz almeno per il 2027, mantenendo al contempo un legame operativo con il campionato anche negli anni successivi.

Dettagli dell’accordo e ruolo di riserva dal 2028 al 2031

Secondo quanto annunciato, il rinnovo valido per il 2027 è accompagnato da una clausola che trasforma MotorLand in pista di riserva per il quadriennio 2028-2031. Questo significa che, pur non comparendo di default nel calendario principale, il circuito potrà essere attivato se una delle gare programmate dovesse saltare per eventi imprevisti o problemi logistici. Il meccanismo di riserva offre alla MotoGP una copertura operativa utile a garantire la continuità del campionato in caso di imprevisti.

La scelta di mantenere MotorLand in questa funzione riflette sia la qualità delle infrastrutture sia la storicità del rapporto tra la pista di Alcañiz e il campionato. Per quasi due decenni il tracciato ha contribuito alla diffusione della MotoGP in Spagna, diventando un punto di riferimento per tifosi e team.

Impatto economico e dati sull’affluenza

Nel comunicato che ha accompagnato l’annuncio sono stati evidenziati numeri concreti: ogni edizione del Gran Premio genera un impatto economico diretto e indiretto stimato intorno ai 50 milioni di euro con il weekend di gara che coinvolge oltre 110.000 appassionati.

L’evento sostiene l’occupazione nel settore turistico locale, riempiendo strutture ricettive e alimentando il tessuto commerciale di Alcañiz e della regione dell’Aragona.

È stato inoltre reso noto che lo svolgimento del Gran Premio comporta investimenti significativi, quantificati in circa 12 milioni di euro una cifra che copre aspetti organizzativi, promozionali e logistici necessari a gestire una tappa del campionato mondiale.

Dichiarazioni istituzionali e significato sportivo della conferma

Il rinnovo è stato accolto con soddisfazione dalle autorità regionali: il presidente del Governo dell’Aragona ha sottolineato il valore dell’appuntamento, affermando che le moto torneranno a rombare sul circuito di Alcañiz nel 2027.

Dal lato organizzativo, il CEO del MotoGP SEG ha ricordato il ruolo storico del MotorLand nella presenza del campionato in Spagna e ha definito il rinnovo come testimonianza della solida collaborazione tra le parti.

Oltre al valore istituzionale, la conferma del 2027 ha implicazioni sportive immediate: sarà in quella stagione che il pubblico potrà vedere le nuove MotoGP da 850cc in azione sul tracciato aragonese. La presenza di MotorLand nel calendario contribuisce a mantenere la Spagna come uno dei paesi con più round del mondiale, confermando l’importanza territoriale del circuito nel contesto europeo delle due ruote.

Calendario 2026 e prospettive per il futuro

Per il 2026 il Gran Premio di Aragon è fissato per il weekend tra il 28 e il 30 agosto, data che segnerà l’ultima gara coperta dall’accordo in scadenza prima del rinnovo. Guardando oltre, il ruolo di riserva attribuito a MotorLand tra il 2028 e il 2031 mantiene aperta la possibilità che la pista torni a ospitare eventi ufficiali anche dopo il 2027, qualora si verificassero necessità nel calendario internazionale.