Nicolò Bulega vince la Superpole Race ad Assen e rafforza il primato

Bulega conquista anche la Superpole Race ad Assen, rifila un margine a Lecuona e prepara Gara-2 per completare la tripletta

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Il TT Circuit di Assen ha fatto da teatro a un altro capitolo della stagione WorldSBK, con Nicolò Bulega protagonista assoluto.

In una giornata caratterizzata da un cielo carico e da un clima quasi autunnale, il pilota emiliano ha replicato la sua forma dominante, firmando la vittoria nella Superpole Race e confermando il ritmo impressionante che lo accompagna fin dall’avvio del campionato. La performance sul circuito olandese mette in evidenza non solo la velocità pura, ma anche la capacità di gestione della corsa in condizioni incerte.

La corsa corta di Assen ha visto strategie immediate e scelte precise al via, con Bulega che ha preso il comando alla prima curva e ha saputo mantenere la leadership nonostante gli assalti dei rivali.

Il successo vale anche numeri importanti in ottica campionato: la classifica generale lo vede saldamente al comando con 161 punti contro i 97 di Iker Lecuona, mentre la continuità di risultati gli permette di avvicinarsi a record storici del WorldSBK.

La Superpole Race di Assen

Alla partenza il colpo d’occhio è chiaro: Bulega scatta dalla pole e conserva la posizione in curva 1, seguito da Sam Lowes e da Iker Lecuona.

Nel corso dei primi giri lo spagnolo prova a mettere pressione al compagno di squadra, ma il leader della gara impone tempi molto rapidi, con un giro veloce da 1:32.357 che diventa nuovo riferimento della prova. La Superpole Race, essendo una gara su distanza ridotta, richiede una gestione aggressiva delle fasi iniziali e dei sorpassi: Bulega sfrutta la scia, controlla i riferimenti e costruisce un vantaggio consistente che si manterrà fino alla bandiera a scacchi.

Svolgimento e cronaca

Il principale duello per la piazza d’onore vede Iker Lecuona insistere sul fronte, guadagnando la seconda posizione ai danni di Sam Lowes, mentre il britannico rimane comunque autorevole nel terzo posto. Dietro il podio si contendono piazzamenti importanti piloti come Alvaro Bautista e Alex Lowes, con distacchi che oscillano tra i 6 e i 9 secondi. A quattro giri dalla fine compaiono le prime gocce di pioggia: la pioggia leggera obbliga i piloti a valutare il rischio, ma non altera lo sviluppo della gara.

Bulega mantiene un margine di circa 1.7 secondi su Lecuona e chiude senza patemi, consolidando così il comando della manifestazione.

Classifica di gara e principali riferimenti

Al termine della Superpole Race la top10 riflette la supremazia delle Ducati, con Bulega primo, Iker Lecuona secondo a +1.7 e Sam Lowes terzo a +2.6. Quarta piazza per Alvaro Bautista a +6.2, quinto Alex Lowes a +6.3, sesto lo spagnolo Xavi Vierge su Yamaha a +9.3.

Seguono poi Danilo Petrucci settimo a +9.4, Yari Montella ottavo a +9.4, Andrea Locatelli nono a +11.3 e Remy Gardner decimo a +11.5. Tra gli altri, Lorenzo Baldassarri chiude 12° a +15.3 e Axel Bassani si trova più indietro, in 18a posizione a +21.0.

Record e ambizioni

Oltre ai piazzamenti, la prestazione di Assen porta un elemento storico: la sequenza di successi di Nicolò Bulega ha raggiunto quota 12 vittorie consecutive, avvicinandosi al record assoluto detenuto da Toprak Razgatlioglu.

Questo filotto non è solo un numero, ma la dimostrazione di un processo di performance ben consolidato tra pilota e squadra, con la Ducati che conferma la competitività della propria Panigale V4R in diverse condizioni di pista.

Cosa aspettarsi in Gara-2

La tensione resta alta perché la giornata di Assen non è ancora chiusa: la Gara-2 è in programma alle ore 15:30 e rappresenta l’ultima possibilità del round per completare una tripletta che consoliderebbe ulteriormente il dominio del pilota emiliano.

Le condizioni meteorologiche e le scelte di gomme potrebbero giocare un ruolo decisivo: con la pioggia segnalata nella Superpole Race, ogni decisione strategica sarà amplificata. I team e i piloti, a partire da Iker Lecuona, sottolineano la necessità di mantenere i piedi per terra e lavorare sessione dopo sessione per migliorare il feeling con la moto.

In sintesi, Assen ha fornito un altro capitolo della rincorsa al titolo: Bulega ha messo in mostra velocità, sangue freddo e continuità, ma il calendario è ancora lungo e la stagione richiede costanza.

La sfida riparte tra poche ore con Gara-2, dove ogni punto potrà rivelarsi decisivo per il verdetto finale del Mondiale.