Nuovi Michelin Primacy 5 Energy e Pilot Sport 5 Energy: più km, meno consumi

Michelin presenta due gomme estive realizzate a Cuneo che uniscono efficienza, durata e sicurezza: il Primacy 5 Energy per il touring e il Pilot Sport 5 Energy per la guida sportiva

Beatrice Faggin

Beatrice Faggin ha ottenuto documenti ufficiali su una gara d'appalto dopo una settimana di accesso agli atti; è redattrice di desk che costruisce feature investigative e coordina fact-checking interno. Genovese di nascita, tiene un database personale di contratti pubblici consultabili in redazione.

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Michelin ha ampliato la sua offerta estiva con due nuovi modelli che vogliono superare il vecchio compromesso fra consumo, durata e aderenza.

Nel quadro della celebrazione dei 120 anni di attività in Italia, l’azienda ha scelto di produrre il Primacy 5 Energy e il Pilot Sport 5 Energy su una nuova linea robotizzata nello stabilimento di Cuneo, presentata come la prima del genere in Europa. Questa scelta coniuga progetto e manifattura, sottolineando come la precisione produttiva sia fondamentale per mantenere i parametri dichiarati dalle gomme.

Le due novità puntano a soddisfare esigenze differenti degli automobilisti ma con un obiettivo comune: ridurre l’impatto energetico senza sacrificare la sicurezza.

Il Primacy 5 Energy mira al guidatore attento all’autonomia e al comfort, mentre il Pilot Sport 5 Energy si rivolge a chi cerca sensazioni dinamiche più decise ma pretende comunque efficienza. Entrambi i modelli sono pensati per vetture termiche, ibride ed elettriche e incarnano la nuova filosofia di Michelin, che definisce l’efficienza come parte integrante della prestazione.

Caratteristiche principali e vantaggi per gli utenti

Chi monta queste gomme noterà benefici concreti in più ambiti.

Il Primacy 5 Energy è certificato con la tripla classe A dell’etichetta europea, ossia eccellenza in aderenza sul bagnato, resistenza al rotolamento e rumore esterno. Michelin dichiara una riduzione della distanza di frenata sul bagnato dell’8% rispetto alla generazione precedente e, cosa importante, questa performance si mantiene anche con soli 2 mm di battistrada residuo. Dal punto di vista economico, la minore resistenza al rotolamento si traduce in un risparmio fino al 6% di carburante e fino al 10% di autonomia in più per auto elettriche, con un valore indicativo di circa 70 km in più per carica.

Primacy 5 Energy: efficienza e silenziosità

Il progetto del Primacy 5 Energy privilegia consumi ridotti, lunga percorrenza e comfort acustico. La gomma è pensata come referenza nel segmento touring grazie a una combinazione di mescole e disegno che mantengono le prestazioni anche con usura avanzata. L’etichetta in classe A per il rumore esterno si traduce in una sensazione di maggiore silenzio a bordo, particolarmente apprezzabile nelle vetture elettriche dove il rumore di rotolamento diventa più percepibile.

La disponibilità commerciale copre 35 misure da 16 a 21 pollici e la gamma è stata introdotta a partire da gennaio 2026.

Pilot Sport 5 Energy: sportività con un occhio all’autonomia

Per chi non rinuncia a guidare con decisione, il Pilot Sport 5 Energy rappresenta un tentativo di portare l’efficienza nel mondo UHP (ultra high performance). Tecnologie derivate dal motorsport sono state usate per ottimizzare la struttura e le mescole, riducendo la resistenza al rotolamento senza compromettere grip e precisione in curva.

Michelin cita anche prove estreme: il modello ha equipaggiato un concept che ha coperto lunghe percorrenze ad alta velocità, dimostrando resistenza e omogeneità di comportamento. Il Pilot Sport è disponibile nelle misure da 18 a 21 pollici, con estensione fino a 24 pollici prevista nel corso del 2026.

Produzione e significato industriale

La produzione locale a Cuneo non è solo un tema di orgoglio nazionale: rappresenta un elemento tecnico importante. La nuova linea robotizzata permette maggiore ripetibilità e controllo qualità in fasi dove la tolleranza dimensionale e la composizione della gomma incidono direttamente su consumo, aderenza e durata.

Per pneumatici progettati per veicoli più pesanti e potenti, specialmente elettrici, la coerenza produttiva è tanto rilevante quanto l’innovazione di progetto. Michelin lega così il lancio dei due modelli a un messaggio industriale che unisce sviluppo prodotto e capacità manifatturiera.

Disponibilità sul mercato e posizionamento

Entrambi i modelli sono pensati per rispondere alle richieste sia del mercato aftermarket sia delle omologazioni OE dei costruttori, che chiedono pneumatici con bassa resistenza al rotolamento senza perdere caratteristiche dinamiche e di sicurezza.

Il Primacy 5 Energy appare come l’offerta più completa per chi cerca equilibrio tra consumo, comfort e sicurezza, mentre il Pilot Sport 5 Energy è la proposta per chi desidera performance elevate con una maggiore attenzione all’efficienza. In sintesi, Michelin prova a ridefinire il concetto di pneumatico estivo come componente capace di incidere su autonomia, costi d’uso e comportamento dinamico in egual misura.