Ford ha lanciato cinque nuovi richiami che interessano oltre 125.000 veicoli, tra cui F-150, Escape, Focus, Fusion ed Explorer; quattro campagne riguardano riparazioni precedenti registrate come "repaired incorrectly" e richiedono aggiornamenti software o ispezioni aggiuntive.
Nel corso di recenti segnalazioni la casa automobilistica Ford ha annunciato cinque nuovi richiami che complessivamente interessano oltre 125.000 veicoli.
Quattro di queste campagne sono state aperte nuovamente perché riparazioni antecedenti erano state registrate come “repaired incorrectly”cioè completate senza applicare la correzione richiesta. I richiami riguardano vari difetti, per lo più di natura software, ma anche problemi meccanici con potenziali rischi di incendio e guasti che possono compromettere il controllo del veicolo.
Un richiamo copre 5.252 unità tra Ford Focus (modelli 2015-2018) e Ford Fusion (modelli 2013-2016).
Il problema segnalato è una possibile frattura della frizione che potrebbe danneggiare la trasmissione e causare una perdita di liquido di trasmissione. Se il fluido entra in contatto con superfici calde del motore o dell’impianto di scarico, aumenta il rischio di incendio. Secondo i documenti, questi veicoli erano già stati interessati da precedenti richiami ma non ricevettero l’aggiornamento software corretto, per questo motivo sono stati inclusi nel nuovo intervento.
Un altro richiamo riguarda 10.742 pickup F-150 del model year 2018. La condizione descritta indica che uno rapido movimento della leva del cambio può provocare la perdita dell’indicazione della marcia sul quadro strumenti e, in casi momentanei, la selezione di una marcia non voluta, come Reverse o Neutral. Anche questo lotto era stato oggetto di un precedente intervento che risulta essere stato completato in modo non corretto: la soluzione prevista è l’aggiornamento del powertrain control module con nuova calibrazione software per ripristinare l’affidabilità della segnalazione della marcia.
Per 18.124 unità di Ford Escape modello 2017 è stato riaperto un richiamo legato al sistema delle finestre elettriche. L’anomalia è nella funzione di inversione automatica che, in caso di incontro con un ostacolo, può esercitare una forza eccessiva prima di riaprire la finestra, esponendo occupanti al rischio di pizzicamento. Questo difetto non soddisfa gli standard federali FMVSS applicabili e, come per gli altri casi, la causa del nuovo richiamo è la constatazione che la riparazione precedente non aveva effettivamente risolto il difetto.
Un richiamo separato interessa 91.198 F-150 dei model years 2018-2026 a causa di una non conformità relativa ai Daytime running lamps (DRL). Il problema si manifesta quando l’interruttore luci viene spostato da Autolamps a Headlamps Onle luci diurne possono rimanere completamente accese invece di attenuarsi ai livelli di posizione, riducendo la visibilità altrui. Anche questo gruppo tende a derivare da un precedente intervento che, secondo le verifiche, era stato eseguito in modo incompleto; la soluzione proposta è la riprogrammazione del body control module.
Infine, Ford ha emesso un richiamo per i Explorer 2026 equipaggiati con il motore 2.3-litri EcoBoost a causa di un difetto software che può provocare reset imprevisti del powertrain control module. In certe condizioni questo reset può danneggiare il sistema di parcheggio e impedire l’inserimento della posizione Parkcon la conseguente possibilità di un rollaway se il veicolo è fermo senza freno impostato.
Il problema è attribuito a un pacchetto di diagnostica (Diagnostic Identifier) la cui dimensione eccede il buffer del modulo, causando un overflow e un reset. Ford ha preso atto del problema in May e ha identificato 27 segnalazioni in garanzia potenzialmente collegate; non risultano incidenti o feriti segnalati. Nei veicoli interessati i concessionari ispezioneranno il sistema di parcheggio e sostituiranno componenti danneggiati quando necessario.
Per la maggior parte dei richiami le riparazioni previste comprendono ispezioniaggiornamenti software e, se occorre, la sostituzione di parti, tutte offerte gratuitamente dai concessionari autorizzati.
I proprietari coinvolti dovrebbero ricevere una comunicazione cartacea attesa per il 6 luglio che descriverà il difetto e le istruzioni per recarsi in officina, mentre chi ha dubbi può consultare l’NHTSA inserendo il VIN per verificare lo stato del proprio veicolo.