Nuovo Toyota Hilux 2026: doppia elettrificazione e dettagli tecnici

La nuova Toyota Hilux debutta con una gamma rinnovata: un pick-up tradizionale aggiornato include una versione BEV con batteria da 59,2 kWh, il consolidato 2.8 turbodiesel mild hybrid a 48 V e l’arrivo programmato di una variante a celle a combustibile alimentata a idrogeno.

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.

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La nona generazione della Toyota Hilux segna una transizione importante: il modello storico del marchio giapponese mantiene il carattere da lavoro ma introduce soluzioni di elettrificazione che ne ridefiniscono i confini operativi.

Nel rinnovamento convivono la scelta di affidarsi ancora al diesel migliorato e l’ingresso nella gamma di una versione totalmente elettricaoltre al progetto per una variante a celle a combustibile prevista per il 2028.

Esteticamente l’Hilux evolve senza stravolgere la sua identità: dimensioni e passo rimangono sostanzialmente invariate, con una lunghezza di 5,32 metri e un passo di 3,08 metri, e in Europa la commercializzazione avverrà esclusivamente nella configurazione Double Cab a cinque posti.

Gamma motori: diesel 48V, BEV dual eAxle e progetto fuel cell

La proposta meccanica combina tre direttrici. Al centro della gamma europea resta il 2.8 turbodiesel abbinato a un sistema mild hybrid 48 V che sviluppa 204 cv: questa soluzione porta vantaggi pratici nella guida quotidiana grazie a una risposta più fluida e a consumi contenuti rispetto alla sola motorizzazione termica. La nuova Hilux BEV introduce un powertrain completamente elettrico con due unità motrici, una per asse, che assicurano la trazione integrale permanente.

Il pacco batterie è da 59,2 kWh e Toyota indica un’autonomia nell’ordine dei circa 240 kmmentre alcune specifiche tecniche riferiscono un valore WLTP fino a 257 km, a seconda della procedura di omologazione e dell’allestimento.

In prospettiva, entro il 2028 è prevista una terza alternativa con celle a combustibile a idrogeno, pensata per valorizzare un vettore energetico che può essere prodotto da fonti rinnovabili. La variante fuel cell punta a offrire rifornimenti rapidi e zero emissioni locali, ma la sua diffusione dipenderà dalla rete di distribuzione dell’idrogeno.

Caratteristiche di ricarica e capacità di traino

La Hilux BEV supporta la ricarica rapida fino a 125 kW, con la possibilità di recuperare la carica dallo 10% all’80% in circa 30 minuti, un valore utile per l’uso professionale. Per quanto riguarda la capacità di traino, la versione ibrida diesel mantiene un primato con 3.500 kg di massa rimorchiabile, mentre la BEV dichiara un limite di 1.600 kg; si tratta di numeri che rispecchiano la diversità di applicazione tra motorizzazioni termiche e elettriche.

Architettura, dotazioni e attitudine off-road

Sotto la carrozzeria l’Hilux continua a usare una struttura a longheroni che garantisce robustezza e carico utile; nella versione elettrica la batteria è alloggiata tra i longheroni per protezione e distribuzione dei pesi. Gli interni traggono ispirazione dalla recente famiglia di SUV del gruppo, con una console orientata alla praticità: spiccano due schermi digitali affiancati per strumentazione e infotainment, mentre i comandi per l’uso in fuoristrada restano fisici e di generose dimensioni, pensati per l’uso con guanti o in condizioni di lavoro.

Le capacità fuoristradistiche non sono state sacrificare: l’Hilux conserva una notevole altezza da terra e una capacità di guado dichiarata di 700 mm sia per le versioni termiche che per la BEV. Sulla variante elettrica debutta un ponte posteriore di tipo de Dion con balestre, soluzione che protegge il gruppo motore-elettrico e mantiene robustezza e passo del veicolo su terreni impegnativi. Inoltre sono previste mappature specifiche per i fondi difficili e sistemi di telecamere che monitorano la traiettoria sotto le ruote.

Dimensioni, configurazioni e mercato europeo

La nuova Hilux presenta dimensioni sostanzialmente confermate rispetto alla generazione precedente: 5,32 metri di lunghezza e 3,08 metri di passo. In Europa la scelta commerciale punta sul formato Double Cab a cinque posti, segmento che meglio risponde alle esigenze miste di lavoro e utilizzo famigliare. Le modifiche esterne mirano a un linguaggio più moderno senza cancellare il profilo inconfondibile del pick-up.

Con oltre 27 milioni di esemplari venduti nella sua storia, l’Hilux arriva alla nuova fase con l’obiettivo di conservare i valori storici di durabilitàaffidabilità e capacità di lavoro, incorporando però tecnologie di propulsione che rispondono alle esigenze attuali di decarbonizzazione e flessibilità operativa.