Patente cqc: cos’è e prezzo

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La patente cqc ha sostituito la vecchia patente K ed il conseguimento rimane necessario in determinati casi specifici.

Può essere conseguita in autoscuola.

CQC è l’acronimo di Carta di Qualificazione Conducenti ed è una categoria di patente che rispecchia le attuali normative europee in fatto di guida professionale; qualche anno fa è subentrata alla vecchia normativa che vedeva la patente di categoria K (nello specifico si parlava di CAP – Certificato di Abilitazione Professionale). Ma in quali casi è necessario conseguire obbligatoriamente la patente CQC?

Si è già citata la parola ‘professionale’ che rientra perfettamente nel concetto della patente in sé, infatti la CQC è una patente che autorizza alla conduzione di mezzi per cui sono necessarie le patenti C,D o E a livello professionale, quindi non a livello privato.

Un esempio chiarificatore potrebbe essere la guida di pullman GT a scopo turistico, in questo caso l’autista avrà bisogno non solo della patente di categoria D (atta alla guida degli autobus) ma anche della patente CQC in quanto servizio professionale.

La patente CQC deve essere obbligatoriamente conseguita se si svolge un’attività di trasporto professionale ed il suo raggio di azione va a riguardare sia il trasporto di persone che il trasporto di merci.

Nel caso in cui si svolga un’attività come autista professionale sarà necessario conseguire la patente CQC.

I costi sono la nota dolente della normativa che riguarda questa tipologia di patente, infatti la stessa prevede una frequenza costante di corsi teorici (si parla di 140 ore); in buona sostanza il costo della sola qualificazione (quindi se già si possiede la patente di ‘base’ di cui si necessita) si aggira intorno ai 1000,00 euro.

Nota ancora più dolente per chi vuole entrare nel mondo del trasporto professionale (di persone o merci poco cambia) e non possiede la patente di base, i costi totali per l’operazione (patente + CQC) salgono ben oltre i 2000,00 euro.