Qualificazioni Mondiali basket 2027: l’Italia vola in Islanda per due partite cruciali

La Nazionale italiana di basket è pronta per affrontare l'Islanda in due partite cruciali per le qualificazioni al Mondiale 2027. Scopri le dichiarazioni del coach e i dettagli della trasferta.

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.

Condividi

La Nazionale italiana di basket è pronta per una trasferta decisiva in Islanda.

Gli Azzurri, guidati da coach Marco Ramondino, affronteranno i padroni di casa in due partite fondamentali per le qualificazioni al Mondiale 2027. La prima sfida si terrà giovedì 2 luglio alle 21.45 italiane, con diretta su Sky Sport e DAZN.

La partita di Reykjavik è cruciale per gli Azzurri, che devono riscattarsi dopo la sconfitta subita all’andata a Tortona. La formula delle qualificazioni prevede che i punti conquistati vengano portati alla seconda fase, rendendo queste due partite ancora più importanti.

La preparazione degli Azzurri

Coach Ramondino ha scelto i 12 giocatori che scenderanno in campo al Laugardalsholl di Reykjavik. Tra i convocati, non ci saranno Luca Severini e Luca Vincini. Il coach ha sottolineato l’importanza della preparazione e la necessità di limitare il fattore Hlinason, giocatore islandese che può fare la differenza sotto canestro.

“Abbiamo sfruttato al meglio il tempo a nostra disposizione per preparare questi due match cruciali”, ha dichiarato Ramondino.

“L’Islanda ha un roster collaudato e la storia recente dice che sono stati in grado di metterci in difficoltà. Dovremo sfruttare i nostri lunghi, a cominciare da Tex e Emejuru, per limitarli.”

Il precedente di Tortona

Il miglior biglietto da visita per presentare l’Islanda è forse la gara di andata. Nel primo match di queste qualificazioni, la squadra di coach Craig Pedersen è stata in grado di fare il blitz a Tortona, rovinando così l’esordio da CT di Luca Banchi.

Tra i protagonisti di quella serata, oltre a Davide Casarin, anche Tommaso Baldasso, che nelle due amichevoli di Gorizia a Celje ha messo insieme non soltanto 29 e 16 punti ma anche una vena realizzativa che conferma l’ottimo campionato disputato con Tortona.

“Ricordo bene quella serata”, ha spiegato Tommy Baldasso. “E ancora un po’ brucia per il risultato visto che la squadra comunque ha reagito bene alle avversità iniziali e che soprattutto qualche giorno dopo è stata capace di andare a vincere addirittura in Lituania.

Siamo a Reykjavik naturalmente per vincere e tornare a Bologna con punti ed entusiasmo per ripeterci contro i baltici.”

La classifica del girone D

La situazione nel girone D è molto equilibrata. L’Italia è prima con 7 punti, seguita da Lituania e Islanda a quota 6. La Gran Bretagna chiude la classifica con 5 punti. La trasferta in Islanda è fondamentale per gli Azzurri, che devono mantenere il vantaggio in classifica e prepararsi al meglio per la seconda fase delle qualificazioni.

“Perché gli azzurri possano giocare altre sei partite verso la rassegna iridata, al di là di un successo che comunque sarebbe preferibile già solo per sistemare diverse questioni anche relative alla seconda fase, basta che la Lituania sconfigga la Gran Bretagna in un match che terminerà un paio d’ore prima rispetto alla palla a due della capitale islandese.”

La partita di oggi sarà la gara numero 8 di sempre contro l’Islanda, affrontata dall’Italia per la prima volta solo a EuroBasket 2015.

Da allora, scontri molto frequenti. A testimonianza della complessità di un avversario competitivo, le 4 vittorie e le 3 sconfitte totali nei 7 precedenti.