Quanto costa mantenere una moto in Italia

Mantenere una moto implica costi da non sottovalutare: assicurazione, manutenzione, bollo. Ecco cosa considerare per gestire il budget.

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Avere una moto implica dover sostenere tutta una serie di costi che non devono essere mai sottovalutati. Infatti, diversamente da ciò che si potrebbe pensare, ci sono svariate spese che ruotano attorno al possesso della moto.

Occorre considerare una pluralità di aspetti come ad esempio il numero di chilometri percorsi durante l’anno, le spese per assicurazione, la manutenzione, il bollo, il tipo di guida e di utilizzo ecc. Insomma, stabilire a priori quanto occorre spendere annualmente per mantenere una moto non è facile. Ecco, quindi, una serie di fattori da prendere in considerazione per provare a gestire il budget necessario.

L’assicurazione

Uno dei costi principali di una moto è sicuramente l’assicurazione. Si tratta di una spesa obbligatoria da sostenere, poiché imposta dalla legge.

Circolare senza una copertura comporta una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 3464 euro, anche per i veicoli fermi. Ma quanto costa una polizza RC moto? Anche in questo caso non è possibile dare una risposta universalmente valida.

Il premio (cioè quello che occorre pagare alla compagnia di assicurazione) dipende da vari fattori, come la compagnia assicurativa scelta, l’età del proprietario della moto, la regione di residenza ecc. Ad ogni modo, è possibile averne una prima idea grazie a piattaforme e siti specializzati; ad esempio attraverso ComparaSemplice confrontate in pochi minuti le assicurazioni moto per scegliere quella più conveniente in base alle vostre esigenze e risparmiare denaro.

La manutenzione

A far lievitare i costi del mantenimento di un motoveicolo ci sono anche le operazioni di manutenzione, da effettuare con regolarità.

Ogni anno il motoveicolo andrebbe sottoposto a tagliando, indipendentemente dai km percorsi, controllando anche il filtro e sostituendo l’olio. Il suo costo è tra i 100 e i 150 euro. Ogni 20.000 km, inoltre, è consigliabile controllare anche la distribuzione e sostituire la cinghia, se necessario, oltre a verificare lo stato delle candele e dei freni.

Queste operazioni possono comportare un ulteriore costo che varia a seconda del modello della moto e della complessità del lavoro da effettuare, ma mediamente si aggira intorno ai 200-300 euro.

I consumi

Tra i costi per mantenere una moto ci sono anche quelli variabili, tra cui quello relativo al rifornimento. Quest’aspetto non deve essere sottovalutato, specie in questo momento storico in cui il costo del carburante è tutt’altro che basso.

Ad ogni modo, non è possibile quantificare i costi da sostenere per il carburante in maniera precisa, perché dipendono dall’utilizzo del mezzo oltre che dalle sue caratteristiche: il modello, il tipo di motore, ecc., ovviamente anche lo stile di guida e la tipologia fa la differenza.

Il bollo

Infine, non bisogna dimenticare il costo relativo al bollo, ovvero la tassa di proprietà. Ma a quanto ammonta la tassa di proprietà del veicolo? Il costo del bollo, in estrema sintesi, dipende da due fattori: dalla cilindrata della moto e dalla provincia di residenza.

In linea di massima una moto che ha una cilindrata maggiore impone il pagamento di un bollo più salato. Si tratta, infatti, di una tassa gestita a livello regionale, pertanto può variare anche in maniera significativa da una zona all’altra.