Andrea Crugnola balza in vetta al Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 dopo il Rally Due Valli di Verona, dove la lotta si è decisa su 13 prove speciali e la power stage con arrivo in Piazza Brà
Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 ha vissuto un altro capitolo avvincente sul palco del Rally Due Valliche si è svolto tra il 5 e il 6 giugno a Verona.
La 44ª edizione della gara organizzata dall’Automobile Club Verona ha proposto quasi 150 km cronometrati suddivisi in 13 prove specialicon l’arrivo spettacolare in Piazza Brà sotto gli archi dell’Arena e un parco partenti particolarmente affollato: sono stati infatti 109 gli equipaggi iscritti.
Sul terreno scaligero Andrea Crugnola ha firmato una prestazione che gli è valsa il sorpasso in classifica.
Dopo aver centrato il secondo posto assoluto nella gara, il pilota della Lancia ha conquistato anche la vittoria nella power stageottenendo così punti decisivi che gli hanno permesso di superare Roberto Daprà per mezzo punto e tornare leader del CIAR Sparco 2026. Questo scarto ridottissimo riflette quanto sia serrata la lotta al vertice del campionato.
La rimonta di Crugnola ha ribaltato le gerarchie: Roberto Dapràche aveva guidato la classifica fino alla prova veronese, resta protagonista ma ora è staccato di appena mezzo punto.
Dietro ai due contendenti principali si è confermato Andrea Nucita salito al terzo posto nella graduatoria provvisoria del campionato. Inoltre il successo ottenuto in Veneto ha permesso a Bostjan Avbelj di lasciare alle spalle lo zero raccolto alla Targa Florio e tornare a punti.
La gara veronese, giunta alla sua 44ª edizione, ha mantenuto elementi tradizionali e novità nel tracciato: quasi 150 km di prove speciali articolate su tre passaggi delle prove più lunghe e due passaggi della prova più breve, con uno shakedown e il programma sviluppato su venerdì 5 e sabato 6 giugno.
L’evento ha attratto oltre cento equipaggi e un mix di piloti affermati e stranieri, tra i quali figurano nomi come Simone CampedelliFabio AndolfiAntonio Rusce e Liberato Sulpizioche hanno animato le sfide in ogni classe.
Tra le curiosità tecniche, alcuni equipaggi hanno adottato soluzioni diverse sugli pneumatici: per esempio Andrea Nucita e Maurizio Messina hanno montato gomme Hankook sulla loro Skoda, mentre molti altri si sono affidati a Pirelli.
Non sono mancati inoltre cambi di vettura e strategie di campionato, come il passaggio di Fabio Andolfi alla Skoda Fabia RS, con l’obiettivo di cercare riscontri immediati dopo un avvio di stagione complicato.
La tappa di Verona ha influito anche sulle graduatorie di altre serie collegate al CIAR. In particolare il confronto nelle categorie due ruote motrici si conferma vivace, così come le battaglie nelle classifiche promozionali e di categoria.
Sul fronte assoluto, i risultati del Rally Due Valli hanno ribadito la presenza di numerosi pretendenti al titolo, con margini di punteggio molto ridotti che annunciano ulteriori colpi di scena nelle prossime gare del calendario promossa da ACI Sport.
Il Rally Due Valli ha quindi confermato il suo ruolo chiave nel panorama rallistico nazionale: con il palco di Piazza Bràun percorso impegnativo di 13 speciali e la partecipazione di 109 equipaggi, la gara veronese è stata ancora una volta un appuntamento decisivo per le ambizioni tricolori dei protagonisti.