Red Bull vuole i motori V8 per la F1 2015

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I motori Turbo V6 stanno rovinando questo sport, secondo Horner

Christian Horner è il primo ad ammettere che la razionalità non ha molto spazio nel dibattito sui motori nella Formula 1. In un’intervista al canale sportivo americano ESPN, Horner si è chiesto: con tutti i problemi che i motori turbo V6 stanno causando, come gettare piccole scuderie sul lastrico e deludere gli appassionati di F1, perché non tornare ai V8?

“A nessuno piace fare passi indietro,” aggiunge Horner, “ma a volte vale la regola a mali estremi estremi rimedi…

Penso sia molto improbabile, ma se la pensassimo in modo razionale, allora sì [che torneremo subito ai V8].”

Horner crede che i costi dei motori V6 stiano costringendo le scuderie a lasciare questo sport. Non solo, i modi in cui la F1 possa mitigare i costi – come “scongelare” (unfreeze nel gergo della FIA) lo sviluppo di nuove tecnologie per le scuderie in difficoltà – sarebbero ingiusti per le scuderie di punta, in particolare la Mercedes, che ovviamente ha già risolto la questione dei V6.

“Se lasciassimo le cose come stanno adesso,” ha detto Horner, “assicureremmo il dominio Mercedes-AMG per quasi tutta l’era V8.” Quest’ultima parte è in qualche modo comica, considerando le vittorie di quattro anni di fila con cui la scuderia Red Bull ha chiuso l’ultima parte dell’era V8.

È vero però che la F1 sembra stare in disparte, ultimamente. Ma la retorica provocatoria di Horner non offre granché, se non un momento di catarsi.

Rimane da vedere come la F1 sbroglierà questa matassa sui motori, ma tornare ai V8 non è la risposta, e Horner lo sa bene.