Un'auto è uscita di strada e si è ribaltata più volte sulla Strada Statale 89 tra Foggia e Manfredonia, causando la morte di tre persone: il 26enne Luigi Narciso, Maria (Marima) Mammolillo e Giuseppe Piscitelli. Sul posto sono intervenuti 118, elisoccorso, Vigili del fuoco, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza; le salme sono a disposizione dell'autorità giudiziaria e sono in corso i rilievi per chiarire le cause.
Tre persone sono morte in un incidente avvenuto all’alba di venerdì 26 giugno 2026 sulla Statale 89 tra Foggia e Manfredonia all’altezza di Santa Lucia, dove un’utilitaria è uscita di strada e si è ribaltata più volte.
Le vittime sono il conducente Luigi Narciso 26 anni, e i passeggeri Marima (Maria) Mammolillo 46 anni, e Giuseppe Piscitelli 47 anni.
L’aggiornamento unifica i rilievi iniziali con gli elementi più recenti su identitàchilometrica del punto d’impatto e prime ipotesi di causa. La notizia resta in evoluzione per gli accertamenti tecnici e giudiziari. Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2026.
L’auto, una Opel Corsa di vecchio modello e di colore scuro, ha perso il controllo tra le 4:30 e le 5, in prossimità del km 178+300 della SS89, nel tratto noto come Santa Lucia (segnalazioni indicano anche l’area vicino al km 180, in zona Monte Aquilone – Contrada Posta Tuori).
Secondo la ricostruzione aggiornata, il veicolo avrebbe urtato un costone laterale che costeggia la carreggiata prima di ribaltarsi più volte, finendo al centro strada completamente distrutto. La dinamica definitiva è in corso di verifica.
Le forze intervenute hanno delimitato l’area per consentire rilievi di Polizia di Stato e Carabinieri con il supporto dei Vigili del fuoco e la presenza di militari della Guardia di Finanza. Il tratto in direzione Foggia è stato temporaneamente chiuso; il transito è proseguito a doppio senso sulla corsia opposta fino alla rimozione dei rottami e alla bonifica della sede stradale.
I soccorritori del 118 intervenuti con ambulanza, automedica ed elisoccorso hanno constatato il decesso dei tre occupanti sul posto. I Vigili del fuoco hanno effettuato complesse manovre di estrazione con cesoie e divaricatori per recuperare i corpi dall’abitacolo, gravemente deformato dai capovolgimenti. Le salme sono state messe a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito, mentre l’auto e l’area dell’incidente sono state poste sotto sequestro.
La conferma delle identità aggiorna le prime indicazioni, inizialmente limitate al nome del conducente e a dati generici sugli altri due occupanti. La vittima alla guida è Luigi Narciso 26 anni, originario di Foggia; con lui viaggiavano Marima (indicata anche come Maria) Mammolillo 46 anni, e il compagno Giuseppe Piscitelli 47 anni. Non sono emersi ulteriori dettagli su provenienze o spostamenti immediatamente precedenti al sinistro.
Gli investigatori stanno ricostruendo la sequenza dell’uscita di strada con rilievi planimetrici, acquisizione di possibili testimonianze e verifiche sullo stato del veicolo. Tra le ipotesi preliminari esaminate figura il colpo di sonno del conducente, compatibile con l’orario notturno, ma si valutano anche eventuali condizioni del manto stradale la velocità e possibili anomalie meccaniche. Nessuna causa unica è stata finora ufficializzata.
La violenza dell’impatto, testimoniata dalla completa distruzione della vettura e dai molteplici ribaltamenti, suggerisce un’energia cinetica elevata.
L’indicazione dell’urto contro il costone laterale è uno dei punti centrali dei rilievi, insieme alla verifica della traiettoria d’ingresso in corsia e della presenza di eventuali ostacoli o detriti sul tratto interessato.
Durante le operazioni, il traffico sulla SS89 ha subito riduzioni e deviazioni temporanee: la carreggiata verso Foggia è stata chiusa e il doppio senso istituito sulla opposta ha consentito il deflusso dei veicoli.
La circolazione è stata ripristinata dopo la rimozione dell’utilitaria e la pulizia della carreggiata. Le forze dell’ordine proseguono con gli atti di polizia giudiziaria in attesa dei riscontri tecnici e delle risultanze medico-legali.
L’episodio si inserisce in un contesto provinciale già segnato da molte vittime della strada nella prima metà dell’anno. Il conteggio più recente parla di quattordici decessi nel Foggiano, con un impatto rilevante tra i giovani. Tra le comunità colpite figurano FoggiaOrta Nova e San Nicandro Garganico con dinamiche che vanno dalla perdita di controllo dei mezzi agli investimenti pedonali.
Le autorità valuteranno eventuali misure di prevenzione sui tratti più critici della rete viaria.
La comunità della zona tra Foggia e Manfredonia resta scossa dalla perdita delle tre persone. Gli esiti conclusivi degli accertamenti sulla Statale 89 chiariranno le responsabilità e le cause, mentre i rilievi proseguono per definire con precisione tempi, traiettorie e fattori concomitanti del sinistro.