La tredicesima edizione di Campioni di lettura e Chi legge, gioca ha riunito 28 classi a Pesaro: format ludico, premi per migliori videorecensioni ed elaborati e riconoscimenti ai team più creativi.
La tredicesima edizione dell’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale e curata dalla Biblioteca San Giovanni ha trasformato la lettura in una vera e propria prova di squadra.
All’Auditorium di Palazzo Antaldi si sono ritrovate 28 classi per confrontarsi in due percorsi distinti: Campioni di lettura per le scuole medie e Chi legge, gioca per il liceo artistico.
Inserita nel progetto Pesaro Città che Legge, la manifestazione propone una formula che fonde gioco e studio: ogni classe affronta la lettura di otto testi differenti, sviluppando strategie comuni per rispondere a prove e realizzare contenuti originali. L’evento del 2026 ha ribadito come il libro possa essere uno strumento partecipativo e aggregante.
La competizione si basa su una struttura di tipo competizione a squadre in cui la preparazione collettiva è centrale. Le classi leggono otto opere, scelte tra generi e autori diversi, e si confrontano su quiz, discussioni e attività creative. Questo modello punta a valorizzare non solo la conoscenza dei testi, ma anche abilità come il lavoro di gruppo, la comunicazione e la capacità di sintesi.
Con questa formula gli organizzatori perseguono obiettivi chiari: avvicinare i giovani alla lettura in modo non convenzionale, promuovere la cooperazione e stimolare la curiosità. Il progetto sottolinea l’importanza della lettura come motore di crescita, capace di aprire nuovi scenari e porre domande, trasformando il libro in un luogo dove si sperimentano idee e si costruiscono relazioni.
All’edizione 2026 hanno preso parte 28 classi: venti appartenenti ai quattro istituti comprensivi della città – Pirandello, Brancati, Gaudiano e Villa San Martino – si sono sfidate nel progetto Campioni di lettura, mentre otto classi del liceo artistico Mengaroni hanno partecipato a Chi legge, gioca.
La presenza compatta delle scuole ha confermato la vitalità del tessuto educativo cittadino e la capacità di dialogo tra mondo della scuola e rete culturale locale.
I partecipanti hanno lavorato per settimane con il supporto dei docenti e della Biblioteca San Giovanni, preparando materiali, registrando contenuti multimediali e producendo elaborati scritti. L’evento ha richiamato l’attenzione su pratiche didattiche collaborative, mostrando come la lettura possa diventare un laboratorio creativo oltre che un esercizio di comprensione.
La cerimonia di premiazione ha riconosciuto meriti di gruppo e individuali. Nel progetto Campioni di lettura, la classe II C dell’istituto Brancati si è aggiudicata il primo posto, seguita dalla II C dell’istituto Pirandello. Riconoscimenti speciali sono andati alla II A del Manzoni per il maggior numero di videorecensioni realizzate e alla II C dello stesso istituto per il maggior numero di elaborati scritti.
Per i premi individuali, la miglior videorecensione è stata assegnata ex aequo a Alexandre Burlaca e Maria Luisa Vieira Ferreira (II B Gaudiano) e a Gloria Bondi (II A Manzoni); tra i finalisti figurano Riccardo Bernardini e Diego Di Chio, entrambi della II A Manzoni.
Un riconoscimento dedicato allo spin off è stato assegnato a Leonardo Clementoni della II E dell’istituto Brancati.
Nel percorso del liceo artistico Mengaroni, che ha gareggiato con il format Chi legge, gioca, la vittoria è andata alla classe II B, con la I E al secondo posto. I risultati hanno dimostrato come la creatività e la preparazione possano convivere e alimentarsi a vicenda.
L’assessora alle Politiche educative, Camilla Murgia, ha sottolineato che l’entusiasmo degli studenti conferma che la lettura non è solo un obbligo scolastico ma può diventare una sfida stimolante e collettiva.
Il vicesindaco e assessore alla Cultura, Daniele Vimini, ha evidenziato il lavoro continuo della Biblioteca San Giovanni e l’importanza della collaborazione tra scuole e istituzioni culturali per costruire opportunità durature sul territorio.
La Municipalità ha ringraziato dirigenti, docenti e studenti per l’impegno e l’energia profusi, invitando tutti a proseguire nel percorso di lettura e scoperta. L’iniziativa rimane un esempio di come il libro possa essere al centro di pratiche educative inclusive, creative e partecipative.