Sky e Formula 1 proseguono insieme: diritti esclusivi, streaming su NOW e alcuni gp in chiaro su TV8 per consolidare la fruizione del motorsport
Un nuovo capitolo per la televisione del motorsport prende forma: Sky e Formula 1 hanno siglato un’estensione pluriennale della loro collaborazione che interessa l’Italia, il Regno Unito e l’Irlanda e assicura a Sky Italia i diritti esclusivi fino al 2032.
La futura programmazione continuerà a offrire tutte le sessioni, dalle prove alle qualifiche, incluse le Sprint Race, con dirette su Sky Sport e streaming su NOW, oltre a una selezione di Gran Premi trasmessi in chiaro su TV8 per ampliare il pubblico.
La proposta non si limita al solo Mondiale di F1: l’accordo comprende anche la copertura di campionati di contorno come Formula 2, Formula 3, Porsche Supercup e F1 Academy, integrando così un palinsesto che punta a sostenere i giovani talenti e a offrire una visione organica del mondo delle corse.
Sul piano editoriale, Sky conferma il suo impegno nell’offrire uno storytelling avanzato e contenuti esclusivi dietro le quinte, arricchiti dall’esperienza del proprio team di commentatori ed ex piloti.
L’intesa garantisce a Sky la fruizione integrale delle gare nel mercato italiano fino al 2032, mantenendo la formula di trasmissione su canale satellitare e piattaforme digitali. In pratica, tutte le sessioni ufficiali del weekend di gara saranno disponibili su Sky e in streaming su NOW, mentre TV8 rimarrà la finestra in chiaro per alcuni eventi selezionati, offrendo una vetrina strategica per ampliare la platea di tifosi.
Questa configurazione consente sia la copertura pay che momenti di accesso libero, un bilanciamento pensato per massimizzare visibilità e valore commerciale.
Dal punto di vista operativo, l’accordo copre tutte le componenti del weekend: prove libere, qualifiche, gare sprint e Gran Premi. L’inclusione di serie agonistiche minori nella proposta editoriale rafforza il ruolo di Sky come punto di riferimento per gli appassionati che vogliono seguire la crescita dei futuri protagonisti, offrendo una copertura completa che parte dalle categorie giovanili fino alla massima serie.
La rinnovata collaborazione punta non solo a trasmettere le gare, ma a consolidare un formato di racconto del motorsport che unisca analisi tecniche, approfondimenti e contenuti esclusivi. Secondo i portavoce della piattaforma, l’obiettivo è valorizzare la narrazione sportiva con strumenti di produzione avanzati, feature dedicate e una squadra di commento capace di spiegare anche gli aspetti più tecnici. Figure riconosciute del settore continueranno a contribuire alle telecronache e agli approfondimenti, per offrire agli spettatori un’esperienza informativa e coinvolgente.
Nel comunicato ufficiale i vertici di Sky hanno sottolineato la soddisfazione per l’accordo, sottolineando il ruolo della piattaforma nello sviluppo del prodotto televisivo della Formula 1. Allo stesso tempo, la dirigenza di Formula 1 ha evidenziato come la collaborazione con Sky abbia storicamente contribuito alla crescita della disciplina nei mercati coinvolti, grazie a soluzioni di trasmissione all’avanguardia e a contenuti originali che avvicinano nuovi pubblici.
Da quando Sky è diventata casa esclusiva della Formula 1 in Italia nel 2019, l’interesse del pubblico ha mostrato segnali di crescita. La stagione in corso ha fatto registrare un incremento degli ascolti di oltre il 25% rispetto al passato, un risultato che è stato collegato anche alla presenza di nuovi volti sulla griglia. La prima vittoria di Kimi Antonelli in Cina, ad esempio, ha raccolto circa 1,2 milioni di spettatori in diretta su Sky e altri 1,4 milioni in differita su TV8, dimostrando il valore dell’offerta integrata tra pay e free.
Per gli appassionati, la proroga dell’accordo significa continuità nella qualità delle trasmissioni, stabilità nel team di commento e accesso ampliato alle serie minori che spesso anticipano i futuri campioni. Allo stesso tempo, la formula combinata di dirette pay, streaming e selezione in chiaro punta a mantenere la Formula 1 visibile e competitiva su più schermi e piattaforme, confermando la presenza del circus anche in una prospettiva internazionale grazie alla collaborazione con partner televisivi in oltre cento mercati.