Smart lancia la #5 come soluzione per le flotte: batteria da 100 kWh, ricarica rapida 10%-80% in circa 18 minuti e pacchetti di noleggio con coperture assicurative
La mobilità aziendale sta cambiando rapidamente e Smart si posiziona con una proposta pensata per chi utilizza l’auto tutti i giorni per lavoro.
Con la nuova #5 il marchio amplia la propria offerta proponendo un suv elettrico di dimensioni maggiori rispetto al passato, progettato per ridurre le soste e semplificare la gestione delle flotte aziendali.
L’approccio combina specifiche tecniche orientate all’uso intensivo e soluzioni finanziarie che alleggeriscono il carico amministrativo. In questo articolo analizziamo le caratteristiche principali del veicolo, le condizioni di noleggio pensate per le aziende e il contesto tecnologico che rende possibili tempi di ricarica sempre più rapidi.
La #5 rappresenta il modello più grande mai realizzato da Smart, con una lunghezza che la rende adatta a impieghi professionali. La versione destinata alle flotte, nella sua configurazione Pro+, è equipaggiata con una batteria da 100 kWh che assicura fino a 590 km di autonomia secondo il ciclo WLTP. Questa capacità permette di coprire lunghe tratte quotidiane senza frequenti soste, riducendo perdite di produttività per le aziende che gestiscono parchi auto soggetti a elevate percorrenze giornaliere.
La scelta di adottare una batteria da 100 kWh nasce dall’esigenza di bilanciare capacità e peso, garantendo un’ampia gamma operativa. L’indicazione di autonomia WLTP a 590 km consente alle imprese di pianificare rotte e turni con maggiore tranquillità, limitando la necessità di ricariche intermedie e migliorando l’efficienza delle attività sul campo.
Un elemento chiave della proposta è l’adozione di un’architettura a 800 volt, che abilita ricariche ad alta potenza.
Secondo i dati comunicati, la #5 può passare dal 10% all’80% in circa 18 minuti, un parametro fondamentale per chi utilizza il veicolo in modo intensivo e ha bisogno di brevi pause operative per ripristinare rapidamente l’autonomia.
Per accompagnare le aziende nella transizione verso l’elettrico, Smart propone anche soluzioni di noleggio pensate per la gestione semplificata dei parchi auto. La formula denominata smart mobility Rent è strutturata per ridurre gli oneri iniziali e rendere i costi prevedibili: tra le opzioni presentate c’è un contratto di noleggio a lungo termine della durata di 48 mesi con un chilometraggio totale di 60.000 km e un canone mensile di 719 euro più IVA senza anticipo.
Il canone comprende coperture essenziali come RCA, protezione contro incendio e furto e Kasko, elementi che permettono alle imprese di pianificare i budget con maggiore certezza. L’integrazione di questi servizi è pensata per minimizzare le pratiche amministrative e i rischi economici legati alla gestione del parco veicoli.
La proposta di Smart si inserisce in un mercato dove la rapidità di ricarica e la densità energetica delle batterie sono fattori sempre più determinanti.
Esempi recenti di sperimentazioni mostrano progressi importanti: nell’ambito delle due ruote, una collaborazione tra Donut Lab e Verge Motorcycles ha dimostrato ricariche estremamente rapide su veicoli di serie, con passaggi dal 10% al 70% in tempi nell’ordine dei minuti, a dimostrazione del potenziale delle celle allo stato solido.
Anche i costruttori di van di grandi dimensioni stanno accelerando: un esempio è la nuova proposta di Mercedes, la VLE, che sfrutta una piattaforma modulare con architettura a 800 volt e ricariche fino a 300 kW, in grado di recuperare centinaia di chilometri in pochi minuti e di raggiungere autonomie superiori ai 700 km nelle versioni top di gamma.
Questi sviluppi indicano che gli standard di ricarica rapida e di autonomia si stanno alzando su più segmenti contemporaneamente.
Per le aziende la scelta di modelli come la #5 passa quindi non solo per i numeri di autonomia o per i tempi di ricarica, ma anche per l’offerta integrata di servizi che semplificano la gestione operativa. In questo senso, la combinazione di specifiche tecniche adeguate e pacchetti finanziari chiari può fare la differenza nella transizione verso flotte aziendali a zero emissioni.