Terrano PHEV: il ritorno del fuoristrada Nissan al Salone di Pechino

Il Terrano torna come concept PHEV: spirito d'avventura degli anni '90 reinterpretato con batterie e tecnologia moderna

Elena Rossi

Dieci anni a inseguire notizie, dalle sale del consiglio alle scene degli incidenti. Ha sviluppato il fiuto per la vera storia nascosta dietro il comunicato stampa. Veloce quando necessario, approfondita quando conta. Il giornalismo per lei è servizio pubblico: informare, non intrattenere.

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Il Nissan Terrano riappare dopo anni di assenza come concept al Salone di Pechino, riportando in primo piano un nome che per molti automobilisti europei è sinonimo di affidabilità e vocazione all’off-road.

Nato come fuoristrada popolare negli anni ’90 e nei primi anni 2000, il Terrano ha visto la produzione interrompersi nel 2005; la nuova versione si presenta oggi come un progetto che fonde estetica robusta e soluzioni elettrificate, adattandosi sia alla città che all’avventura fuori strada.

Presentato ad Auto China 2026, il concept è pensato come il punto d’incontro tra tradizione e futuro: linee squadrate e dettagli funzionali si sposano con un powertrain plug-in hybrid moderno, suggerendo che il modello sia molto vicino a una versione di serie.

La scelta di debuttare in Cina sottolinea l’importanza strategica del mercato locale nella strategia globale di Nissan, dove sviluppo rapido e produzione permettono di introdurre nuove gamme NEV con tempistiche accelerate.

Design e impostazione da vero fuoristrada

Esteticamente il concept punta su un linguaggio deciso: superfici piatte, passaruota pronunciati e pneumatici generosi creano un’immagine tipica del mondo off-road, mentre elementi come protezioni sottoscocca, fari supplementari e paraurti con profili rialzati testimoniano la volontà di mantenere capacità d’accesso su terreni impegnativi.

Il veicolo mostra anche soluzioni pratiche come la scala laterale per raggiungere il tetto e la ruota di scorta esterna, che suggerisce un’apertura del portellone studiata per l’uso in esterni.

Dettagli funzionali

I dettagli non sono solo estetici: i paraurti “tagliati” migliorano gli angoli di attacco e di uscita, mentre la presenza di elementi protettivi sottolinea un progetto che privilegia resistenza e facilità di intervento in condizioni difficili.

La configurazione suggerisce l’adozione di un telaio a longheroni, una scelta tecnica che rafforza l’identità del modello e facilita l’integrazione di soluzioni tipiche dei mezzi da lavoro e dei fuoristrada veri.

Powertrain e numeri dichiarati

Dal punto di vista tecnico il concept adotta un approccio ibrido plug-in: secondo le informazioni rese note, la meccanica sembra derivare dal pick-up Frontier Pro PHEV e abbina un motore a combustione interna con un’unità elettrica integrata nella trasmissione.

I valori dichiarati arrivano fino a 402 CV e 800 Nm di coppia, mentre la batteria è da 33 kWh. Il produttore indica un’autonomia in modalità elettrica fino a 135 km secondo il ciclo CLTC, dato che va interpretato con cautela in altre aree geografiche, dove il valore reale potrebbe risultare inferiore.

Come si traduce sull’uso quotidiano

L’abbinamento di un’autonomia elettrica significativa e di una componente termica potente punta a offrire un veicolo capace di spostamenti urbani a emissioni ridotte e di affrontare trasferte più lunghe senza ansia di ricariche.

Per chi ama l’outdoor, questa doppia anima può garantire tratti in elettrico in città e la disponibilità di potenza e coppia quando si richiedono prestazioni o percorrenze più impegnative su terreni difficili.

Produzione, mercati e prospettive commerciali

Nissan ha confermato che la produzione di serie del modello sarà avviata in Cina, in collaborazione con Dongfeng, e che il debutto commerciale è previsto entro un anno. Le informazioni ufficiali indicano che la commercializzazione sarà mirata a mercati selezionati, con scarse probabilità di un lancio immediato in Europa o negli Stati Uniti, sebbene il valore storico del nome Terrano nel Vecchio Continente lasci aperta la possibilità di un arrivo futuro.

Le dimensioni non sono state confermate, ma dalle immagini il concept sembra posizionarsi tra il segmento C e D, con una lunghezza stimata tra i 4,60 e i 4,80 metri. Gli interni non sono stati ancora mostrati: è plausibile che riprendano soluzioni già usate sul pick-up di riferimento, combinando praticità e dotazioni moderne. Più in generale, il progetto si inserisce nella strategia Nissan di rilancio tramite modelli NEV e ibridi plug-in: secondo i piani comunicati dall’azienda, la Cina resta un elemento chiave per sviluppo e produzione, con ambizioni di crescita a livello locale e internazionale fino all’anno fiscale 2030.