Thomas Toffel pronto a correre con il #34 Race Art Technology in V8GP e OPEN, sfidando nuove specifiche tecniche
La scena europea delle stock car riaccende i motori e tra i protagonisti spicca il nome di Thomas Toffel.
Dopo un periodo in cui ha bilanciato l’attività professionale nel settore immobiliare con l’impegno in pista, il pilota svizzero ha ufficializzato il ritorno al volante della #34 della Race Art Technology, affrontando simultaneamente le categorie V8GP e OPEN del NASCAR Euro Series. L’annuncio segna l’inizio di una nuova fase in cui esperienza e adattabilità dovranno fare la differenza.
Questa stagione non sarà una semplice ripetizione di quanto visto in passato: la serie ha introdotto un pacchetto tecnico obbligatorio che ristruttura alcuni parametri chiave delle vetture.
Tra i cambiamenti più rilevanti figurano l’introduzione di ammortizzatori specifici e determinati spring rates, elementi pensati per aumentare la competitività e ridurre le possibilità di ottimizzazioni estreme. Per i team significa lavorare su finestre di set-up più strette e riconsiderare la gestione della mechanical grip.
La direttiva tecnica emanata dalla serie introduce componenti obbligatori e limiti più rigorosi sui set-up.
L’adozione di specifici ammortizzatori e di precise impostazioni delle molle mira a omogeneizzare le prestazioni e a favorire gare più combattute. Questo approccio riduce la libertà dei team nella messa a punto e aumenta il valore della capacità di adattamento in pista. In pratica, le vetture potrebbero mostrare una diversa sensazione di comportamento, con una variazione della risposta in percorrenza e in fase di transizione che impone nuovi riferimenti a piloti e ingegneri.
L’introduzione di regole più restrittive comporta che ogni intervento sul bilanciamento diventi più delicato: trovare il giusto compromesso tra stabilità in curva e rapidità in uscita ora è fondamentale. Il concetto di window di set-up più ristretta implica che i team dovranno sfruttare al massimo le sessioni di prova e le informazioni telemetriche. Per piloti come Thomas Toffel, abituati a spingersi davanti, la sfida sarà interpretare il nuovo comportamento delle vetture mantenendo costanza di rendimento in condizioni variabili.
Schierarsi in entrambe le categorie durante lo stesso weekend è un esercizio di gestione fisica e mentale. La V8GP richiede aggressività e gestione di sforzi brevi ma intensi, mentre la OPEN privilegia continuità e attenzione al punteggio. Alternare questi approcci significa resettare rapidamente lo stile di guida e la concentrazione tra una manche e l’altra. Non molti piloti scelgono questa strada: richiede una lucidità particolare, capacità di cambiare ritmo e una buona intesa con il team meccanico per passare da una configurazione all’altra.
Per Toffel la preparazione fisica non è un optional: l’attività in palestra e la passione per il motorsport fungono da vero e proprio allenamento funzionale per sopportare doppi turni di gara e il logoramento dovuto a weekend intensi. La resistenza, la concentrazione e il recupero diventano fattori critici tanto quanto la prestazione al volante. Inoltre, avere interessi extra-pista aiuta a mantenere la mente lucida e a gestire la pressione dei momenti decisivi in gara.
Nonostante Toffel abbia preferito non dettagliare obiettivi precisi, la sua determinazione è evidente: dopo aver conquistato una pole nell’OPEN con il Strom Watches Pole Award a Brands Hatch e aver spesso battagliato nelle posizioni alte nel 2026, l’orizzonte è quello di compiere il passo definitivo verso la Victory Lane e la lotta per il titolo. La chiave sarà l’adattamento del team alle nuove regole e la capacità di trovare fin da subito un sweet spot di set-up che permetta di essere competitivi in entrambe le serie.
Con la griglia che si rimescola grazie alle restrizioni tecniche, i valori in campo potrebbero cambiare giorno dopo giorno: chi saprà leggere meglio il comportamento dei mezzi e ottimizzare il lavoro in garage avrà un vantaggio. Se la #34 e il suo equipaggio riusciranno a interpretare correttamente le novità, Thomas Toffel potrebbe essere l’outsider capace di scuotere la classifica. Il semaforo verde suona per una nuova era del NASCAR Euro Series, e il pilota svizzero è già pronto a partire.