Incidente al km 352 della A1 il 21 maggio 2026: coinvolti due mezzi pesanti e un camper, code fino a 10 km e indicazioni per deviare il percorso
Nel pomeriggio del 21 maggio 2026 un incidente sull’Autostrada A1 ha compromesso la circolazione nel tratto tra Valdarno e Arezzo in direzione Roma.
L’evento è avvenuto all’altezza del km 352 ed ha visto coinvolti due mezzi pesanti e un camper: il veicolo ricreazionale ha riportato danni nella parte anteriore. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le squadre di emergenza per gestire la viabilità e prestare assistenza ai feriti, con rallentamenti significativi e code segnalate dalle prime rilevazioni.
Secondo gli aggiornamenti ufficiali, dopo le operazioni di soccorso la situazione è stata progressivamente normalizzata: alle 18:45 è stato comunicato che l’incidente era stato rimosso e il traffico stava tornando a transitare su tutte le corsie, pur rimanendo rallentato.
Le informazioni fornite da Autostrade per l’Italia hanno indicato code fino a 10 km, con tempi di percorrenza nettamente superiori alla norma tra Valdarno e Arezzo.
L’impatto ha interessato due camion e un camper, con il mezzo ricreazionale che è risultato schiacciato nella parte anteriore. A seguito dell’incidente tre persone sono state trasportate in ospedale: un uomo di 70 anni e una donna di 61 anni, occupanti del camper, oltre a un giovane di 33 anni alla guida di un altro veicolo.
Tutti e tre sono stati condotti al pronto soccorso dell’ospedale San Donato di Arezzo in codice 2, indicando condizioni non critiche ma comunque da valutare in ospedale.
Tra i camion coinvolti era presente una cisterna contenente stirene, un monomero infiammabile; fortunatamente non si sono registrate perdite significative che potessero comportare sversamenti pericolosi. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco con l’ausilio di autobotte e autogrù, oltre al personale sanitario del 118 e agli operatori di Autostrade per l’Italia per monitorare la sicurezza e coordinare le operazioni di rimozione dei veicoli.
Le conseguenze per la circolazione sono state immediate: segnalazioni di code fino a 10 km nel tratto in direzione Roma e tempi di percorrenza allungati, con stime che parlavano di oltre 60 minuti tra Valdarno e Arezzo, quindi circa 45 minuti in più rispetto al normale. Gli interventi di sgombero hanno richiesto tempo e, anche dopo la riapertura completa delle corsie, restano rallentamenti dovuti al flusso residuo e alle verifiche dei soccorsi.
Per chi è diretto verso Roma viene suggerito di uscire a Valdarno, percorrere la SR 69 e rientrare in autostrada attraverso il casello di Arezzo, anche se a Valdarno possono formarsi ulteriori rallentamenti. Per i percorsi di lunga distanza si consiglia l’uscita a Firenze Impruneta, quindi il raccordo Siena-Bettolle SS326 per rientrare in A1 a Valdichiana. Sul posto è rimasto il personale di Autostrade per l’Italia per agevolare il deflusso e sono state anche segnalate attività di assistenza come la distribuzione di acqua agli utenti bloccati in coda.
Per monitorare la situazione in tempo reale è consigliato utilizzare mappe e app di navigazione come Google Maps e Waze, che integrano le segnalazioni degli utenti; il servizio del CCISS Viaggiare Informati (numero 1518) resta una fonte autorevole per chi è già in viaggio. Controllare le webcam del tratto autostradale può aiutare a valutare l’entità della coda prima di decidere una deviazione.
Dal punto di vista pratico, lunghe soste e ripartenze continue possono mettere sotto stress la meccanica dell’auto: mantenere sotto controllo la temperatura del motore, evitare consumi inutili e verificare il livello del carburante sono azioni sensate quando si prevede di restare bloccati a lungo.
In coda è fondamentale mantenere la calma, usare le luci di emergenza se necessario e attenersi alle indicazioni delle forze dell’ordine e degli operatori di soccorso.
In caso di coinvolgimento diretto, chiamare immediatamente il 118 per i soccorsi medici e segnalare la posizione precisa (ad esempio il km 352), evitando spostamenti rischiosi in presenza di feriti. Attendete l’arrivo dei soccorsi, fornite informazioni ai soccorritori e seguite le istruzioni della polizia stradale e dei vigili del fuoco.
Tenete a portata di mano documenti, certificato di assicurazione e numeri di emergenza per facilitare le operazioni successive.