Tragico schianto in moto a Caselle di Altivole: perde la vita Renato Perin

Un motociclista di 60 anni, Renato Perin, è morto nella notte a Caselle di Altivole dopo uno schianto contro il muro di cinta di un'abitazione. Il compagno di viaggio ha dato l'allarme, l'elisoccorso è intervenuto ma per la vittima non c'era più nulla da fare.

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.

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La notte tra le vie di Caselle di Altivole è stata segnata da una tragedia: Renato Perin60 anni e residente a Vedelagoha perso la vita dopo un violento impatto contro il muro di cinta di un’abitazione in via Edificio.

L’incidente si è verificato poco dopo l’una e mezza della notte del 7 giugno 2026, mentre l’uomo percorreva la strada in sella alla sua Triumph Bonneville insieme a un amico che lo precedeva su una seconda moto.

La dinamica dell’incidente e i soccorsi intervenuti

Secondo la ricostruzione svolta dai militari, Perin procedeva in direzione sud quando, per ragioni ancora in fase di accertamento, ha improvvisamente perso il controllo della moto.

Il veicolo ha urtato il muro di cinta di un’abitazione privata al civico 8 di via Edificio, provocando un impatto così violento da causare lesioni letali. Il compagno di viaggio, accortosi che l’amico non lo seguiva più, è tornato sui suoi passi e ha allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118 con l’elicottero notturno e un’ambulanza; nonostante la rapidità della risposta, il personale medico ha constatato il decesso sul posto a causa delle gravi lesioni riportate.

Tempi e condizioni del soccorso

L’intervento dell’elisoccorso è stato disposto per velocizzare le operazioni di emergenza, ma il quadro clinico della vittima era incompatibile con la sopravvivenza. La dichiarazione del decesso è avvenuta immediatamente dopo l’arrivo dei medici. La salma è stata successivamente affidata ai familiari, in attesa delle determinazioni sulla data dei funerali. Le autorità hanno escluso, in prima battuta, il coinvolgimento di altri veicoli nel sinistro.

Accertamenti delle forze dell’ordine e reazioni della comunità

I rilievi per ricostruire la dinamica sono stati eseguiti dai carabinieri della stazione di Riese Pio Xchiamati a stabilire le cause precise della perdita di controllo. La procedura investigativa comprende esami della scena, rilevamenti tecnici e ascolto del testimone che viaggiava accanto a Perin. Al termine degli accertamenti dell’autorità giudiziaria, le operazioni sul luogo dell’incidente sono state concluse e la famiglia ha potuto ricevere la salma.

Impatto sulla comunità di Vedelago

La notizia della morte di Perin ha rapidamente raggiunto la comunità di Vedelagodove la famiglia è conosciuta. Il sindaco ha espresso cordoglio per la perdita, evidenziando come la tragedia colpisca l’intera comunità e richieda riflessioni sulla sicurezza stradale. L’episodio si somma ad altri incidenti che, negli ultimi anni, hanno segnato le strade della Marca trevigiana, alimentando preoccupazione tra i residenti e tra gli appassionati di motociclismo.

Per quanto riguarda gli aspetti pratici, le autorità locali hanno ribadito che ogni elemento utile a chiarire la dinamica verrà valutato con attenzione: dall’eventuale presenza di ostacoli sulla carreggiata alle condizioni del manto stradale e del veicolo.

Al momento sono in corso le verifiche tecniche e le indagini proseguono per accertare con precisione le cause dell’incidente e se vi siano responsabilità ulteriori.

La vicenda lascia interrogativi aperti sulla sicurezza dei motociclisti nelle ore notturne e sul ruolo delle misure preventive. La famiglia, i conoscenti e la comunità attendono ora le conclusioni ufficiali degli accertamenti, mentre la memoria di Renato Perin viene ricordata con dolore dagli amici che quella notte condividevano il viaggio.