A14 bloccata: aggiornamenti su code, percorsi alternativi e soccorsi

Una serie di incidenti unita a lavori di ripristino e maltempo ha creato code estese sulla A14: ecco gli ultimi aggiornamenti, i percorsi alternativi e i suggerimenti per la sicurezza

Chiara Ferrari

Ha gestito strategie di sostenibilità per multinazionali con fatturati a nove zeri. Sa distinguere il greenwashing vero dalle aziende che ci provano davvero - perché ha visto entrambi dal di dentro. Oggi consulente indipendente, racconta la transizione ecologica senza ingenuità ambientaliste né cinismo industriale. I numeri contano più degli slogan.

Condividi

Nel pomeriggio di giovedì 2 aprile 2026 la circolazione sulla A14 ha subito gravi rallentamenti a causa di due incidenti che hanno imposto la chiusura temporanea dell’autostrada in alcuni tratti.

Le intense piogge e i cantieri di ripristino attivati nelle ore successive hanno ridotto le corsie disponibili, favorendo la formazione di code prolungate: la situazione più critica riguarda il tratto tra Pedaso e Teramo-Giulianova-Mosciano in direzione Bari/Taranto, dove si registra una coda di 24 km che non accenna a ridursi. Le autorità regionali e i gestori autostradali hanno aggiornato più volte lo stato del traffico.

Aggiornamento live e dati ufficiali

Alle ore 20:35 l’ultimo riscontro conferma la coda di 24 km tra Pedaso e Teramo verso Bari/Taranto, con una ulteriore coda di circa 1 km tra Ortona e Lanciano. Secondo il bollettino ufficiale delle ore 20:30 del 2/4, sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il personale sanitario, i soccorsi meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale e le squadre di Autostrade per l’Italia per mettere in sicurezza la carreggiata e rimuovere detriti.

Le squadre della Protezione Civile stanno distribuendo acqua agli automobilisti rimasti in coda per lunghi periodi, mentre le operazioni di pulizia e ripristino proseguono.

Tempi di percorrenza e provvedimenti

Il tempo medio per attraversare il tratto critico è stimato in circa 108 minuti, pari a un ritardo medio di circa 73 minuti rispetto alla normale percorrenza. In via precauzionale, dalle ore 16:00 del 2 aprile è stata attivata l’esenzione del pedaggio tra Termoli e Vasto sud in entrambe le direzioni.

Le autorità insistono sul fatto che la situazione è in costante evoluzione: la riapertura completa e lo smaltimento delle code dipendono dall’esito degli interventi di rimozione e dalle condizioni meteorologiche.

Percorsi alternativi consigliati

Per chi sta viaggiando in direzione Bari/Taranto è vivamente consigliato evitare il tratto occupato. I veicoli provenienti da Bologna con destinazione Bari possono deviare lungo la A1 Milano–Napoli e successivamente utilizzare la A16 Napoli–Canosa, una soluzione che aggira il nodo critico della costa adriatica.

Chi viaggia verso Pescara può optare per la A24 Roma–Teramo e poi la A25 Torano–Pescara, limitando i rischi di restare intrappolati nelle code. Queste alternative possono allungare il chilometraggio ma riducono il tempo complessivo di viaggio in presenza della lunga coda.

Consigli pratici sulla deviazione

Prima di scegliere la deviazione, è utile verificare il traffico in tempo reale e il meteo lungo l’itinerario alternativo: alcune arterie interne possono essere soggette a rallentamenti o lavori.

Tenere conto del consumo di carburante aggiuntivo e dei possibili limiti di velocità diversi è fondamentale per non incorrere in sanzioni. Se possibile, evitare manovre rischiose e seguire le indicazioni delle forze dell’ordine e del personale di emergenza presente lungo il percorso: il rispetto delle indicazioni contribuisce a velocizzare le operazioni di ripristino della normale circolazione.

Strumenti per monitorare la situazione

Per aggiornamenti in tempo reale è consigliabile utilizzare le app Google Maps e Waze, che ricalcolano istantaneamente il percorso in base alle segnalazioni e alle code.

È possibile contattare anche il servizio gratuito CCISS Viaggiare Informati al numero 1518, attivo 24 ore su 24, e consultare le webcam live e i bollettini sui siti dei gestori autostradali per verificare l’effettivo smaltimento della coda. Le pagine ufficiali e le app dedicate offrono la migliore fonte per decisioni tempestive su deviazioni e soste.

Sicurezza in coda e rimedi per i guasti

Rimanere bloccati in autostrada per ore può mettere a rischio sia le persone sia il veicolo: prima di mettersi in viaggio è opportuno controllare livello carburante, liquido di raffreddamento, batteria e pressione pneumatici.

Se si resta senza carburante è possibile richiedere assistenza tramite le colonnine SOS dislocate lungo l’autostrada; ricordiamo che circolare con riserva eccessiva può essere pericoloso e, in alcuni casi, sanzionabile se causa intralcio. Per quanto riguarda i rimborsi, alcuni gestori, come ASPI tramite l’app Free To X, prevedono la possibilità di rimborso per ritardi dovuti a lavori, mentre i disservizi causati da incidenti spesso non rientrano nelle politiche di compensazione: consultare sempre i termini pubblicati dal gestore.

Checklist rapida per chi è in coda

Se siete bloccati, mantenete il veicolo accessibile ai soccorsi e limitate i movimenti fuori dall’abitacolo solo quando indicato dalle autorità. Tenete a portata di mano acqua, una torcia e il triangolo di emergenza; se necessario, segnalate la vostra situazione tramite gli strumenti di emergenza disponibili. Seguendo semplici regole di comportamento e le informazioni ufficiali si contribuisce a gestire al meglio una situazione di emergenza e a proteggere se stessi e gli altri utenti della strada.