Accordo MotoGp Misano, Rimini investirà fino al 2031: numeri e clausole

Rimini e i Comuni costieri sosterranno la MotoGp a Misano con un contributo crescente: scopri le cifre e la clausola che permette l'uscita dal 2029

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.

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La Riviera rinnovata come palco per il motociclismo mondiale: il Comune di Rimini e gli altri enti locali hanno approvato in commissione lo schema di convenzione che porta la MotoGp al Misano World Circuit per altri anni.

Dopo il cambio di gestione internazionale del campionato, la trattativa sul rinnovo ha portato a un aumento dei costi rispetto all’accordo precedente, ma l’orientamento politico rimane favorevole al mantenimento dell’evento. Il testo approvato ora dovrà passare all’esame del consiglio comunale per ottenere il via definitivo.

Dietro le cifre c’è una scelta strategica: la manifestazione non è vista solo come uno spettacolo sportivo, ma come un volano per il turismo e la promozione territoriale.

L’intesa coinvolge il Comune di Rimini, gli altri Comuni della costa e la Santa Monica spa, oltre a San Marino e alla Regione, e prevede condizioni economiche e una clausola che introduce una forma di flessibilità contrattuale a partire dal 2029.

Il nuovo accordo e le cifre principali

Il rinnovo approvato in commissione stabilisce un impegno pluriennale per garantire il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini al Misano World Circuit – Marco Simoncelli.

Complessivamente la cifra richiesta alla rete degli organizzatori è aumentata: si è passati da quasi 5 milioni di euro del contratto precedente a circa 6 milioni, una crescita di circa un milione complessivo. Per il Comune di Rimini il contributo iniziale è fissato in 195.050 euro per il 2027, con un’indexazione annuale del 3,5% fino al 2031, quando la quota raggiungerà 223.825 euro. Anche gli altri soggetti coinvolti sosterranno incrementi simili, mentre la società titolare dell’autodromo coprirà circa la metà del contributo complessivo, potendo contare sui ricavi dei biglietti e delle attività collaterali.

Durata, opzioni e clausola di uscita

La convenzione è articolata su un biennio iniziale (2027-2028) con possibilità di estensione per un triennio successivo (2029-2031). Nel testo è prevista una clausola di flessibilità che consente a una qualsiasi delle parti di recedere dall’accordo senza penali dopo le prime due edizioni: in pratica, l’uscita è possibile a partire dall’edizione 2029 a condizione che la comunicazione avvenga entro il 31 maggio di quell’anno.

Questa soluzione introduce uno strumento di gestione del rischio sia per le amministrazioni pubbliche sia per gli organizzatori, tenendo conto delle variabili economiche e dell’evoluzione del mercato sportivo sotto la guida di Liberty Media.

Perché la spesa è stata ritenuta sostenibile

L’amministrazione comunale e gli enti partner motivano l’investimento con l’alto valore economico e di immagine generato dall’evento. Ogni edizione produce un impatto economico diretto e indiretto rilevante per l’intera area riminese: migliaia di presenze alberghiere, ricadute per la ristorazione, il commercio e i servizi, oltre a una copertura mediatica globale.

Il brand territoriale che si consolida durante il weekend del Gran Premio viene promosso come Riders’ Land, un marchio che attrae appassionati da tutto il mondo e valorizza la tradizione motoristica della Romagna, patria di campioni come Valentino Rossi, Marco Simoncelli, Loris Capirossi e protagonisti contemporanei come Francesco bagnaia, Enea Bastianini e Marco Bezzecchi. Per i decisori locali questo mix di visibilità e ricadute economiche giustifica la maggiorazione dei costi rispetto al passato.

Indice di aumento e sostenibilità finanziaria

L’elemento che incide direttamente sui bilanci delle amministrazioni è l’indice di aumento annuale: fino al rinnovo con Dorna era previsto un incremento del 3%, ora invece l’accordo con il nuovo gestore stabilisce un aumento annuo del 3,5%. Per il Comune di Rimini ciò significa una progressione delle quote fino al 2031 che va tenuta in conto nelle previsioni di bilancio.

Tuttavia, secondo il municipio, la capacità attrattiva dell’evento e il ritorno sull’economia locale rendono sostenibile l’impegno, soprattutto se valutato sul medio termine.

Iter politico e prossimi passi

La proposta è stata approvata dalla seduta congiunta della Prima e della Sesta Commissione consiliare senza voti contrari: nella Prima Commissione il provvedimento ha ottenuto 17 favorevoli e 9 astenuti, mentre nella Sesta i voti favorevoli sono stati 18 con 9 astenuti.

Il passaggio successivo è la discussione e la votazione in consiglio comunale per l’approvazione definitiva dello schema di convenzione. Se il consiglio darà il via libera, il territorio avrà stabilità organizzativa per il quinquennio concordato, con la possibilità di rivedere la partecipazione dopo le prime due edizioni in base agli sviluppi economici e gestionali.

In sintesi, nonostante l’aumento dei costi deciso dal nuovo gestore del mondiale, la scelta di mantenere la MotoGp a Misano per altri anni è stata interpretata come un investimento strategico: salvaguardare il circuito significa preservare un motore di occupazione, turismo e immagine internazionale per la Romagna, con strumenti contrattuali che lasciano margini di valutazione e una cornice economica definita per i prossimi esercizi.