Aggiornamento Volkswagen: Innovision, V2L e motore APP 350 per le ID

Volkswagen porta sulle ID un nuovo infotainment con app store, la funzione V2L fino a 3,6 kW e versioni base più efficienti con motore APP 350 e batteria LFP

Sarah Finance

Ha trascorso anni davanti agli schermi con i grafici che si muovevano mentre il resto del mondo dormiva. Conosce l'adrenalina di un'operazione giusta e il freddo di una sbagliata. Oggi analizza i mercati senza i conflitti d'interesse di chi vende prodotti finanziari. Quando parla di investimenti, parla come qualcuno che ha messo in gioco soldi veri, non solo teorie.

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Il gruppo Volkswagen ha annunciato un pacchetto di aggiornamenti destinati ai modelli ID.4, ID.5 e ID.7, che include novità software e miglioramenti tecnici.

Queste novità sono già disponibili da oggi su alcuni modelli e saranno estese anche alla nuova compatta che adotterà la denominazione ID.3 Neo, la cui anteprima mondiale è prevista per metà aprile. L’intervento combina elementi di connettività, nuove funzioni per l’energia e aggiornamenti per le varianti di ingresso, con l’obiettivo di rendere l’esperienza utente più flessibile e le vetture più efficienti.

Nel dettaglio, l’aggiornamento si articola su tre filoni principali: un aggiornamento dell’infotainment con un negozio di applicazioni in-car, l’introduzione della tecnologia di alimentazione esterna e modifiche alla catena elettrica nelle versioni entry-level.

Accanto a questi passi avanti software troviamo anche interventi sulle funzioni di assistenza alla guida e sull’ergonomia dei comandi, pensati per migliorare comfort e praticità d’uso. Di seguito esploriamo cosa cambia e come queste nuove soluzioni possono essere utilizzate nella vita quotidiana.

Nuovo infotainment e connettività

Al centro dell’aggiornamento c’è il sistema Innovision, che introduce un vero e proprio app store integrato nell’abitacolo. Questa piattaforma permette di scaricare e attivare applicazioni dedicate ad audio, streaming video, parcheggio, ricarica e gaming, in modo simile agli smartphone, rendendo possibili aggiornamenti e personalizzazioni mirate per veicolo.

In parallelo, viene offerta come optional la chiave digitale: si può sbloccare e avviare l’auto usando lo smartphone o lo smartwatch, grazie a una comunicazione wireless ispirata ai pagamenti contactless.

Interfaccia e ergonomia

Oltre al software, Volkswagen ha rivisto alcuni aspetti ergonomici: tutti i futuri modelli ID riceveranno pulsanti fisici sul volante per le funzioni principali, un ritorno al comando tattile che facilita l’uso durante la guida. Sul fronte dell’assistenza, il pacchetto Travel Assist è stato aggiornato con il riconoscimento dei semafori e con la modalità One Pedal Driving, che recupera energia fino all’arresto completo ed elimina nella maggior parte dei casi la necessità di intervenire con il pedale del freno nelle città.

Vehicle-to-Load: energia per dispositivi esterni

Una delle introduzioni più pratiche è la funzione Vehicle-to-Load (V2L), che consente di utilizzare la batteria ad alto voltaggio come fonte di alimentazione per apparecchiature esterne fino a 3,6 kW. Questa energia può essere erogata tramite una presa interna a 230 V oppure, con un adattatore dedicato, attraverso il connettore di ricarica esterno in modalità Mode 3. Il risultato è la possibilità concreta di alimentare strumenti elettrici, elettrodomestici portatili o veicoli di micromobilità direttamente dall’auto.

Impieghi e limiti pratici

In termini pratici, il V2L apre scenari utili per il tempo libero e per lavori sul campo: si possono ricaricare monopattini, alimentare un compressore o far funzionare attrezzature leggere in campeggio. È comunque importante considerare i limiti di potenza e la gestione dell’autonomia, perché utilizzare l’energia dell’auto riduce la capacità residua per la marcia. Volkswagen indica un massimo di 3,6 kW in uscita, condizione che richiede adattatori compatibili e attenzione alle specifiche di ciascun dispositivo collegato.

Motore APP 350 e batteria LFP per le versioni base

Per le versioni entry-level ID.4 e ID.5 Pure, la casa ha introdotto il nuovo motore APP 350, che sviluppa 140 kW (190 CV) e offre una coppia superiore rispetto al precedente APP 310, migliorando l’efficienza di marcia. La maggiore efficienza si traduce in consumi ridotti e, secondo Volkswagen, in un incremento dell’autonomia WLTP fino a 40 km per l’ID.4 rispetto alle specifiche precedenti.

Contestualmente è disponibile una batteria LFP da 58 kWh, una chimica che promette costi inferiori, migliore robustezza e degrado più contenuto nel tempo rispetto alle tradizionali NMC.

Queste modifiche rendono le versioni di base più competitive dal punto di vista dei costi operativi e della durata nel tempo, senza toccare le varianti più prestazionali che mantengono le loro configurazioni. Al momento non sono stati forniti dettagli completi sulle disponibilità per il mercato italiano, ma le novità software sono già attive su alcuni modelli e destinate a essere estese anche alle nuove ID compatte.