Antonelli impressiona a Suzuka: pole position e Mercedes in prima fila

Andrea Kimi Antonelli sigla la pole al Gran Premio del Giappone a Suzuka: ecco come è andata la qualifica, chi partirà al suo fianco e le conseguenze per il Mondiale

Chiara Ferrari

Ha gestito strategie di sostenibilità per multinazionali con fatturati a nove zeri. Sa distinguere il greenwashing vero dalle aziende che ci provano davvero - perché ha visto entrambi dal di dentro. Oggi consulente indipendente, racconta la transizione ecologica senza ingenuità ambientaliste né cinismo industriale. I numeri contano più degli slogan.

Condividi

La sessione di qualifiche del Gran Premio del Giappone a Suzuka ha consegnato al pubblico un protagonista italiano: Andrea Kimi antonelli ha fatto segnare il giro più veloce, fermando il cronometro sull’1’28”778 e conquistando la pole position.

L’appuntamento, disputato sabato 28 marzo, è stato il terzo round del Mondiale e ha confermato il momento di forma mostrato dal pilota bolognese, già brillante nel precedente weekend in Cina. La prestazione ha permesso ad Antonelli di firmare la sua seconda pole consecutiva, imponendosi in una qualifica in cui ha anche fatto registrare il miglior tempo nelle prove libere.

Dietro alla sua Mercedes si è piazzato il compagno di squadra George Russell con un crono di 1’29”076, a completare una prima fila tutta a tinte Mercedes.

Il risultato apre scenari interessanti per la gara di domani, la cui partenza è prevista alle ore 7 italiane. Sul piano del campionato, Antonelli arriva a Suzuka con ambizioni chiare: dopo il successo ottenuto a Shanghai partendo dalla pole, l’italiano è secondo in classifica a soli quattro punti dal compagno di scuderia, e punta a consolidare la propria candidatura al vertice.

La qualifica a Suzuka

La sessione è stata caratterizzata da un controllo costante della performance da parte di Antonelli, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1’29”.

Il bolognese ha mantenuto freddezza e concentrazione anche dopo qualche imprecisione (un bloccaggio in curva 11 è stato citato come episodio del secondo tentativo), e ha saputo sfruttare al meglio la Mercedes in ogni settore del tracciato giapponese. Il dominio di Antonelli nelle libere e nelle qualifiche dimostra una familiarità con il circuito di Suzuka che ha impressionato commentatori e team rivali. L’attenzione alla partenza sarà cruciale: molti osservatori prevedono che lo spunto al semaforo potrà decidere gran parte della gara, soprattutto con due Mercedes in prima fila.

Tempi e prime file

La top five è stata completata da piloti molto vicini tra loro: in terza posizione si è inserita la McLaren di Oscar Piastri con 1’29”132, mentre la Ferrari di Charles Leclerc ha ottenuto il quarto tempo in 1’29”405. Subito dietro, in quinta posizione, si è piazzato Lando Norris su McLaren con 1’29”409, seguito da Lewis Hamilton al sesto posto con 1’29”567.

La top ten è stata chiusa da Pierre Gasly (Alpine, 1’29”691), Isack Hadjar (Red Bull, 1’29”978), Gabriel Bortoleto (Audi, 1’30”274) e Arvid Lindblad (Racing Bulls, 1’30”319). Tra le note più sorprendenti della qualifica c’è l’assenza di Max Verstappen nella Q3: il campione non è riuscito ad avanzare e scatterà solo undicesimo.

Reazioni e implicazioni per il Mondiale

Le reazioni a caldo hanno messo in risalto l’entusiasmo per la performance di Antonelli: il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, ha elogiato il pilota definendo la pole come un motivo di orgoglio e sottolineando il valore del percorso formativo di ACI Team Italia.

Il risultato consolida la posizione di Antonelli nel contesto mondiale e accende la sfida interna tra i piloti Mercedes, con la possibilità che il leader del weekend possa prendere la guida del campionato in caso di successo. Dal punto di vista strategico, team e piloti dovranno valutare assetto e gestione delle gomme, con particolare attenzione alla partenza e ai primi giri, quando le posizioni possono cambiare rapidamente.

La griglia completa e note

Di seguito la composizione della griglia di partenza così come emersa dalle qualifiche: 1) Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) – 1’28”778; 2) George Russell (Mercedes) – 1’29”076; 3) Oscar Piastri (McLaren) – 1’29”132; 4) Charles Leclerc (Ferrari) – 1’29”405; 5) Lando Norris (McLaren) – 1’29”409; 6) Lewis Hamilton – 1’29”567; 7) Pierre Gasly (Alpine) – 1’29”691; 8) Isack Hadjar (Red Bull) – 1’29”978; 9) Gabriel Bortoleto (Audi) – 1’30”274; 10) Arvid Lindblad (Racing Bulls) – 1’30”319; 11) Max Verstappen (Red Bull); 12) Esteban Ocon (Haas); 13) Nico Hulkenberg (Audi); 14) Liam Lawson (Racing Bulls); 15) Franco Colapinto (Alpine); 16) Carlos Sainz (Williams); 17) Alexander Albon (Williams); 18) Oliver Bearman (Haas); 19) Sergio Perez (Cadillac); 20) Valtteri Bottas (Cadillac); 21) Fernando Alonso (Aston Martin); 22) Lance Stroll (Aston Martin).

Con la partenza di domani alle ore 7 italiane, la pista di Suzuka sarà il teatro di una sfida aperta: la pole ha consegnato il ruolo di favorito ad Antonelli, ma la gara potrà riservare sorprese fino all’ultimo giro.