Batterie per trattori: come sceglierle e in cosa differiscono

Come accade nel caso dei normali automezzi, anche per quanto riguarda i trattori, arriva in momento in cui è necessario provvedere alla sostituzione della batteria

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Come accade nel caso dei normali automezzi, anche per quanto riguarda i trattori, arriva in momento in cui è necessario provvedere alla sostituzione della batteria; la scelta può non essere immediata dal momento che in commercio esistono diverse tipologie di batterie per trattori; cerchiamo quindi di fornire qualche informazione utile per una scelta più consapevole quando si arriva a dover sostituire un componente così importante. Ovviamente è scontato il consiglio di orientarsi su prodotti di eccellente qualità che oltre a garantire un funzionamento ottimale, risultano anche più economiche nel lungo termine in quanto il loro ciclo di vita è più lungo e conseguente meno impattante a livello ambientale.

Batterie per trattori: le principali tipologie

Nell’ambito delle batterie per trattori si distinguono tre principali tipologie: batterie a piombo o ad acido libero, batterie a gel, batterie AGM.

Le batterie a piombo o ad acido libero sono il modello di batteria più tradizionale; la loro denominazione fa riferimento al fatto che funzionano tramite delle piastre di piombo che sono immerse in acido (generalmente acido solforico, H2SO4); per quanto esistano modelli più performanti, hanno come grande plus il fatto di essere molto economiche rispetto ad altre tipologie (piombo e acido solforico sono materiali che hanno un costo molto basso); il loro problema principale è che occorre una notevole attenzione ai livelli del liquido che tende a evaporare in caso di surriscaldamento; ciò ha un vantaggio (sopportazione di cariche eccessive) e uno svantaggio (la batteria si danneggia qualora il livello di liquido diventi troppo basso).

Le batterie a gel, note anche come batterie esenti da manutenzione, sono strutturalmente simili alle batterie convenzionali; tuttavia si caratterizzano per la presenza di una sostanza allo stato gelatinoso che impedisce la fuoriuscita dei liquidi e che, peraltro, fa sì che la batteria sia meno sensibile alla posizione e soprattutto alle vibrazioni del veicolo che, nel caso dei trattori sono decisamente importanti, sicuramente maggiori che in un’autovettura. È fondamentale che a queste batterie sia associato un sensore di temperatura che interrompa la carica nel caso in cui si verifichi un surriscaldamento.

Le batterie AGM (sigla che sta per Absorbent Glass Mat, ovvero fibra di vetro assorbente) sono batterie molto performanti; sono resistenti alle vibrazioni, sono a tenuta stagna e sopportano bene anche posizioni particolarmente inclinate. Il loro ciclo di vita è piuttosto lungo; si caratterizzano quindi per le loro eccellenti prestazioni, per la loro sicurezza e per la lunga durata. Ovviamente, il costo è decisamente superiore rispetto a quello delle batterie piombo-acido.

Il ciclo di vita delle batterie per trattori e l’impatto ambientale

Il ciclo di vita delle batterie trattori è influenzato dalla qualità del prodotto, ma anche dalla sua manutenzione e dall’intensità del suo utilizzo; tipicamente una batteria da trattore ha una durata che varia dai 3 ai 5 anni; superato questo limite massimo, è molto probabile che si dovrà provvedere ben presto alla sua sostituzione. Fondamentale è orientarsi su prodotti di qualità come quelli proposti da CNH, leader nel settore della produzione di mezzi agricoli e da costruzione e dei relativi componenti e ricambi.

La durata del ciclo di vita è importante anche per quanto riguarda l’impatto ambientale che nel caso delle batterie riguarda le fasi di produzione e smaltimento che coinvolgono materiali come piombo, litio, nichel ecc. la cui estrazione e il cui smaltimento sono causa di emissioni di gas serra e di inquinamento. È chiaro che adottare soluzioni tecnologiche che allungano il ciclo di vita del prodotto contribuisce a ridurre l’impatto ambientale poiché diminuisce la quantità dei prodotti da smaltire. Utilizzare batterie per trattori di alta qualità riduce l’impiego di materiali impattanti a livello ambientale, senza contare che i materiali da esse ricavati possono essere riutilizzati in ambiti diversi (per esempio alimentazioni di apparecchiature non veicolari).

L’importanza della manutenzione

Una raccomandazione che potrà essere ritenuta scontata, ma che spesso viene disattesa, è quella di seguire le linee guida e le raccomandazioni del produttore per la manutenzione e il corretto utilizzo della batteria. Infatti, una manutenzione regolare e la cura adeguata possono aiutare ad estendere la vita della batteria del trattore e a massimizzare le sue prestazioni.