Marco Bezzecchi conquista ad Austin la quinta vittoria consecutiva, guidando la RS-GP26 dall'inizio alla fine e rilanciando Aprilia nella lotta per il titolo
Sul circuito di Austin il nome che ha monopolizzato i cronometri è stato quello di Marco Bezzecchi.
Partito dalla quarta casella per una penalità in qualifica, il pilota italiano ha risalito la classifica già nel corso del primo giro e ha mantenuto il comando fino alla bandiera a scacchi, nonostante un contatto iniziale che ha danneggiato l’ala posteriore della sua RS-GP26. Questa prestazione ha sancito non solo una vittoria netta nel GP delle Americhe, ma anche un record personale: la quinta vittoria consecutiva contando le ultime due gare del 2026.
La corsa texana si è trasformata in una conferma di forza per Aprilia, che ha centrato una doppietta con Jorge Martín alle spalle di Bezzecchi e Pedro Acosta a completare il podio. Dietro questo risultato c’è l’insieme di un progetto tecnico e di una squadra compatta: la Casa di Noale ha visto la sua moto imporsi su piste diverse, mettendo in fila risultati e record di leadership di gara che ora si traducono in un vantaggio di classifica significativo.
La partenza ha mescolato le carte: una griglia ricca di penalità e qualche errore iniziale hanno influito sullo svolgimento della corsa. Bezzecchi è riuscito a prendere la testa già alla fine del primo giro, mentre altri protagonisti hanno dovuto fare i conti con sanzioni o problemi tecnici. In gara si è visto il ritiro per guasto di Ai Ogura, che ha privato il pubblico della possibilità di vedere una terza Aprilia nelle posizioni di vertice; contemporaneamente la Sprint di sabato aveva già rimescolato le carte, con penalità comminate a Pedro Acosta e a Marc Márquez.
La presenza di penalità ha inciso sulle strategie: Acosta è stato retrocesso dopo la Sprint per una pressione gomme irregolare, mentre Márquez ha dovuto scontare un long lap in virtù dell’incidente nel riavvio. Anche Bezzecchi aveva recuperato dalla retrocessione in griglia inflitta in qualifica per un episodio di ostacolo, rendendo la sua rimonta ancora più significativa. Le penalità hanno quindi avuto un ruolo pratico e psicologico, cambiando le gerarchie e la gestione delle gomme durante la gara.
Il successo di Austin ha avuto effetti immediati sulla classifica piloti: in cima si è attestato Marco Bezzecchi con 81 punti, seguito da Jorge Martín a 77 e da Pedro Acosta a 60. Si segnalano poi Fabio Di Giannantonio con 50 punti, Marc Márquez 45, Raul Fernández 40, Ai Ogura 37, Alex Márquez 28, Francesco Bagnaia 25 e Luca Marini 23. Questa graduatoria racconta un avvio di stagione in cui l’Aprilia è al momento protagonista, ma con molte gare ancora da disputare per avere un quadro definitivo.
La prestazione di Austin ha aumentato la pressione sulle rivali: la Ducati ha faticato a trovare continuità, con Bagnaia e gli altri piloti chiamati a rispondere su circuiti che, in passato, hanno premiato la Desmosedici. Recuperare il feeling perduto dopo incidenti o stagioni difficili è diventato uno degli aspetti chiave: Marc Márquez e la sua squadra dovranno lavorare su assetto e sensazioni per riavvicinarsi ai vertici.
Oltre al risultato sportivo, i dati lasciano il segno: Bezzecchi è entrato in una ristretta cerchia di piloti moderni capaci di accumulare cinque vittorie consecutive, e ha percorso una lunga serie di giri al comando che ha superato i riferimenti recenti della categoria. Dal punto di vista istituzionale, Aprilia Racing ha festeggiato la sua undicesima vittoria in top class ad Austin e, più in generale, un totale che arriva a quota 305 successi nel Motomondiale, a testimonianza di una crescita continua.
Le parole dei protagonisti hanno accompagnato la festa: Bezzecchi ha sottolineato il sostegno del team dopo l’errore in qualifica, mentre Jorge Martín ha espresso gratitudine per la competitività della moto. Il management di Aprilia ha definito la giornata “memorabile” ma ha anche richiamato l’attenzione sulla necessità di continuare lo sviluppo tecnico, soprattutto per sfruttare le occasioni in cui era possibile vedere tre Aprilia a podio.
Avanti, le prossime trasferte europee saranno l’occasione per verificare se il dominio ad Austin si confermerà su circuiti più tradizionali: per ora Bezzecchi e Aprilia guidano la classifica, ma la stagione resta lunga e aperta a sviluppi.
L’equilibrio tra prestazioni, strategie e gestione delle penalità rimane l’elemento decisivo per il prosieguo del campionato.