Bulega conferma il suo stato di forma a Portimão: pole record in Superpole, vittoria in Gara-1 e leadership iridata a punteggio pieno
La prima gara del weekend a Portimão ha consacrato Nicolò Bulega protagonista assoluto: il pilota dell’Aruba.it Ducati ha ottenuto la pole con un nuovo giro record e poi ha dominato la Gara-1 chiudendo davanti al compagno di box Iker Lecuona e a Miguel Oliveira, applaudito dal pubblico portoghese.
L’appuntamento all’Autódromo Internacional do Algarve del 28 marzo 2026 ha confermato il buon momento delle Panigale ufficiali e ha fornito spunti interessanti per l’andamento del campionato.
Il risultato finale ha ricompattato le gerarchie: Bulega mantiene la leadership della classifica piloti a punteggio pieno mentre emergono posizioni significative per squadre e piloti indipendenti. Tra i protagonisti della giornata si sono distinti anche Alex Lowes, Sam Lowes, Xavi Vierge e la rimonta di Garrett Gerloff.
Non sono mancati errori e sorpassi che hanno inciso sull’ordine d’arrivo: dal cedimento di Yari Montella a metà gara, fino alle strategie di gestione gomme e di passo gara che hanno deciso la top ten.
Durante la sessione di Tissot Superpole Bulega ha preso il comando della griglia con un giro in 1’38.495, tempo che ha strappato la precedente marca e gli ha regalato la sua undicesima pole in WorldSBK.
In precedenza Iker Lecuona aveva fatto segnare riferimenti molto rapidi, mentre Yari Montella e Miguel Oliveira sono rimasti vicini chiudendo nelle prime file. La Superpole è stata decisiva perché ha permesso a Bulega di scattare al comando e controllare la corsa sin dai primi metri; la sessione ha confermato l’efficacia del pacchetto tecnico dell’Aruba.it Ducati su questo tracciato.
La prestazione in Superpole ha messo in evidenza alcuni elementi chiave: una messa a punto della sospensione e dell’assetto aerodinamico ottimale per le curve veloci di Portimão, oltre a una gestione delle gomme che ha dato margine per un giro secco estremamente rapido.
L’esito della qualifica ha anche influenzato le strategie di gara: partire davanti ha permesso a Bulega di evitare il traffico e imporre un ritmo costante, condizione fondamentale in una prova dove i distacchi finali si sono rivelati decisivi.
Alla partenza Bulega ha mantenuto la prima posizione davanti a un gruppo agguerrito: Yari Montella è stato veloce nelle fasi iniziali, mentre Lecuona e Oliveira hanno occupato le posizioni immediatamente alle sue spalle.
Al quarto giro Montella ha perso terreno a causa di un errore che lo ha fatto uscire leggermente dalla traiettoria, consentendo a Lecuona e Oliveira di avanzare. Nei giri successivi si sono susseguite le schermaglie per le posizioni di rincalzo: notevole la progressione di Axel Bassani, partito dalla quarta fila e risalito fino a inserirsi tra i primi inseguitori.
Tra le gare di rimonta spiccano quella di Garrett Gerloff, che ha guadagnato numerose posizioni dalla tredicesima casella, e l’avanzata di Xavi Vierge, artefice di una contesa serrata per la sesta piazza.
In testa, però, la corsa è rimasta saldamente nelle mani di Bulega che ha amministrato il vantaggio, chiudendo con 2,522 secondi su Lecuona e 4,815 su Oliveira. Alex Lowes ha terminato quarto con la Bimota, precedendo il fratello Sam e Vierge; Bassani ha chiuso ottavo mentre Danilo Petrucci ha conquistato il decimo posto.
Il podio di Gara-1 e gli esiti della giornata hanno già un impatto sulla graduatoria piloti: al termine della prima giornata a Portimão la classifica vede Nicolò Bulega al comando con 87 punti, seguito da Axel Bassani a 50 e da Iker Lecuona a 39.
Miguel Oliveira risale a 33 punti, mentre Lorenzo Baldassarri, Alex Lowes e Sam Lowes occupano le posizioni successive nella top ten, insieme a Yari Montella, Álvaro Bautista e Garrett Gerloff.
Per l’Aruba.it Ducati la doppietta in Gara-1 rappresenta una conferma del programma sviluppato; per ROKiT BMW il podio di Oliveira è un segnale positivo soprattutto in termini di morale e visibilità davanti al pubblico locale.
Le squadre indipendenti e i team satellite dovranno analizzare le aree di miglioramento, in particolare la partenza e la gestione della corsa, se vorranno competere con costanza nelle posizioni di vertice nelle prove successive.
In sintesi, Portimão ha offerto uno spettacolo di alto livello con strategie, prestazioni individuali e colpi di scena che hanno delineato una situazione di campionato aperta e interessante: Bulega guida ma il mondiale resta ricco di incognite e sfide da qui alle prossime gare.